Descrizione generale

Descrizione generale

L’interfaccia di rete audio Shure ANI4IN converte 4 canali audio analogici in canali audio digitali indipendenti su una rete Dante™. Sono supportati dispositivi a livello microfonico, ausiliario e di linea, con guadagno regolabile ed alimentazione phantom a +48 V per ciascun canale. Per i sistemi per conferenza collegati in rete, l’interfaccia di rete audio consente di collegare agevolmente sulla rete audio gli apparecchi analogici, tra cui i radiomicrofoni. L’applicazione Web controlla l’instradamento dei segnali e le impostazioni dei canali da qualsiasi computer connesso alla stessa rete.

Varianti di modello

ANI4IN-XLR: quattro ingressi XLR (solo audio bilanciato)

ANI4IN-BLOCK: quattro ingressi su connettore Euroblock a 6 piedini (audio bilanciato e collegamenti logici)

Hardware e installazione

Hardware

Modello con connettore Euroblock:

Modello con connettore XLR:

① Indicatori di limitazione del segnale di ingresso

Ciascun indicatore corrisponde ad un unico canale di ingresso. Se il LED diventa rosso, attenuate il livello proveniente dall’apparecchio audio per prevenire eventuali limitazioni allo stadio di ingresso. Le regolazioni del guadagno analogico e digitale vengono effettuate tramite l’applicazione Web.
Stato LED Livello segnale audio
Spento inferiore a -60 dBFS
Verde da -60 a -18 dBFS
Giallo da -18 a -6 dBFS
Rosso pari o superiore a -6 dBFS

② Ingressi audio e logici

Nota: i collegamenti logici sono disponibili solo sulla versione con connettori Euroblock

Ingressi per connettori: ciascun ingresso riceve segnali audio bilanciati e logici. I segnali sui connettori sono elencati di seguito:

Audio +

Audio -

Massa audio
interruttore Mute logico (inviato dal microfono)
led LED logico (ricevuto dal microfono)
GND Massa logica

Ingressi XLR: ciascun ingresso riceve un segnale audio bilanciato. I segnali sui connettori sono elencati di seguito:

1 Massa
2 Positivo
3 Negativo

③ Vite di massa dello chassis

Offre un collegamento facoltativo del filo di schermatura alla massa dello chassis

Nota: si applica solo alla versione con connettori Euroblock

④ Indicatori a LED

Power: alimentazione tramite Ethernet (PoE) presente

Nota: Nota: se lo switch di rete in uso non prevede la funzione PoE, usate un iniettore PoE.

Network: collegamento alla rete attivo

Network Audio: audio Dante presente sulla rete

Nota: i dettagli relativi agli errori sono disponibili nel registro eventi dell’applicazione Web.

Encryption: funzione non attualmente supportata

Stato del LED Attività
Spento Nessun segnale attivo
Verde Il dispositivo funziona correttamente
Rosso Si è verificato un errore. Per informazioni dettagliate consultate il registro eventi.

⑤ Porta di rete Dante

Si collega ad uno switch di rete per inviare audio Dante, mentre riceve alimentazione Ethernet (PoE) e dati dal software di controllo. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione Dante e connessione in rete.

⑥ Pulsante di ripristino

Ripristina le impostazioni del dispositivo ai valori predefiniti di fabbrica.

Alimentazione tramite Ethernet (PoE)

Per il funzionamento di questo dispositivo è necessaria la classe PoE. Il dispositivo è compatibile con alimentatori PoE Classe 0 e Classe 3.

L’alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet, PoE) può essere fornita come segue:

  • tramite uno switch di rete PoE
  • tramite un iniettore PoE

Installazione e montaggio su rack

Sono disponibili due soluzioni di montaggio per l’installazione dell’interfaccia di rete audio:

Base da rack CRT1 da 19 pollici (accessorio opzionale): supporta un massimo di 3 dispositivi; installabile su un rack o sotto un tavolo

Piano di appoggio per unità singola (accessorio di serie): supporta un unico dispositivo per l’installazione sotto un tavolo

Fissaggio dei dispositivi

Utilizzate le viti in dotazione, incluse nel kit di montaggio dell’hardware, per fissare le interfacce di rete audio. Le interfacce di rete audio possono essere montate ed orientate in qualsiasi direzione. Inserite le viti poste nella parte inferiore negli appositi fori, attenendovi ai seguenti diagrammi:

Allineate i fori come indicato per fissare un unico dispositivo sull’apposito piano d’appoggio

Allineate i fori come indicato per fissare un massimo di tre dispositivi sulla base per rack da 19 pollici.

Configurazione della staffa

È possibile installare una combinazione di massimo 3 interfacce di rete audio su un unico rack da 19 pollici. Le staffe regolabili consentono l’installazione in un rack per apparecchi standard oppure sotto ad un tavolo.

Montaggio su rack standard da 19 pollici

  1. Allineate le staffe con i fori di montaggio rivolti in avanti.
  2. Installate le due viti che fissano la staffa al supporto, come illustrato.

Montaggio sotto un tavolo

  1. Allineate le staffe con i fori di montaggio rivolti verso l’alto.
  2. Installate le due viti che fissano la staffa al supporto, come illustrato.

Installazione sotto un tavolo

  1. Collocate il supporto nella posizione desiderata sotto al tavolo
  2. Con una matita, segnate la posizione dei fori di montaggio sul tavolo.
  3. Praticate 4 fori per le viti. Il diametro dei fori del supporto è 7,1 mm.
  4. Installate i componenti sul supporto
  5. Utilizzate 4 viti per fissare il supporto sotto al tavolo

Ripristino

Il pulsante di ripristino è ubicato all’interno di un forellino situato nel pannello posteriore. Per premere il pulsante, utilizzate una graffetta o un altro accessorio di piccole dimensioni.

Sono disponibili due funzioni di ripristino hardware:

Ripristino rete (tenete premuto il pulsante per 4–8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni IP di rete Shure per controllo e audio ai valori predefiniti di fabbrica

Ripristino completo delle impostazioni di fabbrica (tenete premuto il pulsante per più di 8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni di rete e dell’applicazione Web ai valori predefiniti di fabbrica.

Opzioni di ripristino software

Per ripristinare semplicemente le impostazioni senza un completo ripristino dell’hardware, utilizzate una delle seguenti opzioni:

Riavvia dispositivo:nell’applicazione Web ((impostazioni > ripristino impostazioni di fabbrica), è presente un pulsante Riavvia dispositivo che consente semplicemente di spegnere e riaccendere il dispositivo come se fosse scollegato dalla rete. Quando il dispositivo viene riavviato tutte le relative impostazioni vengono mantenute.

Impostazioni predefinite: Per ripristinare la configurazione di fabbrica delle impostazioni audio (tranne Nome del dispositivo, impostazioni IP e password), selezionate Carica configurazione e scegliete la configurazione con le impostazioni predefinite.

Flusso del segnale e connessioni

Configurazione della rete audio

I sistemi per conferenza su rete di Shure dispongono di microfoni e interfacce di rete Microflex Advance, che funzionano interamente su una rete Dante. I componenti hardware aggiuntivi, tra cui switch di rete, computer, altoparlanti e processori audio, sono descritti nell’elenco dei componenti hardware.

Componenti Shure illustrati in questo schema:

Microfoni Microflex Advance

MXA910 e MXA310 sono dotati di uscite Dante e si collegano direttamente a uno switch di rete.

Interfacce di rete audio

Le interfacce sono utilizzate per collegare alla rete dispositivi analogici come altoparlanti e microfoni analogici.

ANI4IN: Converte 4 segnali analogici (disponibili modelli XLR e connettori Euroblock separati) in segnali audio Dante digitali.

ANI4OUT: Converte i 4 canali dell’audio Dante dalla rete in segnali analogici.

Questo schema illustra l’intero percorso del segnale in un sistema per conferenza su rete. I segnali near-end e far-end vengono scambiati tramite un processore audio collegato a un sistema telefonico oppure tramite un computer connesso a Internet. I microfoni analogici si collegano alla rete tramite l’interfaccia Shure ANI4IN, mentre gli altoparlanti si collegano tramite l’interfaccia Shure ANI4OUT.

Questo schema illustra i componenti Microflex Advance nel contesto, con due sale in comunicazione attraverso codec video.

Controllo dei componenti hardware e dell’audio in rete

Le impostazioni audio e hardware sono gestite tramite un computer collegato alla stessa rete.

Hardware e audio Shure

Ogni componente Microflex Advance dispone di un’applicazione Web che fornisce strumenti di missaggio e configurazione per ottimizzare la qualità del suono.

Controllo espanso avanzato dei dispositivi analogici

I dispositivi analogici collegati alla rete tramite un’interfaccia di rete Shure (ANI4IN/ANI4OUT) possono usufruire di un controllo remoto aggiuntivo: Livelli di volume, equalizzazione e instradamento dei segnali sono gestirti tramite l’applicazione Web. Ad esempio, operazioni come la regolazione del volume di un altoparlante o il mute di un microfono cablato, che normalmente verrebbero eseguite tramite hardware, possono ora essere controllate a distanza via rete.

Instradamento dei segnali Dante

L’instradamento dei segnali tra i dispositivi viene gestito tramite il software Dante Controller, fornito da Audinate™.

Collegamenti e flusso del segnale

① MX396 (a due elementi)

Oltre a trasmettere i segnali audio, questo microfono boundary è dotato di tre conduttori supplementari per i collegamenti logici. Ciò consente all’interruttore presente sul microfono di inviare un segnale logico di mute agli altri apparecchi presenti in rete e di ricevere un segnale di controllo logico dei LED.

② MX392

Oltre a trasmettere il segnale audio, questo microfono da superficie è dotato di tre conduttori supplementari per i collegamenti logici. Ciò consente all’interruttore presente sul microfono di inviare un segnale logico di mute agli altri apparecchi presenti in rete e di ricevere un segnale di controllo logico dei LED.

③ Ricevitore ULX-D

I radiomicrofoni si collegano all’interfaccia di rete tramite le uscite analogiche bilanciate presenti sul ricevitore.

⑤ Switch di rete

Consente di collegare la rete audio Dante ed il computer che comanda l’elaborazione e l’instradamento dei segnali.

⑤ Computer

Un computer o tablet provvisto dell’applicazione web consente il controllo indipendente del guadagno per ciascun dispositivo collegato.

Ingresso: analogica (4 prese XLR o connettori)

Ogni interfaccia di rete audio è dotata di 4 ingressi analogici con guadagno analogico variabile per segnali di linea, ausiliari e microfonici. Esempi di dispositivi collegabili in rete con l’interfaccia di rete audio:

  • Sistemi microfonici a radiomicrofono
  • microfoni cablati (con funzioni logiche supportate dal modello con connettori Euroblock)
  • Computer o dispositivi mobili utilizzati per le presentazioni
  • Altri dispositivi di riproduzione

Uscita: audio digitale Dante

Collegare l’uscita Dante ad uno switch di rete mediante l’apposito cavo. Un unico cavo di rete consente di trasportare tutti e 4 i canali di audio in rete e fornisce alimentazione Ethernet (PoE) per il dispositivo. Utilizzate Dante Controller per instradare i canali audio dall’interfaccia di rete audio alla destinazione di rete prevista. Qualsiasi segnale può essere instradato verso più destinazioni, garantendo un’amplificazione sonora locale e, al tempo stesso, trasmettendo l’audio nel far end.

Somma

L’interfaccia di rete audio offre la funzione di somma dei canali per combinare i segnali di ingresso ed inviarli verso un unico canale Dante. Ciò permette di inviare tutti i canali ad un dispositivo dotato di un numero limitato di canali di ricezione Dante. La funzionalità del mixer rimane invariata; semplicemente, i canali audio vengono inviati sotto forma di segnale combinato.

Nota: quando la funzione di somma è attivata, si inserisce il limitatore per evitare il sovraccarico del segnale. Il limitatore non si applica mai alle uscite dirette e influisce solo sul segnale sommato.

Per abilitare questa funzione, selezionate una delle opzioni di somma nella barra degli strumenti posta nella parte superiore del mixer nella scheda Canali.

Scenario esemplificativo

Un’applicazione comune che richiede la funzione di somma è la videoconferenza, ove siano presenti più microfoni. Se un dispositivo (ad esempio un computer dotato di software per conferenza e Dante Virtual Soundcard) supporta solo 1 o 2 canali di ricezione Dante, l’interfaccia di rete audio combina i segnali di ingresso, trasmettendoli come un unico canale Dante.

① Canali audio analogici sommati

Quando i 4 canali audio analogici vengono sommati, ciascuno dei canali di trasmissione Dante include tutti i segnali di ingresso.

② Canale audio Dante singolo

Viene inviato in rete un segnale Dante contenente tutti e 4 i canali sommati.

③ Collegamento al computer

Un computer dotato di un numero limitato di canali Dante e di Dante Virtual Soundcard riceve tutto l’audio su un unico canale. Tale audio viene inviato nel punto più lontano.

Criptaggio

Il criptaggio dell’audio utilizza l’Advanced Encryption Standard (AES-256), come previsto dalla pubblicazione FIPS-197 del National Institute of Standards and Technology (NIST) del governo statunitense. I dispositivi Shure che supportano il criptaggio necessitano di una passphrase per realizzare una connessione. Il criptaggio non è supportato con dispositivi di terzi.

Per attivare il criptaggio:

  1. Aprite il menu Impostazioni e selezionate la scheda Generale.
  2. Selezionate la casella di controllo Enable Encryption.
  3. Immettete una passphrase. Se questo è il primo dispositivo, impostate una passphrase da utilizzare con tutti gli altri dispositivi connessi. Se è già stata impostata una passphrase per un altro dispositivo, utilizzate la stessa passphrase per stabilire una connessione criptata.

Importante: Per un corretto funzionamento del criptaggio:

  • il criptaggio deve essere abilitato o disabilitato universalmente su tutti i dispositivi Shure connessi.
  • AES67 deve essere disabilitato in Dante Controller prima di abilitare o disabilitare il criptaggio

Installazione del software, gestione e sicurezza

Installazione del software e Device

L’applicazione Shure Web Device Discovery viene utilizzata per accedere all’applicazione Web di un dispositivo Shure. L’applicazione Web si apre in un browser Web per offrire una gestione completa del dispositivo. Con questa applicazione è possibile accedere alla GUI tramite qualsiasi computer collegato in rete con il dispositivo.

Browser compatibili:

  • Chrome
  • Safari
  • Firefox
  • Internet Explorer
  1. Installate l’applicazione Shure Device Discovery, disponibile sul sito web www.shure.com
  2. Fate doppio clic sul componente per aprire l’interfaccia.

Accesso all’applicazione Web

L’applicazione Web Server Discovery di Shure trova tutti i dispositivi Shure nella rete dotati di GUI basata sul Web. Per installare il software e accedere all’applicazione Web, procedete come indicato di seguito.

① Installate l’applicazione Shure Discovery

Installate l’applicazione Shure Discovery dopo averla scaricata dal sito web www.shure.com. Verrà installato automaticamente sul computer lo strumento Device Discovery Bonjour.

② Collegate la rete

Verificate che il computer e l’hardware si trovino nella stessa rete.

③ Avviate l’applicazione Discovery

L’applicazione visualizza tutti i dispositivi Shure dotati di una GUI.

④ Identificate l’hardware

Fate doppio clic su un dispositivo per aprire la relativa GUI in un browser Web.

⑤ Create un segnalibro per l’applicazione Web (consigliato)

Applicate il segnalibro al nome DNS del dispositivo per accedere alla GUI senza l’applicazione Discovery di Shure.

Accesso all’applicazione Web senza l’applicazione Discovery

Se l’applicazione Discovery non è installata, è possibile accedere all’applicazione Web digitando il nome DNS in un browser Internet. Il nome DNS è derivato dal modello dell’unità in combinazione con gli ultimi tre byte (sei cifre) dell’indirizzo MAC e finisce con .local.

Esempio di formato: se l’indirizzo MAC di un’unità è 00:0E:DD:AA:BB:CC, il link sarà scritto nel modo seguente:

ANI4IN: http://ANI4IN-aabbcc.local

ANI4OUT: http://ANI4OUT-aabbcc.local

Aggiornamenti del firmware

Il firmware è il software incorporato in ciascun componente che ne controlla le funzionalità. Periodicamente, vengono sviluppate nuove versioni del firmware per includere funzioni e miglioramenti aggiuntivi. Per avvalersi dei miglioramenti progettuali, le nuove versioni del firmware possono essere caricate e installate mediante Shure Update Utility. Il software può essere scaricato dal sito http://www.shure.com.

Importante: quando i componenti vengono collegati tramite l’interfaccia di rete audio Shure MXW, il loro firmware deve essere aggiornato su un dispositivo per volta prima di aggiornare il firmware dell’interfaccia di rete audio MXW. Il tentativo di aggiornare tutti i dispositivi contemporaneamente causerà il riavvio dell’interfaccia dopo l’aggiornamento del firmware e la perdita della connessione con altri componenti collegati in rete.

Per aggiornare il firmware, procedete come descritto di seguito.

ATTENZIONE: verificate che il dispositivo disponga di una connessione di rete stabile durante l’aggiornamento. Non spegnete il dispositivo fino al completamento dell’aggiornamento.

  1. Il dispositivo e il computer devono essere connessi alla stessa rete (e impostati sulla stessa sottorete).
  2. Scaricate l’app Shure Update Utility e installatela.
  3. Aprite l’applicazione.
  4. Fate clic sul pulsante Check For Updates... per visualizzare le nuove versioni firmware disponibili per il download.
  5. Selezionate il firmware desiderato e premete Downloadper scaricarlo sulla libreria firmware.
  6. Dalla scheda Update Devices, selezionate il nuovo firmware e premete Send Updates... per iniziare l’aggiornamento del firmware, che sovrascriverà la versione esistente sul dispositivo.

Requisiti di versione per il firmware

Tutti i dispositivi comprendono una rete con protocolli di comunicazione multipli che interagiscono per garantire un funzionamento adeguato. Secondo le migliori prassi raccomandate, tutti i dispositivi dovrebbero essere provvisti di una versione identica. Per visualizzare la versione del firmware di ciascun dispositivo in rete, aprite l’interfaccia utente del componente e cercate in Settings > About .

Il formato per il firmware del dispositivo Shure è MAJOR.MINOR.PATCH (es. 1.6.2, dove 1 è il livello firmware Major, 6 è il livello Minor e 2 è il livello Patch). Come minimo, i dispositivi che operano sulla stessa sottorete dovrebbero avere numeri di versione MAJOR e MINOR identici.

  • I dispositivi con versioni MAJOR diverse non sono compatibili.
  • Eventuali differenze a livello della versione firmware PATCH potrebbero causare incoerenze indesiderate.

Utilità dei canali

+48 V (alimentazione virtuale)

Fornisce alimentazione virtuale a +48 V al canale selezionato

Inversione di polarità

Per ciascun canale è presente una casella che, se contrassegnata, permette di invertire la polarità del segnale di ingresso.

Guadagno analogico

Regola il guadagno per ottimizzare il livello del segnale di ingresso prima che l’audio analogico venga convertito in audio digitale.

Guadagno digitale

Regola il livello del segnale digitale per ottimizzare l’intensità del segnale in rete.

Gruppi silenziamento

Contrassegnate la casella Gruppo silenziamento per aggiungere il canale ad un gruppo. Il silenziamento di un qualsiasi canale all’interno del Gruppo silenziamento provoca il silenziamento di tutti i canali inclusi nel gruppo.

Gruppi di fader

Contrassegnate la casella Gruppo di fader per aggiungere il canale ad un gruppo. Tutti i fader inclusi nel gruppo sono collegati e si modificano uniformemente quando si regola un singolo fader.

Spia interruttore logico

Si illumina alla ricezione da parte dell’interfaccia di rete audio di un segnale logico per l’interruttore proveniente da un microfono.

Nota: si applica solo alla versione a connettori.

Spia LED logico

Si illumina alla ricezione sulla rete da parte dell’interfaccia di rete audio di un segnale logico LED proveniente da un sistema di controllo.

Nota: si applica solo alla versione a connettori.

Equalizzatore parametrico

Ottimizzate la qualità audio regolando la risposta di frequenza con l’equalizzatore parametrico.

Applicazioni più comuni dell’equalizzatore:

  • Miglioramento della nitidezza del parlato
  • Riduzione del rumore generato da impianti di ventilazione/climatizzazione o videoproiettori
  • Riduzione delle irregolarità della sala
  • Regolazione della risposta di frequenza per impianti di amplificazione

Impostazione dei parametri del filtro

Per regolare le impostazioni del filtro, intervenite sulle icone nel grafico della risposta di frequenza o inserite valori numerici. Disattivate un filtro utilizzando la casella di controllo accanto al filtro.

Tipo di filtro

Solo la prima e l’ultima banda hanno tipi di filtri selezionabili.

Parametrico: Attenua o amplifica il segnale entro una gamma di frequenze personalizzabile

Passa alto: Attenua il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Bassa pendenza: Attenua o amplifica il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Passa basso: Attenua il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Pendenza elevata: Attenua o amplifica il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Frequenza

Seleziona la frequenza centrale del filtro da attenuare/amplificare

Guadagno

Regola il livello per un filtro specifico (+/-30 dB)

Ampiezza Q

Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Con l’aumentare di questo valore, la larghezza di banda diminuisce.

Applicazioni dell’equalizzatore

L’acustica della sala conferenze varia in base alle dimensioni, alla forma e ai materiali costruttivi. Attenetevi alle linee guida contenute nella seguente tabella.

Applicazione dell’equalizzatore Impostazioni suggerite
Amplificazione degli alti per migliorare la nitidezza del parlato Aggiungete un filtro a pendenza elevata per intensificare di 3–6 dB le frequenze superiori a 1 kHz
Riduzione del rumore generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione Aggiungete un filtro passa alto per attenuare le frequenze inferiori a 200 Hz
Riduzione dell’eco multipla e dei sibili Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 1 kHz e 6 kHz per individuare la gamma di eco multipla o di sibili
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala
Riduzione del suono risonante nella sala Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 300 Hz e 900 Hz per individuare la frequenza risonante
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala

Preimpostazioni personalizzate

Utilizzate le preimpostazioni per salvare e richiamare rapidamente le impostazioni. Su ciascun dispositivo è possibile memorizzare fino a 10 configurazioni, per soddisfare diverse disposizioni dei posti. Una configurazione salva tutte le impostazioni del dispositivo, tranne il Nome del dispositivo, le impostazioni IP e le password. Per risparmiare tempo e migliorare il flusso di lavoro, le configurazioni possono essere importate ed esportate in nuove installazioni. Quando viene selezionata una configurazione, il nome viene visualizzato sopra il menu delle configurazioni. Se vengono apportate modifiche, accanto al nome appare un asterisco.

Nota: utilizzate le impostazioni predefinite per ripristinare la configurazione di fabbrica (sono esclusi Nome del dispositivo, impostazioni IP e password).

Aprite il menu delle preimpostazioni per mostrare le opzioni di preimpostazione:

salva come preimpostazione:

salva le impostazioni sul dispositivo

carica come preimpostazione:

apre una configurazione dal dispositivo

esporta da file:

scarica un file di preimpostazioni da un computer sul dispositivo. I file possono essere selezionati tramite il browser oppure trascinati nella finestra di importazione.

export to file:

un file di preimpostazioni dal dispositivo su un computer

Registro eventi

Il registro eventi fornisce un resoconto dettagliato dell'attività dal momento in cui il dispositivo viene acceso. Il registro raccoglie fino ad un massimo di 1.000 attività, alle quali aggiunge l'indicazione della data e dell'ora relative all'ultimo ciclo di accensione e spegnimento. Le voci vengono archiviate nella memoria interna e non vengono cancellate quando il dispositivo viene spento e poi riacceso. La funzione di esportazione crea un documento in formato CSV (valori separati da virgola) per salvare e ordinare i dati del registro.

Consultate il registro per ulteriori dettagli durante la risoluzione del problema o la consultazione con il Supporto ai sistemi Shure.

Per visualizzare il registro eventi:

  1. Aprite il menu Guida
  2. Selezionate Visualizza registro eventi

Livello di gravità

Informazioni

Un'azione o un evento sono stati completati correttamente

Avvertenza

Non è possibile completare un'azione, ma la funzionalità complessiva è comunque stabile

Errore

Si è verificato un problema che potrebbe compromettere la funzionalità.

Dettagli del registro

Descrizione

Fornisce i dettagli su eventi ed errori, tra cui indirizzo IP e maschera di sottorete.

Marca temporale

Spegnimenti e riaccensioni:giorni:ore:minuti:secondi dall'avvio più recente.

ID evento

Indica il tipo di evento per il riferimento interno.

Suggerimento: applicate un filtro per restringere i risultati. Selezionate un'intestazione di categoria per ordinare il registro.

Livelli e misurazione

Regolazione dei livelli di ingresso

Prima di iniziare, verificate che i livelli provenienti dai dispositivi analogici con livelli di uscita regolabili stiano funzionando a livelli nominali.

Il guadagno analogico regola il livello del segnale audio prima che venga convertito da analogico a digitale. È regolabile con incrementi di 3 dB, con un guadagno totale fino a 51 dB.

  1. Impostate la funzione Metering su Pre-fader nella barra degli strumenti posta nella parte superiore dell’area di lavoro per monitorare i livelli del segnale analogico
  2. Selezionate il valore di guadagno analogico per aprire il fader
  3. Adattate l’impostazione di guadagno analogico al livello del segnale in ingresso. Utilizzate i marcatori della gamma di guadagno sul fader per applicare il valore di guadagno opportuno:
    Livello della sorgente Gamma del guadagno
    Line (+4 dBu) da 0 a +9 dB
    Ausiliario (-10 dBV) da +9 a +21 dB
    Microfono (varia) da +21 a +51 dB
  4. Il livello di picco degli indicatori dovrebbe essere compreso tra -18 e -9 dB.

    Nota: si consiglia di lasciare del campo audio supplementare per evitare il clipping se i dispositivi mobili andranno inseriti in canali specifici.

Regolazione dei livelli di uscita

I livelli di uscita sono controllati dal fader Guadagno digitale (dB). Regolate sempre il guadagno di ingresso (analogico) prima del guadagno di uscita (digitale). Nella maggior parte dei casi, l’impostazione corretta del guadagno analogico determina un livello di uscita adeguato. Per le sorgenti che hanno un segnale poco intenso, come un microfono a bassa sensibilità, potrebbe essere necessario applicare il Guadagno digitale (dB). Qualora siano necessarie regolazioni al fader Guadagno digitale (dB), procedete come indicato di seguito.

  1. Impostate la funzione Metering su Post-fader nella barra degli strumenti posta nella parte superiore dell’area di lavoro.
  2. Regolate il fader Guadagno digitale (dB) secondo necessità.
  3. Se utilizzate la funzione somma, servitevi dei fader Guadagno digitale (dB) per mixare il livelli dei canali.

Opzioni di misurazione (pre-fader e post-fader)

Sono disponibili due modalità di monitoraggio che consentono di monitorare separatamente i segnali di ingresso e di uscita.

Pre-fader (livello di ingresso analogico)

L’indicatore pre-fader visualizza il livello del segnale prima che raggiunga il fader del guadagno digitale in modo che i livelli del segnale di ingresso possano essere ottimizzati per ciascun canale. Le regolazioni di guadagno analogico influiscono sull’indicatore quando impostato su pre-fader, mentre quelle di guadagno digitale non hanno effetto su di esso.

Importante: se il segnale in ingresso è regolabile (ad esempio sistemi microfonici wireless), verificate che sia al livello nominale prima di regolare il guadagno analogico sull’interfaccia di rete audio.

Post-fader (livello di uscita digitale)

L’indicatore post-fader visualizza il livello del segnale al termine della catena del segnale, che include sia il guadagno analogico che digitale. Utilizzare questa impostazione per misurare i livelli che vengono inviati attraverso la rete Dante.

Logic and Control Systems

Applicazioni logiche

La versione dotata di connettori (ANI4IN-BLOCK) presenta tre collegamenti per segnale logico. I segnali logici vengono convertiti in stringhe di comando Ethernet, a loro volta inviate e ricevute da qualsiasi dispositivo (quali apparecchi di soppressione dell’eco o sistemi di controllo) che supporti le stringhe di comando Ethernet.

In questo diagramma, i microfoni Shure MX392 e MX396 Microflex® sono collegati all’interfaccia di rete audio. Il pulsante di mute di ogni microfono invia un segnale logico (interruttore) per silenziare altri apparecchi audio. I microfoni ricevono segnali logici (LED), facendo sì che il comportamento dei LED del microfono corrisponda allo stato dell’intero sistema audio.

Stringhe di comando ANI4IN MicroflexAdvance™

Questo documento è reperibile anche all’indirizzo: http://shure.custhelp.com/app/answers/detail/a_id/6061

Il dispositivo è collegato via Ethernet ad un sistema di controllo, quale AMX, Crestron o Extron.

Collegamento: Ethernet (TCP/IP; selezionate “Client” nel programma AMX/Crestron)

Porta: 2202

Convenzioni

Il dispositivo presenta 4 tipi di stringhe:

GET

Trova lo stato di un parametro. Quando il sistema AMX/Crestron invia un comando GET, il dispositivo ANI4IN risponde con una stringa REPORT

SET

Modifica lo stato di un parametro. Quando il sistema AMX/Crestron invia un comando SET, il dispositivo ANI4IN risponde con una stringa REPORT, per indicare il nuovo valore del parametro.

REP

Quando il dispositivo ANI4IN riceve un comando GET o SET, risponde con un comando REPORT per indicare lo stato del parametro. Il comando REPORT viene inviato dal dispositivo ANI4IN anche in caso di modifica del parametro sul dispositivo ANI4IN o tramite l’interfaccia grafica utente.

SAMPLE

Utilizzato per la misurazione dei livelli audio.

Tutti i messaggi inviati e ricevuti sono in caratteri ASCII. Si noti che anche gli indicatori di livello e di guadagno sono in caratteri ASCII

La maggior parte dei parametri invia un comando REPORT quando questi vengono modificati. Pertanto, non è necessario interrogare costantemente i parametri. Il dispositivo ANI4IN invia un comando REPORT in caso di modifica di uno qualsiasi di tali parametri.

In tutte le stringhe elencate di seguito il carattere “x” rappresenta il canale del dispositivo ANI4IN e può essere un numero ASCII, da 0 a 4, come nella seguente tabella

0 Tutti i canali
Da 1 a 4 Canali singoli

Stringhe di comando (comuni)

Ottieni tutto
Stringa di comando:

< GET x ALL >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4. Utilizzate questo comando al primo avvio per aggiornare lo stato di tutti i parametri.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP ... >

Il dispositivo ANI4IN risponde con singole stringhe Report per tutti i parametri.
Ottieni numero modello
Stringa di comando:

< GET MODEL >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP MODEL {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è il numero modello a 32 caratteri. Il dispositivo ANI4IN risponde sempre con un numero modello a 32 caratteri.
Ottieni numero di serie
Stringa di comando:

< GET SERIAL_NUM >

Risposta MZA910:

< REP SERIAL_NUM {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è il numero di serie a 32 caratteri. Il dispositivo ANI4IN risponde sempre con un numero di serie a 32 caratteri.
Ottieni versione firmware
Stringa di comando:

< GET FW_VER >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP FW_VER {yyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyy è una stringa di 18 caratteri. Il dispositivo ANI4IN risponde sempre con 18 caratteri.
Ottieni indirizzo IP audio
Stringa di comando:

< GET IP_ADDR_NET_AUDIO_PRIMARY >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP IP_ADDR_NET_AUDIO_PRIMARY {yyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyy è un indirizzo IP a 15 cifre.
Ottieni indirizzo sottorete audio
Stringa di comando:

< GET IP_SUBNET_NET_AUDIO_PRIMARY >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP IP_SUBNET_NET_AUDIO_PRIMARY {yyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyy è un indirizzo di sottorete a 15 cifre.
Ottieni indirizzo gateway audio
Stringa di comando:

< GET IP_GATEWAY_NET_AUDIO_PRIMARY >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP IP_GATEWAY_NET_AUDIO_PRIMARY {yyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyy è un indirizzo gateway a 15 cifre.
Ottieni nome del canale
Stringa di comando:

< GET x CHAN_NAME >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x CHAN_NAME {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è la stringa di 31 caratteri del nome utente. Il dispositivo ANI4IN risponde sempre con un nome a 31 caratteri.
Ottieni Device ID
Stringa di comando:

< GET DEVICE_ID >

Il comando Device ID non contiene il carattere x relativo al canale, in quanto si riferisce all’intero dispositivo ANI4IN.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP DEVICE_ID {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è la stringa di 31 caratteri di Device ID. Il dispositivo ANI4IN risponde sempre con un Device ID a 31 caratteri.
Ottieni configurazione
Stringa di comando:

< GET PRESET >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP PRESET nn >

Dove nn è il numero della configurazione, 01–10.
Imposta configurazione
Stringa di comando:

< SET PRESET nn >

Dove nn è il numero della configurazione, 1–10. (Lo zero iniziale è facoltativo quando si usa il comando SET.)
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP PRESET nn >

Dove nn è il numero della configurazione, 01–10.
Ottieni nome configurazione
Stringa di comando:

< GET PRESET1 >

< GET PRESET2 >

< GET PRESET3 >

ecc.

Inviate uno di questi comandi al dispositivo ANI4IN.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP PRESET1 {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

< REP PRESET2 {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

< REP PRESET3 {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

ecc.

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è la stringa di 25 caratteri del Device ID. Il dispositivo ANI4IN risponde sempre con un Device ID a 25 caratteri
Ottieni guadagno audio digitale
Stringa di comando:

< GET x AUDIO_GAIN_HI_RES >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400. yyyy è in incrementi di un decimo di dB.
Imposta guadagno audio digitale
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 1 a 4. Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400. yyyy è in incrementi di un decimo di dB.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400.
Aumenta guadagno audio digitale di n dB
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN_HI_RES INC nn >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 1 a 4. Dove nn è il valore in decimi di dB di cui incrementare il guadagno. nn può essere una cifra singola ( n ), doppia ( nn ) o tripla ( nnn ).
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400.
Riduci guadagno audio digitale di n dB
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN_HI_RES DEC nn >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 1 a 4. Dove nn è il valore in decimi di dB di cui ridurre il guadagno. nn può essere una cifra singola ( n ), doppia ( nn ) o tripla ( nnn ).
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1280.
Ottieni guadagno audio analogico
Stringa di comando:

< GET x AUDIO_GAIN >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_GAIN yy >

Dove yy assume un valore numerico ASCII, da 00 a 51. yy è in incrementi di un dB.
Imposta guadagno audio analogico
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN yy >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 1 a 4. Dove yy assume un valore numerico ASCII, da 00 a 51. yy è in incrementi di un dB.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_GAIN yy >

Ottieni lo stato di mute del canale audio
Stringa di comando:

< GET x AUDIO_MUTE >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_MUTE ON >

< REP x AUDIO_MUTE OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.
Mute del canale audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_MUTE ON >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_MUTE ON >

Unmute del canale audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_MUTE OFF >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_MUTE OFF >

Attiva/disattiva mute del canale audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_MUTE TOGGLE >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x AUDIO_MUTE ON >

< REP x AUDIO_MUTE OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.
Lampeggiamento spie sul dispositivo ANI4IN
Stringa di comando:

< SET FLASH ON >

< SET FLASH OFF >

Inviate uno di questi comandi al dispositivo ANI4IN. Il lampeggiamento si disattiva automaticamente dopo 30 secondi.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP FLASH ON >

< REP FLASH OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.
Attivazione della misurazione
Stringa di comando:

< SET METER_RATE sssss >

Dove sssss è la velocità di misurazione in millisecondi. Impostando sssss=0 si disattiva la funzione di misurazione. L’impostazione minima è 100 millisecondi. Come impostazione predefinita, la funzione di misurazione è disattivata.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP METER_RATE sssss >

< SAMPLE aaa bbb ccc ddd >

Dove aaa, bbb, ecc. indica il valore del livello audio ricevuto, pari a 000–060.

aaa = uscita 1

bbb = uscita 2

ccc = uscita 3

ddd = uscita 4

Interrompi misurazione
Stringa di comando:

< SET METER_RATE 0 >

È consentito anche un valore pari a 00000.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP METER_RATE 00000 >

Ottieni LED seg/clip
Stringa di comando:

< GET x LED_COLOR_SIG_CLIP >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4. Non è necessario inviare continuamente questo comando. Il dispositivo ANI4IN invia un messaggio REPORT ad ogni cambiamento di stato.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP OFF >

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP GREEN >

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP AMBER >

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP RED >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe. Questo corrisponde ai LED di segnale/clipping sul lato anteriore del dispositivo ANI4IN.
Ottieni luminosità LED
Stringa di comando:

< GET LED_BRIGHTNESS >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP LED_BRIGHTNESS n >

Dove n può assumere uno dei seguenti valori:

0 = LED disattivato

1 = LED attenuato

2 = LED predefinito

Imposta luminosità LED
Stringa di comando:

< SET LED_BRIGHTNESS n >

Dove n può assumere uno dei seguenti valori:

0 = LED disattivato

1 = LED attenuato

2 = LED predefinito

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP LED_BRIGHTNESS n >

Ottieni stato alimentazione phantom
Stringa di comando:

< GET x PHANTOM_PWR_ENABLE >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x PHANTOM_PWR_ENABLE ON >

< REP x PHANTOM_PWR_ENABLE OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.
Attiva alimentazione phantom
Stringa di comando:

< SET x PHANTOM_PWR_ENABLE ON >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x PHANTOM_PWR_ENABLE ON >

Disattiva alimentazione phantom
Stringa di comando:

< SET x PHANTOM_PWR_ENABLE OFF >

Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x PHANTOM_PWR_ENABLE OFF >

Ottieni lo stato del contatto logico mic
Stringa di comando:

< GET x HW_GATING_LOGIC >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4. Non è necessario inviare continuamente questo comando. Il dispositivo ANI4IN invia un messaggio REPORT ad ogni cambiamento di stato.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x HW_GATING_LOGIC ON >

< REP x HW_GATING_LOGIC OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.
Ottieni ingresso LED logico mic
Stringa di comando:

< GET x CHAN_LED_IN_STATE >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x CHAN_LED_IN_STATE ON >

< REP x CHAN_LED_IN_STATE OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.
Imposta ingresso LED logico mic
Stringa di comando:

< SET x CHAN_LED_IN_STATE ON >

< SET x CHAN_LED_IN_STATE OFF >

Inviate uno di questi comandi al dispositivo ANI4IN.
Risposta del dispositivo ANI4IN:

< REP x CHAN_LED_IN_STATE ON >

< REP x CHAN_LED_IN_STATE OFF >

Il dispositivo ANI4IN risponde con una delle seguenti stringhe.

Networking e Dante

Rete audio digitale

L’audio digitale Dantetm viene trasportato tramite una rete Ethernet standard e funziona servendosi di protocolli Internet standard. Dante assicura bassa latenza, una sincronizzazione precisa dell’orologio ed un livello elevato di qualità del servizio (QoS) per garantire il trasporto affidabile dell’audio ad un’ampia varietà di dispositivi Dante. L’audio Dante può coesistere in modo sicuro sulla stessa rete sotto forma di dati IT o di controllo oppure può essere configurato in modo da utilizzare una rete dedicata.

Interruttori consigliati per la rete Dante

Oltre ai requisiti di rete di base, le reti audio Dante devono utilizzare un interruttore o router di rete in gigabit con le seguenti caratteristiche:

  • presenza di porte Gigabit;
  • qualità del servizio (QoS) con 4 code;
  • qualità del servizio (QoS) Diffserv (DSCP), con priorità rigida;
  • è raccomandata un interruttore gestito per ottenere informazioni dettagliate sul funzionamento di ciascun collegamento di rete (velocità delle porte, contatori degli errori, ampiezza di banda utilizzata)

Flussi di trasmissione Dante

Questo dispositivo supporta un massimo di due flussi di trasmissione e due flussi di ricezione. Un flusso singolo corrisponde a un massimo di quattro canali, tramite una trasmissione unicast o multicast.

  • Per flusso unicast si intende un collegamento punto a punto tra due dispositivi, che supporta un massimo di quattro canali per flusso.
  • Per flusso multicast si intende una trasmissione punto a multipunto, che supporta l’invio di un massimo di quattro canali a dispositivi riceventi presenti in rete.

Applicazioni dei dispositivi Shure

Questo dispositivo può collegarsi con un massimo di due dispositivi Dante.

I dispositivi Shure MXA310, ANI22, ANIUSB-MATRIX e ANI4IN supportano la trasmissione multicast. Ciò significa che i flussi possono essere trasmessi verso più dispositivi, fino al numero massimo supportato dalla rete. Se si utilizzano flussi unicast, ognuno di questi dispositivi può collegarsi con un massimo di due ricevitori Dante.

Il dispositivo Shure ANI4OUT può collegarsi con un massimo di due trasmettitori Dante.

Impostazioni QoS (qualità del servizio)

Le impostazioni QoS assegnano priorità a pacchetti di dati specifici sulla rete, assicurando una riproduzione affidabile dell’audio su reti più grandi con traffico intenso. Questa funzione è disponibile sulla maggior parte degli switch di rete gestiti. Anche se non è obbligatoria, l’assegnazione delle impostazioni QoS è consigliata.

Nota: coordinate le modifiche con l’amministratore di rete per evitare l’interruzione del servizio.

Per assegnare i valori QoS, aprite l’interfaccia dello switch e utilizzate la seguente tabella per assegnare i valori di coda associati a Dante.

  • Assegnate il massimo valore possibile (4 in questo esempio) per eventi PTP critici relativi al tempo.
  • Utilizzate valori di priorità discendenti per ciascun pacchetto rimanente.

Valori di priorità QoS Dante

Priorità Uso Etichetta DSCP Esa Decimale Binario
Alta (4) Eventi PTP critici relativi al tempo CS7 0x38 56 111000
Media (3) Audio, PTP EF 0x2E 46 101110
Bassa (2) (riservato) CS1 0x08 8 001000
Nessuna (1) Altro traffico BestEffort 0x00 0 000000

Nota: la gestione degli switch può variare in base al costruttore e al tipo di switch. Per informazioni più dettagliate sulla configurazione, consultate la guida del prodotto del costruttore.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulle reti Dante, visitate il sito www.audinate.com.

Terminologia relativa alle reti

PTP (Precision Time Protocol): utilizzato per sincronizzare gli orologi sulla rete

DSCP (Differentiated Services Code Point): metodo di identificazione standard per i dati utilizzati nell’assegnazione di priorità QoS di livello 3

Ponte pacchetto

Il ponte pacchetto consente a un controller esterno di ottenere informazioni sull’IP dall’interfaccia di controllo di un dispositivo Shure. Per accedere al ponte pacchetto, un controller esterno deve inviare un pacchetto di query tramite unicast UDP* alla porta 2203 sull’interfaccia Dante del dispositivo Shure.

  1. Inviate un pacchetto UDP con un payload minimo di 1 byte.

    Nota: il payload massimo accettato è di 140 byte. È consentito qualsiasi tipo di contenuto.

  2. Il dispositivo Shure invierà un pacchetto di risposta tramite unicast UDP al controller, utilizzando una porta UDP di destinazione identica alla porta di origine del pacchetto di query. Il payload del pacchetto di risposta segue questo formato:
    Byte Contenuto
    0–3 Indirizzo IP, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    4–7 Maschera di sottorete, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    8–13 Indirizzo MAC, come array di 6 byte

    Nota: il dispositivo Shure dovrebbe rispondere in meno di un secondo su una rete tipica. In assenza di risposta, provate a inviare nuovamente la query dopo aver verificato l’indirizzo IP di destinazione e il numero di porta.

*UDP: User Datagram Protocol

Informazioni importanti sul prodotto

Questo apparecchio è destinato all’uso nelle applicazioni audio professionali.

Nota: questo apparecchio non è destinato al collegamento diretto ad una rete Internet pubblica.

Conformità ai requisiti di compatibilità elettromagnetica per l’uso in ambienti E2: ambienti commerciali e industriali leggeri. La verifica della conformità presuppone che vengano impiegati i cavi in dotazione e raccomandati. Utilizzando cavi non schermati si possono compromettere le prestazioni relative alla compatibilità elettromagnetica.

Eventuali modifiche di qualsiasi tipo non espressamente autorizzate da Shure Incorporated comportano il possibile annullamento dell’autorizzazione a utilizzare questo apparecchio.

Etichetta di conformità alla norma ICES-003 della IC in Canada: CAN ICES-3 (B)/NMB-3(B)

Omologato in base alla clausola di verifica della FCC Parte 15B.

Per lo smaltimento di pile, imballaggi ed apparecchiature elettroniche, seguite il programma di riciclo dell’area di appartenenza.

Avviso per gli utenti

in base alle prove su di esso eseguite, si è determinata la conformità ai limiti relativi ai dispositivi digitali di Classe B, secondo la Parte 15 delle norme FCC. Tali limiti sono stati concepiti per fornire una protezione adeguata da interferenze pericolose in ambiente domestico. Questo apparecchio genera, utilizza e può irradiare energia a radiofrequenza e, se non installato ed utilizzato secondo le istruzioni, può causare interferenze dannose per le comunicazioni radio. Tuttavia, non esiste alcuna garanzia che, in una specifica installazione, non si verificheranno interferenze. Se questo apparecchio causasse interferenze dannose per la ricezione dei segnali radio o televisivi, determinabili spegnendolo e riaccendendolo, si consiglia di tentare di rimediare all’interferenza tramite uno o più dei seguenti metodi:

  • Cambiate l’orientamento dell’antenna ricevente o spostatela.
  • Aumentate la distanza tra l’apparecchio ed il ricevitore.
  • Collegate l’apparecchio ad una presa inserita in un circuito diverso da quello a cui è collegato il ricevitore.
  • Per qualsiasi problema rivolgetevi al rivenditore o ad un tecnico radio/TV qualificato.

La Dichiarazione di conformità CE è reperibile sul sito: www.shure.com/europe/compliance

Rappresentante europeo autorizzato:

Shure Europe GmbH

Sede per Europa, Medio Oriente e Africa

Ufficio: EMEA Approval

Jakob-Dieffenbacher-Str. 12

75031 Eppingen, Germania

N. di telefono: +49-7262-92 49 0

Fax: +49-7262-92 49 11 4

E-mail: info@shure.de

Questo prodotto è conforme ai requisiti essenziali specificati nelle direttive pertinenti dell’Unione europea ed è contrassegnabile con la marcatura CE.

La Dichiarazione di conformità CE può essere ottenuta da Shure Incorporated o da uno qualsiasi dei suoi rappresentanti europei. Per informazioni sui contatti, visitate il sito www.shure.com

Specifiche tecniche

Ingressi

ANI4IN-XLR (4) connettore XLR
ANI4IN-BLOCK (4) Connettore a 6 piedini

Alimentazione phantom

selezionabile per canale

+48  V

Collegamenti logici (Solo connettori)

Inviate come stringhe di comando Ethernet

LED(+5 V), Interruttore

Polarità

Non invertente, tra qualsiasi ingresso e qualsiasi uscita

Uscita

(1) RJ45

Alimentazione

Alimentazione tramite Ethernet (PoE), Classe 0

Consumi

10W, massimo

Peso

672   g (1,5 lbs)

Dimensioni

A x L x P

4 x 14 x 12,8 cm (1,6 x 5,5 x 5,0 pollici)

applicazione di controllo

Basata su browser HTML5

Intervallo della temperatura di funzionamento

−6,7°C (20°F) - 40°C (104°F)

Gamma di temperature a magazzino

−29°C (-20°F) - 74°C (165°F)

Audio

Risposta in frequenza

20 - 20,000 Hz

Uscita digitale Dante

Numero di canali 4
Frequenza di campionamento 48 kHz
Attenuazione bit 24

Latenza

Does not include Dante latency

0,35 ms

guadagno analogico portata

Regolabile in passi di 3 dB

51 dB

Gamma dinamica (Analogico-Dante)

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, tipico

113 dB

Rumore equivalente d'ingresso

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, ingresso terminato con 150 Ω

Analogica Impostazione del guadagno= +0 dB -93 dBV
Analogica Impostazione del guadagno= +27 dB -119 dBV
Analogica Impostazione del guadagno= +51 dB -130 dBV

Distorsione armonica totale (THD)

ad 1 kHz, 0 dBV livello linea, 0 dB guadagno analogico

<0,05%

Rapporto di reiezione di modo comune

sorgente bilanciata a 150 Ω ad 1 kHz

>70 dB

Impedenza

5  kΩ

livello linea Configurazione

Attiva, bilanciata

livello linea Livello di clipping

Analogica Impostazione del guadagno= +0 dB +20 dBV
Analogica Impostazione del guadagno= +27 dB -7 dBV
Analogica Impostazione del guadagno= +51 dB -31 dBV

Integrato Elaborazione digitale del segnale

Per canale Equalizzatore (Parametrico a 4 bande), Silenziamento, Inverti polarità, Guadagno (140 dB portata)
Sistema Somma audio

Collegamento in rete

Requisiti del cavo

Cat 5e o superiore (cavo schermato raccomandato)

Porte e protocolli IP

Shure Control

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione Impostazione predefinita in fabbrica
21 tcp FTP Necessario per aggiornamenti firmware (altrimenti chiuso) Chiuso
22 tcp SSH Non supportato Chiuso
23 tcp Telnet Interfaccia console standard Chiuso
68 udp DHCP Dynamic Host Configuration Protocol (protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi) Apri
80* tcp HTTP Necessario per lanciare il server Web incorporato Apri
427 tcp/udp SLP Necessario per la comunicazione tra dispositivi Apri
443 tcp HTTPS Non supportato Chiuso
161 tcp SNMP Non supportato Chiuso
162 tcp SNMP Non supportato Chiuso
2202 tcp ASCII Necessario per stringhe di controllo di terze parti Apri
5353 udp mDNS Necessario per l’individuazione dei dispositivi Apri
5568 udp SDT Necessario per la comunicazione tra dispositivi Apri
8023 tcp Telnet Interfaccia consolle di debug Password
8180* tcp HTML Necessario per l’applicazione web Apri
8427 udp Multcast SLP Necessario per la comunicazione tra dispositivi Apri
64000 tcp Telnet Necessario per l’aggiornamento del firmware Shure Apri

Audio e Controller Dante

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione
162 udp SNMP Utilizzato da Dante
[319–320]* udp PTP Sincronizzazione Dante
2203 udp Personalizzato Obbligatorio per il ponte pacchetto
4321, 14336–14600 udp Dante Audio Dante
[4440, 4444, 4455]* udp Dante Instradamento audio Dante
5353 udp mDNS Utilizzato da Dante
[8700–8706, 8800]* udp Dante Controllo e monitoraggio Dante
8751 udp Dante Controller Dante
16000–65536 udp Dante Utilizzato da Dante

*Queste porte devono essere aperte sul PC o sul sistema di controllo per consentire l’accesso al dispositivo tramite firewall.

Questi protocolli richiedono multicast. Assicuratevi che multicast sia stato configurato correttamente per la rete.

Accessori

Accessori in dotazione

Kit hardware (modello XLR)

90A29254

Kit hardware (modello a connettore)

90B29252

Staffa di montaggio (unità da rack 1/3)

53A27742

Accessori opzionali e ricambi

Base da rack da 19 pollici

CRT1