Descrizione generale

Descrizione generale

L’interfaccia di rete audio Shure converte 4 canali audio digitali Dante™ in segnali analogici discreti. Si collega ad un dispositivo di trattamento del segnale dotato di collegamenti analogici (ad esempio processori audio, codec video e sistemi di altoparlanti) per integrare totalmente l’audio di rete e gli apparecchi analogici in un unico sistema. Disponibile nelle versioni XLR ed Euroblock, ciascun dispositivo utilizza un unico cavo di rete per ricevere audio e alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet, PoE).

Varianti di modello

ANI4OUT-XLR: quattro uscite XLR (audio bilanciato)

ANI4OUT-BLOCK: quattro uscite su connettore Euroblock a 3 piedini (audio bilanciato)

Hardware e installazione

Hardware

Modello con connettore Euroblock

Pannello anteriore

Modello XLR

Pannello posteriore

Pannello anteriore

① Indicatori del livello di uscita (segnale/clipping)

I LED tricolori indicano il livello del segnale audio di ciascun canale. Regolate i livelli nell’applicazione Web per evitare il clipping.

Stato LED Livello segnale audio
Spento inferiore a -60 dBFS
Verde da -60 a -18 dBFS
Giallo da -18 a -6 dBFS
Rosso pari o superiore a -6 dBFS

② Uscite audio

Le uscite audio analogiche bilanciate si collegano ad un dispositivo analogico. Impostate il livello di uscita nell’applicazione Web per adattarlo al livello di sensibilità del dispositivo analogico.

Segnali sui contatti XLR

1 Schermatura
2 +
3 -

Segnali sul connettore: consultate le etichette sul pannello anteriore

③ Vite di massa dello chassis

Offre un collegamento facoltativo del filo di schermatura alla massa dello chassis

Nota: si applica solo alla versione con connettori Euroblock

④ Indicatori a LED

Power: alimentazione tramite Ethernet (PoE) presente

Nota: Nota: se lo switch di rete in uso non prevede la funzione PoE, usate un iniettore PoE.

Network: collegamento alla rete attivo

Network Audio: audio Dante presente sulla rete

Nota: i dettagli relativi agli errori sono disponibili nel registro eventi dell’applicazione Web.

Encryption: funzione non attualmente supportata

Stato del LED Attività
Spento Nessun segnale attivo
Verde Il dispositivo funziona correttamente
Rosso Si è verificato un errore. Per informazioni dettagliate consultate il registro eventi.

⑤ Porta di rete Dante

Si collega ad uno switch di rete per ricevere audio Dante, alimentazione Ethernet (PoE) e dati dal software di controllo.

⑥ Pulsante di ripristino

Ripristina le impostazioni del dispositivo ai valori predefiniti di fabbrica

Alimentazione tramite Ethernet (PoE)

Per il funzionamento di questo dispositivo è necessaria la classe PoE. Il dispositivo è compatibile con alimentatori PoE Classe 0 e Classe 3.

L’alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet, PoE) può essere fornita come segue:

  • tramite uno switch di rete PoE
  • tramite un iniettore PoE

Installazione e montaggio su rack

Sono disponibili due soluzioni di montaggio per l’installazione dell’interfaccia di rete audio:

Base da rack CRT1 da 19 pollici (accessorio opzionale): supporta un massimo di 3 dispositivi; installabile su un rack o sotto un tavolo

Piano di appoggio per unità singola (accessorio di serie): supporta un unico dispositivo per l’installazione sotto un tavolo

Fissaggio dei dispositivi

Utilizzate le viti in dotazione, incluse nel kit di montaggio dell’hardware, per fissare le interfacce di rete audio. Le interfacce di rete audio possono essere montate ed orientate in qualsiasi direzione. Inserite le viti poste nella parte inferiore negli appositi fori, attenendovi ai seguenti diagrammi:

Allineate i fori come indicato per fissare un unico dispositivo sull’apposito piano d’appoggio

Allineate i fori come indicato per fissare un massimo di tre dispositivi sulla base per rack da 19 pollici.

Configurazione della staffa

È possibile installare una combinazione di massimo 3 interfacce di rete audio su un unico rack da 19 pollici. Le staffe regolabili consentono l’installazione in un rack per apparecchi standard oppure sotto ad un tavolo.

Montaggio su rack standard da 19 pollici

  1. Allineate le staffe con i fori di montaggio rivolti in avanti.
  2. Installate le due viti che fissano la staffa al supporto, come illustrato.

Montaggio sotto un tavolo

  1. Allineate le staffe con i fori di montaggio rivolti verso l’alto.
  2. Installate le due viti che fissano la staffa al supporto, come illustrato.

Installazione sotto un tavolo

  1. Collocate il supporto nella posizione desiderata sotto al tavolo
  2. Con una matita, segnate la posizione dei fori di montaggio sul tavolo.
  3. Praticate 4 fori per le viti. Il diametro dei fori del supporto è 7,1 mm.
  4. Installate i componenti sul supporto
  5. Utilizzate 4 viti per fissare il supporto sotto al tavolo

Ripristino

Il pulsante di ripristino è ubicato all’interno di un forellino situato nel pannello posteriore. Per premere il pulsante, utilizzate una graffetta o un altro accessorio di piccole dimensioni.

Sono disponibili due funzioni di ripristino hardware:

Ripristino rete (tenete premuto il pulsante per 4–8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni IP di rete Shure per controllo e audio ai valori predefiniti di fabbrica

Ripristino completo delle impostazioni di fabbrica (tenete premuto il pulsante per più di 8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni di rete e dell’applicazione Web ai valori predefiniti di fabbrica.

Opzioni di ripristino software

Per ripristinare semplicemente le impostazioni senza un completo ripristino dell’hardware, utilizzate una delle seguenti opzioni:

Riavvia dispositivo:nell’applicazione Web ((impostazioni > ripristino impostazioni di fabbrica), è presente un pulsante Riavvia dispositivo che consente semplicemente di spegnere e riaccendere il dispositivo come se fosse scollegato dalla rete. Quando il dispositivo viene riavviato tutte le relative impostazioni vengono mantenute.

Impostazioni predefinite: Per ripristinare la configurazione di fabbrica delle impostazioni audio (tranne Nome del dispositivo, impostazioni IP e password), selezionate Carica configurazione e scegliete la configurazione con le impostazioni predefinite.

Flusso del segnale e connessioni

Collegamenti e flusso del segnale

Ingresso: audio digitale Dante

Un unico cavo di rete fornisce 4 canali di audio e alimentazione Ethernet (PoE). Utilizzate Dante Controller per instradare i canali audio dalla rete all’interfaccia di rete.

Uscita: analogica (4 prese XLR o connettori)

Ciascuna uscita invia un canale audio discreto per il collegamento ad un dispositivo analogico.

Configurazione della rete audio

I sistemi per conferenza su rete di Shure dispongono di microfoni e interfacce di rete Microflex Advance, che funzionano interamente su una rete Dante. I componenti hardware aggiuntivi, tra cui switch di rete, computer, altoparlanti e processori audio, sono descritti nell’elenco dei componenti hardware.

Componenti Shure illustrati in questo schema:

Microfoni Microflex Advance

MXA910 e MXA310 sono dotati di uscite Dante e si collegano direttamente a uno switch di rete.

Interfacce di rete audio

Le interfacce sono utilizzate per collegare alla rete dispositivi analogici come altoparlanti e microfoni analogici.

ANI4IN: Converte 4 segnali analogici (disponibili modelli XLR e connettori Euroblock separati) in segnali audio Dante digitali.

ANI4OUT: Converte i 4 canali dell’audio Dante dalla rete in segnali analogici.

Questo schema illustra l’intero percorso del segnale in un sistema per conferenza su rete. I segnali near-end e far-end vengono scambiati tramite un processore audio collegato a un sistema telefonico oppure tramite un computer connesso a Internet. I microfoni analogici si collegano alla rete tramite l’interfaccia Shure ANI4IN, mentre gli altoparlanti si collegano tramite l’interfaccia Shure ANI4OUT.

Questo schema illustra i componenti Microflex Advance nel contesto, con due sale in comunicazione attraverso codec video.

Controllo dei componenti hardware e dell’audio in rete

Le impostazioni audio e hardware sono gestite tramite un computer collegato alla stessa rete.

Hardware e audio Shure

Ogni componente Microflex Advance dispone di un’applicazione Web che fornisce strumenti di missaggio e configurazione per ottimizzare la qualità del suono.

Controllo espanso avanzato dei dispositivi analogici

I dispositivi analogici collegati alla rete tramite un’interfaccia di rete Shure (ANI4IN/ANI4OUT) possono usufruire di un controllo remoto aggiuntivo: Livelli di volume, equalizzazione e instradamento dei segnali sono gestirti tramite l’applicazione Web. Ad esempio, operazioni come la regolazione del volume di un altoparlante o il mute di un microfono cablato, che normalmente verrebbero eseguite tramite hardware, possono ora essere controllate a distanza via rete.

Instradamento dei segnali Dante

L’instradamento dei segnali tra i dispositivi viene gestito tramite il software Dante Controller, fornito da Audinate™.

Somma

L’interfaccia di rete audio offre la funzione di somma dei canali per combinare i segnali Dante provenienti dalla rete ed inviarli verso una singola uscita analogica. Ciò permette di inviare tutti i canali ad un dispositivo dotato di un numero limitato di canali di ingresso analogici. La funzionalità del mixer rimane invariata; semplicemente, i canali audio vengono inviati sotto forma di segnale combinato.

Nota: quando la funzione di somma è attivata, si inserisce il limitatore per evitare il sovraccarico del segnale. Il limitatore non si applica mai alle uscite dirette e influisce solo sul segnale sommato.

Per abilitare questa funzione, selezionate una delle opzioni di somma nella barra degli strumenti posta nella parte superiore del mixer nella scheda Canali.

Criptaggio

Il criptaggio dell’audio utilizza l’Advanced Encryption Standard (AES-256), come previsto dalla pubblicazione FIPS-197 del National Institute of Standards and Technology (NIST) del governo statunitense. I dispositivi Shure che supportano il criptaggio necessitano di una passphrase per realizzare una connessione. Il criptaggio non è supportato con dispositivi di terzi.

Per attivare il criptaggio:

  1. Aprite il menu Impostazioni e selezionate la scheda Generale.
  2. Selezionate la casella di controllo Enable Encryption.
  3. Immettete una passphrase. Se questo è il primo dispositivo, impostate una passphrase da utilizzare con tutti gli altri dispositivi connessi. Se è già stata impostata una passphrase per un altro dispositivo, utilizzate la stessa passphrase per stabilire una connessione criptata.

Importante: Per un corretto funzionamento del criptaggio:

  • il criptaggio deve essere abilitato o disabilitato universalmente su tutti i dispositivi Shure connessi.
  • AES67 deve essere disabilitato in Dante Controller prima di abilitare o disabilitare il criptaggio

Installazione del software, gestione e sicurezza

Installazione del software e Device

L’applicazione Shure Web Device Discovery viene utilizzata per accedere all’applicazione Web di un dispositivo Shure. L’applicazione Web si apre in un browser Web per offrire una gestione completa del dispositivo. Con questa applicazione è possibile accedere alla GUI tramite qualsiasi computer collegato in rete con il dispositivo.

Browser compatibili:

  • Chrome
  • Safari
  • Firefox
  • Internet Explorer
  1. Installate l’applicazione Shure Device Discovery, disponibile sul sito web www.shure.com
  2. Fate doppio clic sul componente per aprire l’interfaccia.

Accesso all’applicazione Web

L’applicazione Web Server Discovery di Shure trova tutti i dispositivi Shure nella rete dotati di GUI basata sul Web. Per installare il software e accedere all’applicazione Web, procedete come indicato di seguito.

① Installate l’applicazione Shure Discovery

Installate l’applicazione Shure Discovery dopo averla scaricata dal sito web www.shure.com. Verrà installato automaticamente sul computer lo strumento Device Discovery Bonjour.

② Collegate la rete

Verificate che il computer e l’hardware si trovino nella stessa rete.

③ Avviate l’applicazione Discovery

L’applicazione visualizza tutti i dispositivi Shure dotati di una GUI.

④ Identificate l’hardware

Fate doppio clic su un dispositivo per aprire la relativa GUI in un browser Web.

⑤ Create un segnalibro per l’applicazione Web (consigliato)

Applicate il segnalibro al nome DNS del dispositivo per accedere alla GUI senza l’applicazione Discovery di Shure.

Accesso all’applicazione Web senza l’applicazione Discovery

Se l’applicazione Discovery non è installata, è possibile accedere all’applicazione Web digitando il nome DNS in un browser Internet. Il nome DNS è derivato dal modello dell’unità in combinazione con gli ultimi tre byte (sei cifre) dell’indirizzo MAC e finisce con .local.

Esempio di formato: se l’indirizzo MAC di un’unità è 00:0E:DD:AA:BB:CC, il link sarà scritto nel modo seguente:

ANI4IN: http://ANI4IN-aabbcc.local

ANI4OUT: http://ANI4OUT-aabbcc.local

Aggiornamenti del firmware

Il firmware è il software incorporato in ciascun componente che ne controlla le funzionalità. Periodicamente, vengono sviluppate nuove versioni del firmware per includere funzioni e miglioramenti aggiuntivi. Per avvalersi dei miglioramenti progettuali, le nuove versioni del firmware possono essere caricate e installate mediante Shure Update Utility. Il software può essere scaricato dal sito http://www.shure.com.

Importante: quando i componenti vengono collegati tramite l’interfaccia di rete audio Shure MXW, il loro firmware deve essere aggiornato su un dispositivo per volta prima di aggiornare il firmware dell’interfaccia di rete audio MXW. Il tentativo di aggiornare tutti i dispositivi contemporaneamente causerà il riavvio dell’interfaccia dopo l’aggiornamento del firmware e la perdita della connessione con altri componenti collegati in rete.

Per aggiornare il firmware, procedete come descritto di seguito.

ATTENZIONE: verificate che il dispositivo disponga di una connessione di rete stabile durante l’aggiornamento. Non spegnete il dispositivo fino al completamento dell’aggiornamento.

  1. Il dispositivo e il computer devono essere connessi alla stessa rete (e impostati sulla stessa sottorete).
  2. Scaricate l’app Shure Update Utility e installatela.
  3. Aprite l’applicazione.
  4. Fate clic sul pulsante Check For Updates... per visualizzare le nuove versioni firmware disponibili per il download.
  5. Selezionate il firmware desiderato e premete Downloadper scaricarlo sulla libreria firmware.
  6. Dalla scheda Update Devices, selezionate il nuovo firmware e premete Send Updates... per iniziare l’aggiornamento del firmware, che sovrascriverà la versione esistente sul dispositivo.

Requisiti di versione per il firmware

Tutti i dispositivi comprendono una rete con protocolli di comunicazione multipli che interagiscono per garantire un funzionamento adeguato. Secondo le migliori prassi raccomandate, tutti i dispositivi dovrebbero essere provvisti di una versione identica. Per visualizzare la versione del firmware di ciascun dispositivo in rete, aprite l’interfaccia utente del componente e cercate in Settings > About .

Il formato per il firmware del dispositivo Shure è MAJOR.MINOR.PATCH (es. 1.6.2, dove 1 è il livello firmware Major, 6 è il livello Minor e 2 è il livello Patch). Come minimo, i dispositivi che operano sulla stessa sottorete dovrebbero avere numeri di versione MAJOR e MINOR identici.

  • I dispositivi con versioni MAJOR diverse non sono compatibili.
  • Eventuali differenze a livello della versione firmware PATCH potrebbero causare incoerenze indesiderate.

Equalizzatore parametrico

Ottimizzate la qualità audio regolando la risposta di frequenza con l’equalizzatore parametrico.

Applicazioni più comuni dell’equalizzatore:

  • Miglioramento della nitidezza del parlato
  • Riduzione del rumore generato da impianti di ventilazione/climatizzazione o videoproiettori
  • Riduzione delle irregolarità della sala
  • Regolazione della risposta di frequenza per impianti di amplificazione

Impostazione dei parametri del filtro

Per regolare le impostazioni del filtro, intervenite sulle icone nel grafico della risposta di frequenza o inserite valori numerici. Disattivate un filtro utilizzando la casella di controllo accanto al filtro.

Tipo di filtro

Solo la prima e l’ultima banda hanno tipi di filtri selezionabili.

Parametrico: Attenua o amplifica il segnale entro una gamma di frequenze personalizzabile

Passa alto: Attenua il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Bassa pendenza: Attenua o amplifica il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Passa basso: Attenua il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Pendenza elevata: Attenua o amplifica il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Frequenza

Seleziona la frequenza centrale del filtro da attenuare/amplificare

Guadagno

Regola il livello per un filtro specifico (+/-30 dB)

Ampiezza Q

Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Con l’aumentare di questo valore, la larghezza di banda diminuisce.

Applicazioni dell’equalizzatore

L’acustica della sala conferenze varia in base alle dimensioni, alla forma e ai materiali costruttivi. Attenetevi alle linee guida contenute nella seguente tabella.

Applicazione dell’equalizzatore Impostazioni suggerite
Amplificazione degli alti per migliorare la nitidezza del parlato Aggiungete un filtro a pendenza elevata per intensificare di 3–6 dB le frequenze superiori a 1 kHz
Riduzione del rumore generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione Aggiungete un filtro passa alto per attenuare le frequenze inferiori a 200 Hz
Riduzione dell’eco multipla e dei sibili Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 1 kHz e 6 kHz per individuare la gamma di eco multipla o di sibili
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala
Riduzione del suono risonante nella sala Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 300 Hz e 900 Hz per individuare la frequenza risonante
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala

Preimpostazioni personalizzate

Utilizzate le preimpostazioni per salvare e richiamare rapidamente le impostazioni. Su ciascun dispositivo è possibile memorizzare fino a 10 configurazioni, per soddisfare diverse disposizioni dei posti. Una configurazione salva tutte le impostazioni del dispositivo, tranne il Nome del dispositivo, le impostazioni IP e le password. Per risparmiare tempo e migliorare il flusso di lavoro, le configurazioni possono essere importate ed esportate in nuove installazioni. Quando viene selezionata una configurazione, il nome viene visualizzato sopra il menu delle configurazioni. Se vengono apportate modifiche, accanto al nome appare un asterisco.

Nota: utilizzate le impostazioni predefinite per ripristinare la configurazione di fabbrica (sono esclusi Nome del dispositivo, impostazioni IP e password).

Aprite il menu delle preimpostazioni per mostrare le opzioni di preimpostazione:

salva come preimpostazione:

salva le impostazioni sul dispositivo

carica come preimpostazione:

apre una configurazione dal dispositivo

esporta da file:

scarica un file di preimpostazioni da un computer sul dispositivo. I file possono essere selezionati tramite il browser oppure trascinati nella finestra di importazione.

export to file:

un file di preimpostazioni dal dispositivo su un computer

Registro eventi

Il registro eventi fornisce un resoconto dettagliato dell'attività dal momento in cui il dispositivo viene acceso. Il registro raccoglie fino ad un massimo di 1.000 attività, alle quali aggiunge l'indicazione della data e dell'ora relative all'ultimo ciclo di accensione e spegnimento. Le voci vengono archiviate nella memoria interna e non vengono cancellate quando il dispositivo viene spento e poi riacceso. La funzione di esportazione crea un documento in formato CSV (valori separati da virgola) per salvare e ordinare i dati del registro.

Consultate il registro per ulteriori dettagli durante la risoluzione del problema o la consultazione con il Supporto ai sistemi Shure.

Per visualizzare il registro eventi:

  1. Aprite il menu Guida
  2. Selezionate Visualizza registro eventi

Livello di gravità

Informazioni

Un'azione o un evento sono stati completati correttamente

Avvertenza

Non è possibile completare un'azione, ma la funzionalità complessiva è comunque stabile

Errore

Si è verificato un problema che potrebbe compromettere la funzionalità.

Dettagli del registro

Descrizione

Fornisce i dettagli su eventi ed errori, tra cui indirizzo IP e maschera di sottorete.

Marca temporale

Spegnimenti e riaccensioni:giorni:ore:minuti:secondi dall'avvio più recente.

ID evento

Indica il tipo di evento per il riferimento interno.

Suggerimento: applicate un filtro per restringere i risultati. Selezionate un'intestazione di categoria per ordinare il registro.

Livelli e misurazione

Regolazione dei livelli di ingresso

  1. Controllate il livello della sorgente prima che raggiunga l’interfaccia di rete:
    • Verificate che i microfoni collegati in rete o le altre sorgenti Dante stiano funzionando ai livelli di uscita nominale.
    • I livelli per i microfoni Microflex Advance™ possono essere regolati tramite la relativa applicazione Web.
  2. Regolate il guadagno digitale nell’applicazione Web dell’interfaccia di rete:
    • Utilizzate i fader o inserite manualmente un valore di guadagno.
    • Il guadagno digitale regola il livello del segnale prima che raggiunga il circuito analogico.
    • Impostate ai livelli più alti possibili senza raggiungere il livello di picco (0 dB) sull’indicatore.

Regolazione dei livelli di uscita

Accedete ai livelli di uscita analogica tramite l’applicazione Web, selezionando un livello di uscita dal menu a discesa Guadagno analogico (dB). Adattate il livello di uscita dall’interfaccia di rete al livello di sensibilità sul dispositivo analogico:

  • Livello linea (0 dB)
  • Livello ausiliario (-20 dB)
  • Livello microfono (-46 dB)

Indicatori LED di segnale e di clipping

Ciascun canale di uscita analogica presenta un LED corrispondente:

Verde: segnale audio presente

Rosso: indica la limitazione dell’audio che deve essere attenuato.

Nota: gli indicatori nell’applicazione Web non sono interessati dall’impostazione Guadagno analogico (dB).

Misurazione pre- e post-fader

Sono disponibili due modalità di monitoraggio che consentono di monitorare separatamente sia i segnali di ingresso che di uscita.

Se impostato su pre-fader, l’indicatore visualizza il livello di segnale dalla sorgente sulla rete Dante. Se i segnali sono troppo bassi o tendenti al clipping, regolarli alla sorgente.

Se l’indicatore è impostato su post-fader, il guadagno digitale influisce su di esso. L’impostazione di guadagno analogico dell’uscita non influisce sull’indicatore.

Stringhe di comando ANI4OUT

Questo documento è reperibile anche all’indirizzo: http://shure.custhelp.com/app/answers/detail/a_id/6060

Il dispositivo è collegato via Ethernet ad un sistema di controllo, quale AMX, Crestron o Extron.

Collegamento: Ethernet (TCP/IP; selezionate “Client” nel programma AMX/Crestron)

Porta: 2202

Convenzioni

Il dispositivo presenta 4 tipi di stringhe.

GET

Trova lo stato di un parametro. Quando il sistema AMX/Crestron invia un comando GET, il dispositivo ANI4OUT risponde con una stringa REPORT

SET

Modifica lo stato di un parametro. Quando il sistema AMX/Crestron invia un comando SET, il dispositivo ANI4OUT risponde con una stringa REPORT, per indicare il nuovo valore del parametro.

REP

Quando il dispositivo ANI4OUT riceve un comando GET o SET, risponde con un comando REPORT per indicare lo stato del parametro. Il comando REPORT viene inviato dal dispositivo ANI4OUT anche in caso di modifica del parametro sul dispositivo ANI4OUT o tramite l’interfaccia grafica utente.

SAMPLE

Utilizzato per la misurazione dei livelli audio.

Tutti i messaggi inviati e ricevuti sono in caratteri ASCII. Si noti che anche gli indicatori di livello e di guadagno sono in caratteri ASCII

La maggior parte dei parametri invia un comando REPORT quando questi vengono modificati. Pertanto, non è necessario interrogare costantemente i parametri. Il dispositivo ANI4OUT invia un comando REPORT in caso di modifica di uno qualsiasi di tali parametri.

In tutte le stringhe elencate di seguito il carattere “x” rappresenta il canale del dispositivo ANI4OUT e può essere un numero ASCII, da 0 a 4, come nella seguente tabella

0 Tutti i canali
Da 1 a 4 Canali singoli

Stringhe di comando (comuni)

Ottieni tutto
Stringa di comando:

< GET x ALL >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4. Utilizzate questo comando al primo avvio per aggiornare lo stato di tutti i parametri.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP ... >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con singole stringhe Report per tutti i parametri.
Richiede il nome del canale
Stringa di comando:

< GET x CHAN_NAME

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x CHAN_NAME {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è la stringa di 31 caratteri del nome utente. Il dispositivo ANI4OUT risponde sempre con un nome a 31 caratteri.
Ottieni Device ID
Stringa di comando:

< GET DEVICE_ID >

Il comando Device ID non contiene il carattere x relativo al canale, in quanto si riferisce all’intero dispositivo ANI4OUT.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP DEVICE_ID {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è la stringa di 31 caratteri di Device ID. Il dispositivo ANI4OUT risponde sempre con un Device ID a 31 caratteri.
Ottieni configurazione
Stringa di comando:

< GET PRESET >

Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP PRESET nn >

Dove nn è il numero della configurazione, 01–10.
Imposta configurazione
Stringa di comando:

< SET PRESET nn >

Dove nn è il numero della configurazione, 1–10. (Lo zero iniziale è facoltativo quando si usa il comando SET.)
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP PRESET nn >

Dove nn è il numero della configurazione, 01–10.
Ottieni nome configurazione
Stringa di comando:

< GET PRESET1 >

< GET PRESET2 >

< GET PRESET3 >

ecc.

Inviate uno di questi comandi al dispositivo ANI4OUT
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP PRESET1 {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

< REP PRESET2 {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

< REP PRESET3 {yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy} >

ecc.

Dove yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy è la stringa di 25 caratteri del Device ID. Il dispositivo ANI4OUT risponde sempre con un Device ID a 25 caratteri
Ottieni guadagno audio
Stringa di comando:

< GET x AUDIO_GAIN_HI_RES >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 1 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400. yyyy è in incrementi di un decimo di dB.
Imposta guadagno audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400. yyyy è in incrementi di un decimo di dB.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400.
Aumenta guadagno audio di n dB
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN_HI_RES INC nn >

Dove nn è il valore in decimi di dB di cui incrementare il guadagno. nn può essere una cifra singola ( n ), doppia ( nn ) o tripla ( nnn ).
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1400.
Riduci guadagno audio di n dB
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_GAIN_HI_RES DEC nn >

Dove nn è il valore in decimi di dB di cui ridurre il guadagno. nn può essere una cifra singola ( n ), doppia ( nn ) o tripla ( nnn ).
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_GAIN_HI_RES yyyy >

Dove yyyy assume un valore numerico ASCII, da 0000 a 1280.
Ottieni lo stato di mute del canale audio
Stringa di comando:

< GET x AUDIO_MUTE >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_MUTE ON >

< REP x AUDIO_MUTE OFF >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con una delle seguenti stringhe.
Mute del canale audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_MUTE ON >

Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_MUTE ON >

Unmute del canale audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_MUTE OFF >

Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_MUTE OFF >

Attiva/disattiva mute del canale audio
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_MUTE TOGGLE >

Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_MUTE ON >

< REP x AUDIO_MUTE OFF >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con una delle seguenti stringhe.
Ottieni guadagno analogico
Stringa di comando:

< GET x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH LINE_LVL >

< REP x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH AUX_LVL >

< REP x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH MIC_LVL >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con una delle seguenti stringhe.
Imposta guadagno analogico
Stringa di comando:

< SET x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH LINE_LVL >

< SET x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH AUX_LVL >

< SET x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH MIC_LVL >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4. Inviate uno di questi comandi al dispositivo ANI4OUT.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH LINE_LVL >

< REP x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH AUX_LVL >

< REP x AUDIO_OUT_LVL_SWITCH MIC_LVL >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con una delle seguenti stringhe.
Ottieni LED seg/clip
Stringa di comando:

< GET x LED_COLOR_SIG_CLIP >

Dove x è un numero di canale in formato ASCII: da 0 a 4. Non è necessario inviare continuamente questo comando. Il dispositivo ANI4OUT invia un messaggio REPORT ad ogni cambiamento di stato.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP x LED_COLOR_SIGL_CLIP OFF >

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP GREEN >

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP AMBER >

< REP x LED_COLOR_SIG_CLIP RED >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con una delle seguenti stringhe. Questo corrisponde ai LED di segnale/clipping sul lato anteriore del dispositivo ANI4OUT.
Lampeggiamento spie sul dispositivo ANI4OUT
Stringa di comando:

< SET FLASH ON >

< SET FLASH OFF >

Inviate uno di questi comandi al dispositivo ANI4OUT. Il lampeggiamento si disattiva automaticamente dopo 30 secondi.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP FLASH ON >

< REP FLASH OFF >

Il dispositivo ANI4OUT risponde con una delle seguenti stringhe.
Attivazione della misurazione
Stringa di comando:

< SET METER_RATE sssss >

Dove sssss è la velocità di misurazione in millisecondi. Impostando sssss=0 si disattiva la funzione di misurazione. L’impostazione minima è 100 millisecondi. Come impostazione predefinita, la funzione di misurazione è disattivata.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP METER_RATE sssss >

< SAMPLE aaa bbb ccc ddd >

Dove aaa, bbb, ecc. indica il valore del livello audio ricevuto, pari a 000–060.

aaa = uscita 1

bbb = uscita 2

ccc = uscita 3

ddd = uscita 4

Interrompi misurazione
Stringa di comando:

< SET METER_RATE 0 >

È consentito anche un valore pari a 00000.
Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP METER_RATE 00000 >

Ottieni luminosità LED
Stringa di comando:

< GET LED_BRIGHTNESS >

Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP LED_BRIGHTNESS n >

Dove n può assumere uno dei seguenti valori:

0 = LED disattivato

1 = LED attenuato

2 = LED predefinito

Imposta luminosità LED
Stringa di comando:

< SET LED_BRIGHTNESS n >

Dove n può assumere uno dei seguenti valori:

0 = LED disattivato

1 = LED attenuato

2 = LED predefinito

Risposta del dispositivo ANI4OUT:

< REP LED_BRIGHTNESS n >

Networking e Dante

Rete audio digitale

L’audio digitale Dantetm viene trasportato tramite una rete Ethernet standard e funziona servendosi di protocolli Internet standard. Dante assicura bassa latenza, una sincronizzazione precisa dell’orologio ed un livello elevato di qualità del servizio (QoS) per garantire il trasporto affidabile dell’audio ad un’ampia varietà di dispositivi Dante. L’audio Dante può coesistere in modo sicuro sulla stessa rete sotto forma di dati IT o di controllo oppure può essere configurato in modo da utilizzare una rete dedicata.

Interruttori consigliati per la rete Dante

Oltre ai requisiti di rete di base, le reti audio Dante devono utilizzare un interruttore o router di rete in gigabit con le seguenti caratteristiche:

  • presenza di porte Gigabit;
  • qualità del servizio (QoS) con 4 code;
  • qualità del servizio (QoS) Diffserv (DSCP), con priorità rigida;
  • è raccomandata un interruttore gestito per ottenere informazioni dettagliate sul funzionamento di ciascun collegamento di rete (velocità delle porte, contatori degli errori, ampiezza di banda utilizzata)

Impostazioni QoS (qualità del servizio)

Le impostazioni QoS assegnano priorità a pacchetti di dati specifici sulla rete, assicurando una riproduzione affidabile dell’audio su reti più grandi con traffico intenso. Questa funzione è disponibile sulla maggior parte degli switch di rete gestiti. Anche se non è obbligatoria, l’assegnazione delle impostazioni QoS è consigliata.

Nota: coordinate le modifiche con l’amministratore di rete per evitare l’interruzione del servizio.

Per assegnare i valori QoS, aprite l’interfaccia dello switch e utilizzate la seguente tabella per assegnare i valori di coda associati a Dante.

  • Assegnate il massimo valore possibile (4 in questo esempio) per eventi PTP critici relativi al tempo.
  • Utilizzate valori di priorità discendenti per ciascun pacchetto rimanente.

Valori di priorità QoS Dante

Priorità Uso Etichetta DSCP Esa Decimale Binario
Alta (4) Eventi PTP critici relativi al tempo CS7 0x38 56 111000
Media (3) Audio, PTP EF 0x2E 46 101110
Bassa (2) (riservato) CS1 0x08 8 001000
Nessuna (1) Altro traffico BestEffort 0x00 0 000000

Nota: la gestione degli switch può variare in base al costruttore e al tipo di switch. Per informazioni più dettagliate sulla configurazione, consultate la guida del prodotto del costruttore.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulle reti Dante, visitate il sito www.audinate.com.

Terminologia relativa alle reti

PTP (Precision Time Protocol): utilizzato per sincronizzare gli orologi sulla rete

DSCP (Differentiated Services Code Point): metodo di identificazione standard per i dati utilizzati nell’assegnazione di priorità QoS di livello 3

Flussi di trasmissione Dante

Questo dispositivo supporta un massimo di due flussi di trasmissione e due flussi di ricezione. Un flusso singolo corrisponde a un massimo di quattro canali, tramite una trasmissione unicast o multicast.

  • Per flusso unicast si intende un collegamento punto a punto tra due dispositivi, che supporta un massimo di quattro canali per flusso.
  • Per flusso multicast si intende una trasmissione punto a multipunto, che supporta l’invio di un massimo di quattro canali a dispositivi riceventi presenti in rete.

Applicazioni dei dispositivi Shure

Questo dispositivo può collegarsi con un massimo di due dispositivi Dante.

I dispositivi Shure MXA310, ANI22, ANIUSB-MATRIX e ANI4IN supportano la trasmissione multicast. Ciò significa che i flussi possono essere trasmessi verso più dispositivi, fino al numero massimo supportato dalla rete. Se si utilizzano flussi unicast, ognuno di questi dispositivi può collegarsi con un massimo di due ricevitori Dante.

Il dispositivo Shure ANI4OUT può collegarsi con un massimo di due trasmettitori Dante.

Ponte pacchetto

Il ponte pacchetto consente a un controller esterno di ottenere informazioni sull’IP dall’interfaccia di controllo di un dispositivo Shure. Per accedere al ponte pacchetto, un controller esterno deve inviare un pacchetto di query tramite unicast UDP* alla porta 2203 sull’interfaccia Dante del dispositivo Shure.

  1. Inviate un pacchetto UDP con un payload minimo di 1 byte.

    Nota: il payload massimo accettato è di 140 byte. È consentito qualsiasi tipo di contenuto.

  2. Il dispositivo Shure invierà un pacchetto di risposta tramite unicast UDP al controller, utilizzando una porta UDP di destinazione identica alla porta di origine del pacchetto di query. Il payload del pacchetto di risposta segue questo formato:
    Byte Contenuto
    0–3 Indirizzo IP, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    4–7 Maschera di sottorete, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    8–13 Indirizzo MAC, come array di 6 byte

    Nota: il dispositivo Shure dovrebbe rispondere in meno di un secondo su una rete tipica. In assenza di risposta, provate a inviare nuovamente la query dopo aver verificato l’indirizzo IP di destinazione e il numero di porta.

*UDP: User Datagram Protocol

Informazioni importanti sul prodotto

Questo apparecchio è destinato all’uso nelle applicazioni audio professionali.

Nota: questo apparecchio non è destinato al collegamento diretto ad una rete Internet pubblica.

Conformità ai requisiti di compatibilità elettromagnetica per l’uso in ambienti E2: ambienti commerciali e industriali leggeri. La verifica della conformità presuppone che vengano impiegati i cavi in dotazione e raccomandati. Utilizzando cavi non schermati si possono compromettere le prestazioni relative alla compatibilità elettromagnetica.

Eventuali modifiche di qualsiasi tipo non espressamente autorizzate da Shure Incorporated comportano il possibile annullamento dell’autorizzazione a utilizzare questo apparecchio.

Etichetta di conformità alla norma ICES-003 della IC in Canada: CAN ICES-3 (B)/NMB-3(B)

Omologato in base alla clausola di verifica della FCC Parte 15B.

Per lo smaltimento di pile, imballaggi ed apparecchiature elettroniche, seguite il programma di riciclo dell’area di appartenenza.

Avviso per gli utenti

in base alle prove su di esso eseguite, si è determinata la conformità ai limiti relativi ai dispositivi digitali di Classe B, secondo la Parte 15 delle norme FCC. Tali limiti sono stati concepiti per fornire una protezione adeguata da interferenze pericolose in ambiente domestico. Questo apparecchio genera, utilizza e può irradiare energia a radiofrequenza e, se non installato ed utilizzato secondo le istruzioni, può causare interferenze dannose per le comunicazioni radio. Tuttavia, non esiste alcuna garanzia che, in una specifica installazione, non si verificheranno interferenze. Se questo apparecchio causasse interferenze dannose per la ricezione dei segnali radio o televisivi, determinabili spegnendolo e riaccendendolo, si consiglia di tentare di rimediare all’interferenza tramite uno o più dei seguenti metodi:

  • Cambiate l’orientamento dell’antenna ricevente o spostatela.
  • Aumentate la distanza tra l’apparecchio ed il ricevitore.
  • Collegate l’apparecchio ad una presa inserita in un circuito diverso da quello a cui è collegato il ricevitore.
  • Per qualsiasi problema rivolgetevi al rivenditore o ad un tecnico radio/TV qualificato.

La Dichiarazione di conformità CE è reperibile sul sito: www.shure.com/europe/compliance

Rappresentante europeo autorizzato:

Shure Europe GmbH

Sede per Europa, Medio Oriente e Africa

Ufficio: EMEA Approval

Jakob-Dieffenbacher-Str. 12

75031 Eppingen, Germania

N. di telefono: +49-7262-92 49 0

Fax: +49-7262-92 49 11 4

E-mail: info@shure.de

Questo prodotto è conforme ai requisiti essenziali specificati nelle direttive pertinenti dell’Unione europea ed è contrassegnabile con la marcatura CE.

La Dichiarazione di conformità CE può essere ottenuta da Shure Incorporated o da uno qualsiasi dei suoi rappresentanti europei. Per informazioni sui contatti, visitate il sito www.shure.com

Specifiche tecniche

livello linea

(1) RJ45

Uscite

ANI4OUT-XLR (4) connettore XLR
ANI4OUT-BLOCK (4) Connettore a 3 piedini

Configurazione

A impedenza bilanciata

Polarità

Non invertente, tra qualsiasi ingresso e qualsiasi uscita

Alimentazione

Alimentazione tramite Ethernet (PoE), Classe 0

Consumi

10W, massimo

Peso

663   g (1,5 lbs)

Dimensioni

A x L x P

4 x 14 x 12,8 cm (1,6 x 5,5 x 5,0 pollici)

applicazione di controllo

Basata su browser HTML5

Intervallo della temperatura di funzionamento

−6,7°C (20°F) - 40°C (104°F)

Gamma di temperature a magazzino

−29°C (-20°F) - 74°C (165°F)

Audio

Risposta in frequenza

20 - 20,000 Hz

livello linea (Audio digitale Dante)

Numero di canali 4
Frequenza di campionamento 48 kHz
Attenuazione bit 24

Latenza

Does not include Dante latency

0,71 ms

Gamma dinamica (Dante-analogico)

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, tipico

117 dB

Distorsione armonica totale (THD)

ad 1 kHz, -20 dBFS Uscita, 0 dB guadagno analogico

<0,05%

Uscita Livello di clipping

Line +20 dBV
Aux +0 dBV
Mic. -26 dBV

Livello di uscita analogica

Selezionabile Line 0 dB
Aux - 20 dB
Mic. -46 dB

Impedenza di uscita

150 Ω

Integrato Elaborazione digitale del segnale

Per canale Equalizzatore (Parametrico a 4 bande), Silenziamento, Inverti polarità, Guadagno (140 dB portata)
Sistema Somma audio

Collegamento in rete

Requisiti del cavo

Cat 5e o superiore (cavo schermato raccomandato)

Porte e protocolli IP

Shure Control

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione Impostazione predefinita in fabbrica
21 tcp FTP Necessario per aggiornamenti firmware (altrimenti chiuso) Chiuso
22 tcp SSH Non supportato Chiuso
23 tcp Telnet Interfaccia console standard Chiuso
68 udp DHCP Dynamic Host Configuration Protocol (protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi) Apri
80* tcp HTTP Necessario per lanciare il server Web incorporato Apri
427 tcp/udp SLP Necessario per la comunicazione tra dispositivi Apri
443 tcp HTTPS Non supportato Chiuso
161 tcp SNMP Non supportato Chiuso
162 tcp SNMP Non supportato Chiuso
2202 tcp ASCII Necessario per stringhe di controllo di terze parti Apri
5353 udp mDNS Necessario per l’individuazione dei dispositivi Apri
5568 udp SDT Necessario per la comunicazione tra dispositivi Apri
8023 tcp Telnet Interfaccia consolle di debug Password
8180* tcp HTML Necessario per l’applicazione web Apri
8427 udp Multcast SLP Necessario per la comunicazione tra dispositivi Apri
64000 tcp Telnet Necessario per l’aggiornamento del firmware Shure Apri

Audio e Controller Dante

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione
162 udp SNMP Utilizzato da Dante
[319–320]* udp PTP Sincronizzazione Dante
2203 udp Personalizzato Obbligatorio per il ponte pacchetto
4321, 14336–14600 udp Dante Audio Dante
[4440, 4444, 4455]* udp Dante Instradamento audio Dante
5353 udp mDNS Utilizzato da Dante
[8700–8706, 8800]* udp Dante Controllo e monitoraggio Dante
8751 udp Dante Controller Dante
16000–65536 udp Dante Utilizzato da Dante

*Queste porte devono essere aperte sul PC o sul sistema di controllo per consentire l’accesso al dispositivo tramite firewall.

Questi protocolli richiedono multicast. Assicuratevi che multicast sia stato configurato correttamente per la rete.

Accessori

Accessori in dotazione

Kit hardware (modello XLR)

90A29254

Kit hardware (modello a connettore)

90A29252

Staffa di montaggio (unità da rack 1/3)

53A27742

Accessori opzionali e ricambi

Base da rack da 19 pollici

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