Cos’è IntelliMix® Room?

IntelliMix Room è un software di elaborazione dei segnali digitali (DSP) studiato per ottimizzare le prestazioni dei microfoni in rete Shure con software di videoconferenza, migliorando complessivamente l’audio della sala conferenze. È progettato per funzionare sullo stesso computer di tutti i software di videoconferenza, permettendo di ridurre la quantità di apparecchiature presenti in sala.

What Do I Need to Use IntelliMix Room?

IntelliMix Room requires other software and hardware to work in your room. You'll need the following:

Software:

  • Shure Designer software installed on a computer connected to the same network as theIntelliMix Room.
    • Designer lets you control all installations of IntelliMix Room in one place.
    • It doesn't need to be on the same computer as IntelliMix Room.
  • Videoconferencing software (such as Zoom, Microsoft Teams, or BlueJeans) installed on the same computer/device as IntelliMix Room

Hardware:

  • Dante-enabled microphone, such as a Shure MXA910 or MXA310
  • PC or other physical device optimized for running IntelliMix Room (no virtual machines)
    • Windows 10 Pro, Enterprise, or IoT Enterprise (64 bit)
    • Processor: i5 quad core 1.9 GHz minimum
    • 8 GB RAM minimum
    • Solid state drive
    • Internet connection for licensing
  • Other room components, such as displays, cameras, loudspeakers, switches, Cat5e cables, and meeting control interfaces

Scelta del numero di canali

Il software IntelliMix Room viene venduto in base al numero di canali DSP IntelliMix necessari. Ad esempio, una licenza a 8 canali ha 8 canali con tutti i blocchi DSP IntelliMix (AEC, NR e AGC).

Il software include sempre 8 canali di ingresso ausiliari Dante senza elaborazione IntelliMix. Non sono da conteggiare nella determinazione del numero di canali necessari.

Per scegliere il numero di canali:

  • Controllate il numero di canali del microfono abilitato per Dante
    • Pianificate la copertura del microfono della sala e determinate il numero di canali necessari. Ad esempio, se si utilizzano 2 MXA910, l’opzione migliore è una licenza a 16 canali. Per 2 MXA310, è sufficiente una licenza a 8 canali.
    • Per ottenere i migliori risultati, ciascun canale del microfono dovrebbe avere un canale di ingresso DSP IntelliMix.
    • Per le sale più grandi, potrebbero essere necessari più microfoni.
    • Durante il calcolo del numero di canali necessari, non contate il canale di uscita del mixer automatico del microfono.
  • Programmate le esigenze di dispositivi future
    • Se in futuro prevedete di aggiungere altri canali microfonici con elaborazione, includeteli nel numero dei canali.
Dimensioni della sala Piccola/media Grande
Possibili combinazioni di apparecchiature
  • MXA910 o
  • 2 MXA310
  • 2 MXA910 o
  • 3–4 MXA310
Numero di canali 8 canali 16 canali

Come acquistare IntelliMix Room

Per l’acquisto, contattate il rappresentante Shure locale (cercatelo su shure.com). Per ogni installazione, è possibile scegliere tra 8 o 16 canali di IntelliMix DSP. Le licenze sono disponibili per una durata di 3 o 5 anni.

Dopo l’acquisto, riceverete un’e-mail con le istruzioni per la creazione di un account su software.shure.com, dove potrete scaricare il software e trovare il vostro ID licenza. L’ID licenza attiva tutte le installazioni acquistate.

Passi successivi:

  • Installate IntelliMix Room su tutti i dispositivi.
  • Individuate e attivate tutte le installazioni di IntelliMix Room utilizzando il software Shure Designer.
  • Applicate il DSP e instradate l’audio per ciascuna installazione utilizzando Designer.

Prova gratuita IntelliMix Room

Prima dell’acquisto, è possibile provare la versione a 16 canali di IntelliMix Room. Durante la prova, il software funziona esattamente come una versione acquistata.

Per scaricare la versione di prova, contattate il rappresentante Shure locale (cercatelo su shure.com).

Una volta impostata una licenza di prova, otterrete l’ID licenza del software. Inserite l’ID in Designer per attivare la prova.

Requisiti di sistema

È possibile installare IntelliMix Room sui dispositivi fisici che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Windows 10 Pro, Enterprise o IoT Enterprise (64 bit)
  • Processore: i5 quad core 1,9 GHz minimo
  • 8 GB di RAM minimo
  • Unità di memoria a stato solido
  • Connessione a Internet (cablata o wireless, necessaria per la licenza)

Per installare IntelliMix Room su un dispositivo di tipo hub con sistema operativo Windows, consultate la documentazione del produttore per informazioni su come accedere al sistema operativo e installare il software.

I dispositivi che non soddisfano questi requisiti non sono supportati. Le macchine virtuali non sono supportate.

Ottimizzazione di Windows per l’elaborazione audio della sala conferenze

Queste sono le impostazioni di Windows consigliate per l’elaborazione dell’audio della sala conferenze:

  • Disabilitate Cortana.
  • Disattivate le notifiche di Windows e dei programmi installati.
  • Disattivate gli aggiornamenti automatici di Windows.
  • Utilizzate la combinazione per il risparmio di energia ad alte prestazioni nelle Opzioni risparmio energia.
    • Assicuratevi che l’opzione utilizzi il raffreddamento attivo nelle opzioni avanzate.
  • Disattivate le impostazioni di sospensione e standby.
  • Disabilitate la limitazione della larghezza di banda.

Inoltre, seguite le seguenti prassi raccomandate per la gestione del sistema:

  • Riavviate il computer regolarmente.
  • Scollegate i dispositivi USB non utilizzati.
  • Rimuovete i software con elevato carico di CPU, come i giochi o le applicazioni di streaming.
  • Assicuratevi che il BIOS del computer sia aggiornato.
  • Verificate che i driver Ethernet, Wi-Fi e del display siano aggiornati.

Guida all’installazione

Installazione di IntelliMix Room

Prima dell’installazione, assicuratevi di disporre dei diritti di amministratore di tutti i dispositivi.

  1. Acquistate IntelliMix Room presso il rappresentante Shure locale (cercatelo su shure.com).
  2. Scaricate il file .exe da software.shure.com.
  3. Avviate il file di installazione e seguite la procedura.
  4. Scegliete le schede di interfaccia di rete (NIC) da usare per il controllo Shure e il traffico audio Dante.
    • La NIC Shure Control deve corrispondere a quella utilizzata dal software Designer.
  5. Scegliete quali ottimizzazioni del PC effettuare. Per le migliori prestazioni audio, scegliete tutte le opzioni.
  6. Fate clic sull’icona IntelliMix Room nella barra delle applicazioni per accedere alle impostazioni di base e a un registro eventi per la risoluzione dei problemi.

Passi successivi:

  • Attivate le installazioni di IntelliMix Room utilizzando il software Designer (disponibile gratuitamente su shure.com). Le installazioni di IntelliMix Room non trasmettono audio fino all’attivazione della licenza.
  • Utilizzate Designer per controllare il DSP, il routing e tutte le altre impostazioni.

Installazione con strumenti per la distribuzione di massa

È possibile distribuire IntelliMix Room utilizzando strumenti di distribuzione del software standard. Gli argomenti a riga di comando e di installazione silenziosa disponibili sono elencati di seguito.

Argomenti CLI opzionali

  • /S: modalità silenziosa. Il programma di installazione funziona senza interfaccia grafica e implementa le opzioni predefinite.
  • /nicindex=[numero intero]: indice NIC da utilizzare per le funzionalità della rete audio sia di Shure control che di Dante.
    • /nicindex_control=[numero intero]: indice NIC da utilizzare per le funzionalità di rete di Shure control.
    • /nicindex_audio=[numero intero]: indice NIC da utilizzare per le funzionalità della rete audio Dante.
  • /nicipaddress=[numero intero]: indirizzo IP NIC da utilizzare per tutte le funzionalità di rete di IntelliMix Room.
    • /nicipaddress_control=[numero intero]: indirizzo IP NIC da utilizzare per le funzionalità di rete di Shure control.
    • /nicipaddress_audio=[numero intero]: indirizzo IP NIC da utilizzare per le funzionalità della rete audio Dante.
  • /nicid=[UUID]: UUID NIC da utilizzare per tutte le funzionalità di rete di IntelliMix Room.
    • /nicid_control=[numero intero]: UUID NIC da utilizzare per le funzionalità di rete di Shure control.
    • /nicid_audio=[numero intero]: UUID NIC da utilizzare per le funzionalità della rete audio Dante.

Installazione e impostazioni di IntelliMix Room

  • /norestart: non riavviare il sistema dopo l’installazione. Il riavvio è necessario per implementare alcune ottimizzazioni di Windows.
  • /analyticsoptout=[true|false]: esclusione della raccolta dei dati analitici.

Ottimizzazioni di Windows

  • /skipoptimizations: salta tutte le ottimizzazioni.
  • /disablecortana=[true|false]
  • /disablepushnotifications=[true|false]
  • /disableautoupdate=[true|false]
  • /optimizepowerplan=[true|false]
  • /neversleep=[true|false]
  • /disablenetworkthrottling=[true|false]

Impostazioni predefinite del programma di installazione

Opzione Valore predefinito Note
Indice NIC 0 Il NIC numero 0 trovato utilizzando la ricerca GetEnabledNetworkAdaptersIds
Esclusione dei dati analitici Falso Per impostazione predefinita, la raccolta dati degli utenti è abilitata.
Disabilita Cortana Vero
Disattiva le notifiche push Vero
Disattiva aggiornamenti automatici Vero
Ottimizza le opzioni di energia Vero
Non attivare la funzione di sospensione Vero
Disabilita la limitazione della larghezza di banda Vero

Aggiornamento di IntelliMix Room

Quando sarà disponibile una nuova versione di IntelliMix Room, riceverete un’e-mail che vi informa del suo rilascio. Per l’installazione, scaricate il file .exe e seguite le istruzioni.

Modifiche al firewall di IntelliMix Room

Durante l’installazione, il software modifica il firewall per consentire l’accesso di tutti gli .exe di Shure. Queste modifiche sono necessarie per il funzionamento del software.

  • Shure_IntelliMix_Room.exe
  • Shure PTP.exe
  • Shure mDNSResponder.exe
  • Shure Common_Server.exe
  • Shure APEC3.exe

Principi di base del software Shure Designer

Per utilizzare IntelliMix Room, è necessario che il software Shure Designer sia installato su un computer con una connessione di rete a tutte le installazioni di IntelliMix Room.

Ci sono alcuni concetti di base di Designer che è importante comprendere quando si inizia a utilizzare IntelliMix Room:

Progetti

  • Utilizzatelo per gestire gruppi di posizioni.
  • Ogni progetto utilizza 1 ID licenza. Tutte le installazioni IntelliMix Room in un progetto utilizzano lo stesso ID licenza.
    • Se gestite più clienti con più ID licenza, gestiteli creando progetti separati.

Posizioni

  • Utilizzatelo per organizzare gruppi di dispositivi installati nella stessa posizione fisica, come una sala, un’area o il piano di un edificio.
  • Se i dispositivi si trovano nella stessa posizione di Designer, è possibile instradare l’audio tra di loro utilizzando la scheda Flusso del segnale.

Dispositivi virtuali

  • Utilizzatelo per progettare la copertura senza essere sulla stessa rete dei dispositivi fisici.
  • Una volta collegati presso il luogo di lavoro, inviare le impostazioni dai dispositivi virtuali ai dispositivi fisici.

Dispositivi online

  • Mostra tutti i dispositivi disponibili sulla rete.

Modalità di regolazione in tempo reale

  • Impostazione a livello di posizione che consente di controllare i dispositivi in tempo reale.
  • Utilizzatela per inviare impostazioni ai dispositivi online o per ritirare impostazioni dai dispositivi online.

Sincronizzazione

  • Utilizzatela in Modalità di regolazione in tempo reale per fare corrispondere le impostazioni di dispositivi virtuali e dispositivi online.
    • Invia impostazioni dai dispositivi virtuali ai dispositivi online.
    • Ritira impostazioni dai dispositivi online ai dispositivi virtuali.

Individuazione di IntelliMix Room in Designer

Ciascuna installazione di IntelliMix Room appare in Designer come un dispositivo distinto. Il nome di ciascuna installazione corrisponde al nome della rete del computer.

Per individuare le installazioni online:

  • Andate a Dispositivi online.
  • Utilizzate le caselle di controllo per selezionare le installazioni di IntelliMix Room e aggiungerle alle posizioni.

Se non è possibile trovare alcune installazioni:

  1. Andate al computer che non appare in Designer.
  2. Fate clic sull’icona IntelliMix Room nella barra delle applicazioni.
  3. Assicuratevi che IntelliMix Room utilizzi la stessa scheda NIC (scheda di interfaccia di rete) di Shure control di Designer.

Nota: IntelliMix Room non compare in Shure Update Utility o Shure Web Device Discovery.

Disinstallazione di IntelliMix Room

Prima della disinstallazione, assicuratevi di disporre dei diritti di amministratore e di una connessione Internet per tutti i dispositivi.

  1. In Designer, individuate i dispositivi da cui rimuovere il software IntelliMix Room.
  2. Selezionate i dispositivi e fate clic su Disattiva. In seguito alla disattivazione, le licenze sono disponibili per il riutilizzo. I dispositivi dotati di connessione Internet possono disattivare rapidamente le relative licenze. Se i dispositivi non sono dotati di connessione Internet, occorrono fino a 7 giorni prima che la licenza sia disponibile per il riutilizzo. Per evitare questo ritardo, collegate i dispositivi a Internet prima della disinstallazione.
  3. Su ciascun dispositivo, disinstallate IntelliMix Room come qualsiasi altro software.

Funzionamento delle licenze di IntelliMix Room

Dopo avere installato IntelliMix Room su tutti i dispositivi, utilizzate il software Shure Designer per attivare le licenze. Di solito, Designer viene installato su un computer separato, poiché gestisce tutte le installazioni di IntelliMix Room.

Per gestire le licenze di IntelliMix Room, è necessario conoscere alcuni termini:

  • Installazione: un singolo software IntelliMix Room installato su un dispositivo.
  • Licenza: è necessario averne una per fare funzionare le installazioni di IntelliMix Room. È possibile scegliere tra una licenza a 8 o 16 canali.
  • Progetto: un gruppo in Designer che raccoglie posizioni e dispositivi. Ogni progetto utilizza 1 ID licenza. Se dovete gestire più ID licenza, create un progetto separato per ciascuno di essi.
  • ID licenza: un codice a 12 cifre utilizzato per attivare tutte le installazioni acquistate in Designer. Quando acquistate un gruppo di licenze da Shure, riceverete questo codice nell’e-mail di acquisto (è disponibile anche nel proprio account su software.shure.com). Ogni cliente ha 1 ID licenza.

Illustration showing a Designer project with 8 IntelliMix Room installations.

Ecco un esempio dell’intera procedura:

  1. Decidete quante licenze a 8 canali e quante licenze a 16 canali sono necessarie. Acquistatele da Shure.
  2. Installate IntelliMix Room su tutti i dispositivi.
  3. Installate Designer su un computer collegato alla stessa rete e individuate tutte le installazioni.
  4. Create un progetto in Designer. Spostate tutte le installazioni a 8 canali nel progetto contemporaneamente, quindi ripetete l’operazione per le installazioni a 16 canali. In questa fase, si sceglie il tipo di licenza da utilizzare per le installazioni.
  5. Fate clic su Attiva e aggiungete l’ID licenza. Tutte le installazioni dotate di connessione Internet dovrebbero attivarsi rapidamente.

Attivazione di IntelliMix Room

Per attivare il software, sono necessari:

  • Una licenza per ciascuna installazione
    • Le licenze si basano sul numero di canali (8 o 16 canali) per ciascuna installazione del software.
  • Il proprio ID licenza
    • L’ID licenza attiva tutte le licenze nell’account.
    • È possibile trovarlo nell’e-mail di conferma dell’acquisto o nel proprio account su software.shure.com.
  • Connessione Internet per tutti i dispositivi con IntelliMix Room

Prima di potere attivare la relativa licenza, IntelliMix Room deve essere installato sul dispositivo.

  1. In Designer, andate su Dispositivi online. Verificate di potere scoprire tutte le installazioni.
    • Ciascuna installazione appare come un dispositivo separato. Il nome del dispositivo corrisponde al nome del PC.
    • Se non si vedono tutte le installazioni, controllate le impostazioni di NIC Shure Control sul computer con IntelliMix Room. Utilizzate la stessa rete di Designer.
  2. Create un nuovo progetto in Designer.
    • Se si devono gestire più ID licenza, create un progetto separato per ciascun ID licenza.
  3. Andate alla pagina Licenze del progetto. Dall’elenco delle installazioni disponibili, selezionatene una da spostare nel progetto. Fate clic su Sposta nel progetto.
    • Se si aggiungono più installazioni a un progetto contemporaneamente, selezionate installazioni che utilizzano tutte lo stesso tipo di licenza. Ad esempio, spostate nel progetto prima tutte le licenze a 8 canali, poi ripetete la procedura per le licenze a 16 canali.

  4. Fate clic su Attiva. Scegliete il tipo di licenza per l’installazione e fate clic su Avanti.
  5. Aggiungete l’ID licenza e fate clic su Attiva. Questo ID licenza viene utilizzato per tutte le installazioni del progetto. Se il dispositivo con IntelliMix Room dispone di una connessione Internet, l’installazione si attiva ed è pronta all’uso.

    Screenshot showing the license activation screen for IntelliMix Room in Designer software.

Passi successivi:

  • Create le posizioni e aggiungetevi le installazioni di IntelliMix Room.
  • Instradate l’audio a IntelliMix Room per applicare DSP.

Rinnovo della licenza

Per rinnovare le licenze di IntelliMix Room, rivolgetevi al distributore Shure locale.

Dopo il rinnovo delle licenze, l’ID licenza rimane invariato. Non sarà necessario apportare modifiche alle impostazioni dei dispositivi esistenti. Tutte le installazioni continueranno a funzionare normalmente.

Cosa succede quando la mia licenza scade?

Alla scadenza della licenza, IntelliMix Room interrompe il passaggio dell’audio.

Riceverete promemoria via e-mail per il rinnovo della licenza 90 giorni prima della scadenza.

Disattivazione delle licenze

Se si disattiva la licenza di un’installazione di IntelliMix Room, l’installazione interrompe il passaggio dell’audio.

Dopo la disattivazione, la licenza è disponibile per il riutilizzo su un’altra installazione di IntelliMix Room.

Per disattivare le licenze:

  1. Nel progetto, andate a Licenze. Questa pagina mostra tutte le installazioni di IntelliMix Room nel progetto.
  2. Selezionate le installazioni da disattivare.
  3. Fate clic su Disattiva. Se i dispositivi disattivati dispongono di una connessione a Internet, è possibile riutilizzare le rispettive licenze. Se i dispositivi disattivati non dispongono di una connessione a Internet, le licenze non saranno disponibili per il riutilizzo fino a quando essi non disporranno di una connessione a Internet, o per un massimo di 7 giorni.
  4. Le licenze disattivate sono ora disponibili per essere assegnate ad altre installazioni.

Spostamento o riassegnazione delle licenze

Dopo l’acquisto, potrebbe essere necessario installare IntelliMix Room su un dispositivo diverso da quello su cui è stato originariamente installato.

Per riassegnare la licenza a un nuovo dispositivo:

  1. Nel progetto, andate a Licenze. Questa pagina mostra tutte le installazioni di IntelliMix Room nel progetto.
  2. Selezionate la licenza che si desidera spostare su un altro dispositivo.
  3. Fate clic su Disattiva. Se il dispositivo con IntelliMix Room dispone di una connessione a Internet, si disattiva rapidamente e sarà possibile riutilizzare la licenza. Se non dispone di una connessione a Internet, la licenza non si disattiva fino a quando il dispositivo non è connesso a Internet, o per un massimo di 7 giorni.
  4. Installate IntelliMix Room sul nuovo dispositivo.
  5. In Designer, individuate la nuova installazione di IntelliMix Room. Aggiungetela allo stesso progetto della vecchia installazione.
  6. Quando richiesto, scegliete il numero di canali che corrisponde alla vecchia installazione. La licenza viene così riassegnata al nuovo dispositivo.

Dettagli sul server licenze

IntelliMix Room utilizza un server cloud delle licenze gestito da Flexera. Per vedere le informazioni sulle licenze disponibili e sul vostro account, accedete a software.shure.com. Usate il nome utente e la password impostati durante l’acquisto.

IntelliMix Room ha bisogno di una connessione a Internet costante per verificare lo stato della licenza di ciascuna installazione. Ogni 12 ore, l’installazione si collega al server delle licenze per convalidare la propria licenza. Se un dispositivo dotato di IntelliMix Room non può contattare il server cloud delle licenze per 7 giorni, l’installazione perde la licenza e la trasmissione dell’audio viene interrotta.

Uso del software di videoconferenza con IntelliMix Room

Per collegare IntelliMix Room al software di videoconferenza, selezionate IntelliMix Room Echo Cancelling Speakerphone come altoparlante e microfono nel software stesso. Effettuate la stessa operazione nelle impostazioni audio del computer.

Screenshot showing IntelliMix Room selected as the speaker and microphone in videoconferencing software.

L’impostazione del microfono invia segnali al software di videoconferenza da qualsiasi microfono collegato a IntelliMix Room.

L’impostazione dell’altoparlante invia un segnale remoto dal software di videoconferenza a IntelliMix Room. Questo è il modo in cui IntelliMix Room ottiene un riferimento AEC e un segnale per l’amplificazione locale del suono.

Se scegliete una sorgente diversa come oratore, non potrete ottenere l’audio remoto dal software di videoconferenza in IntelliMix Room da utilizzare come riferimento AEC.

Instradamento dei segnali dei microfoni a DSP

Per instradare il segnale del microfono verso IntelliMix Room per l’elaborazione, utilizzate Designer.

Questo esempio riflette una piccola sala conferenze con:

  1. MXA310 che utilizza 4 canali
  2. Computer con IntelliMix Room a 8 canali e software di videoconferenza installati
  3. Display e videocamera

Per instradare i segnali verso DSP:

  1. Create una posizione in Designer. Aggiungete l’MXA310 e l’installazione di IntelliMix Room alla posizione dall’elenco Dispositivi online.
    • Affinché l’audio possa essere instradato tra i due dispositivi, questi devono trovarsi nella stessa posizione.
  2. Aprite la posizione e andate a Flusso del segnale. In questa pagina vengono creati gli instradamenti audio Dante tra i dispositivi Shure.
  3. Trascinate le 4 uscite dell’MXA310 verso 4 ingressi qualsiasi di IntelliMix Room. È meglio utilizzare le singole uscite dei canali dal microfono e non l’uscita del mixer automatico, perché IntelliMix Room dispone di un proprio mixer automatico.

    Screenshot showing how to route audio from an MXA310 to IntelliMix Room using Shure Designer software.

  4. Fate clic su Ottimizzazione dell’audio. Questa funzione cambia automaticamente le impostazioni del microfono e DSP ottimizzandole per i dispositivi collegati. È possibile personalizzare ulteriormente le impostazioni, e l’ottimizzazione dell’audio fornisce un buon punto di partenza.
  5. Aprite la finestra di configurazione del dispositivo di IntelliMix Room. Da qui è possibile regolare le impostazioni DSP e instradare il segnale verso altre sorgenti. Controllate che gli ingressi microfonici utilizzino il riferimento AEC che desiderate utilizzare.
  6. Per inviare il segnale ad altre sorgenti, andate su Mixer a matrice.
    • Per inviare il segnale del mixer automatico al software di videoconferenza, instradatelo verso l’uscita audio virtuale.
    • Per inviare il segnale del mixer automatico ad altre sorgenti Dante, instradatelo verso la corretta uscita Dante. Usate Dante Controller per instradare le uscite Dante di IntelliMix Room verso dispositivi non Shure.

Nota: se utilizzate un microfono Dante non Shure, utilizzate Dante Controller per instradare il segnale locale verso IntelliMix Room.

Instradare l’audio remoto verso IntelliMix Room

Per utilizzare la funzione di cancellazione dell’eco acustico (AEC), è necessario inviare un segnale remoto al software. L’AEC utilizza il segnale remoto come riferimento e impedisce che venga inviato nuovamente al sito remoto come eco.

Ogni canale di ingresso può utilizzare una diversa sorgente di riferimento AEC. Se tutti i canali utilizzano la stessa sorgente, selezionate la sorgente di riferimento AEC di ciascun canale di ingresso.

  1. Nelle impostazioni del software di conferenza, selezionate IntelliMix Room Echo Cancelling Speakerphone come dispositivo di riproduzione. Questo invia il segnale remoto all’ingresso audio virtuale di IntelliMix Room.

    Screenshot showing what source to select in videoconferencing software to get audio to IntelliMix Room.

  2. Aprite la finestra di configurazione di IntelliMix Room in Designer.
  3. Su ciascun canale di ingresso dei microfoni, selezionate AEC. Scegliete la sorgente di riferimento remota dal menu.
    • Per i migliori risultati, utilizzate il segnale che alimenta il sistema di potenziamento locale come sorgente di riferimento.

    Screenshot showing how to select an AEC reference source in IntelliMix Room.

Invio di audio remoto ad altoparlanti e altre sorgenti

  1. Andate a Mixer a matrice.
  2. Individuate il segnale remoto, che arriva al software attraverso Ingresso audio virtuale.
  3. Selezionate la casella in cui si intersecano Ingresso audio virtuale e la destinazione. È anche possibile regolare il guadagno crosspoint. Le destinazioni comuni comprendono:
    • Uscita audio PC (connettore 3,5 mm o HDMI): andate alla vista schematica e fate clic su PC Output. Scegliete un’uscita dal menu. Le opzioni comuni comprendono il collegamento degli altoparlanti del display con cavo HDMI o connettore da 3,5 mm.
    • Destinazioni uscite Dante (ad esempio, altoparlanti o Shure ANI)

Situazioni di utilizzo

Panoramica dei dispositivi per conferenza Shure

Shure offre una vasta gamma di opzioni di connettività per conferenze. I microfoni MXA, i processori audio e le interfacce di rete utilizzano tutti Dante per inviare audio su reti IT standard. È possibile utilizzare il software Designer gratuito di Shure per controllare la maggior parte dei dispositivi Shure e instradare l’audio tra di loro.

Nel progettare un sistema, pensate a quali altri dispositivi avete bisogno di collegare e se in futuro avrete bisogno di ingressi/uscite supplementari.

Dispositivo Scopo Connessioni fisiche I/O Dante
MXA910
Microfono array da soffitto con DSP IntelliMix
  • 1 porta PoE
  • 8 uscite a canale singolo o 1 uscita canale mixer automatico con DSP IntelliMix
  • 1 Ingresso di riferimento AEC
MXA310
Microfono array da tavolo
  • 1 porta PoE
  • 4 uscite per canale singolo o 1 uscita per canale mixer automatico
P300
Processore audio con DSP IntelliMix e mixer a matrice
  • 1 USB ingresso/uscita
  • 2 morsettiere di ingresso analogico
  • 2 morsettiere di uscita analogica
  • 1 porta TRRS mobile (3,5 mm)
  • 1 porta PoE+
  • 8 ingressi Dante con DSP IntelliMix
  • 2 ingressi ausiliari Dante
  • 8 uscite Dante
IntelliMix Room
Software di elaborazione audio con DSP IntelliMix e mixer a matrice Varia in base al dispositivo
  • 8 o 16 ingressi Dante con DSP IntelliMix
  • 8 ingressi ausiliari Dante
  • 8 uscite Dante
  • 1 ingresso ed uscita audio virtuale
  • 1 ingresso ed uscita PC
ANIUSB-MATRIX
Mixer a matrice con USB e ingresso/uscita analogici
  • 1 USB ingresso/uscita
  • 1 morsettiera di ingresso analogico
  • 1 morsettiera di uscita analogica
  • 1 porta PoE
  • 4 ingressi Dante
  • 2 uscite Dante
ANI4IN (morsettiera o connettori XLR)
Converte i segnali analogici in segnali Dante
  • 4 ingressi analogici
  • 1 porta PoE
  • 4 ingressi Dante
ANI4OUT (morsettiera o connettori XLR)
Converte i segnali Dante in segnali analogici
  • 4 uscite analogiche
  • 1 porta PoE
  • 4 uscite Dante
ANI22 (morsettiera o connettori XLR)
  • Converte 2 segnali analogici in segnali Dante
  • Converte 2 segnali Dante in segnali analogici
  • 2 ingressi analogici
  • 2 uscite analogiche
  • 1 porta PoE
  • 2 ingressi Dante
  • 2 uscite Dante

Situazione di utilizzo: IntelliMix Room, 2 MXA310 e display con altoparlanti integrati

  • IntelliMix Room fornisce DSP e invia segnali dagli MXA310 al software di videoconferenza.
  • Il segnale remoto viene inviato al Ingresso audio virtuale di IntelliMix Room.
  • Collegate il computer al display per utilizzare gli altoparlanti integrati del display per l’amplificazione del suono.

Processo di configurazione

  1. Collegate tutti i dispositivi, rilevateli in Designer e collocateli nella stessa posizione di Designer.
  2. In Designer, andate su [Your location] > Flusso del segnale. Trascinate per instradare l’audio dalle uscite dirette dell’MXA310 agli ingressi di IntelliMix Room.
  3. Fate clic su Ottimizzazione dell’audio. Questo pulsante regola automaticamente l’equalizzazione, la gestione del guadagno e le impostazioni del mixer automatico sui microfoni e DSP per ottenere le migliori prestazioni. Se necessario, è possibile personalizzare le impostazioni in un secondo momento, e Ottimizzazione dell’audio offre un buon punto di partenza.
  4. Controllate che Ingresso audio virtuale sia impostato come segnale di riferimento AEC.
  5. Usando il mixer a matrice, instradate il segnale remoto (Ingresso audio virtuale) verso l’uscita del PC. Fate clic su PC Output nella scheda Schema per selezionare il display collegato.

    Se i partecipanti del sito remoto sentono distorsioni da eco, è possibile che il display stia introducendo latenza. Per assistenza, consultate la sezione Risoluzione dei problemi.

Elenco apparecchiature:

  • 2 MXA310
  • Computer in sala con software di videoconferenza e IntelliMix Room
  • Display con altoparlanti integrati
  • Switch di rete con alimentazione tramite Ethernet (PoE)
  • Computer in rete con il software Shure Designer
  • Cavi Ethernet Cat5e (o superiore)
  • Cavo HDMI per collegare il computer al display
  • Eventuali altre telecamere o cavi

Situazione di utilizzo: IntelliMix Room, 2 MXA910 e altoparlanti

  • IntelliMix Room fornisce DSP e invia segnali dagli MXA910 al software di videoconferenza.
  • Il segnale remoto viene inviato al Ingresso audio virtuale di IntelliMix Room
  • Utilizzate altoparlanti Dante o analogici per l’amplificazione del suono. Se utilizzate altoparlanti analogici, utilizzate un ANI22 o un ANI4OUT per portare il segnale remoto della rete verso gli altoparlanti.

Processo di configurazione

  1. Collegate tutti i dispositivi, rilevateli in Designer e collocateli nella stessa posizione di Designer.
  2. In Designer, andate su [Your location] > Flusso del segnale. Trascinate per instradare l’audio dalle uscite dirette dell’MXA910 agli ingressi di IntelliMix Room.
  3. Fate clic su Ottimizzazione dell’audio. Questo pulsante regola automaticamente l’equalizzazione, la gestione del guadagno e le impostazioni del mixer automatico sui microfoni e DSP per ottenere le migliori prestazioni. Se necessario, è possibile personalizzare le impostazioni in un secondo momento, e Ottimizzazione dell’audio offre un buon punto di partenza.
  4. Controllate che Ingresso audio virtuale sia impostato come segnale di riferimento AEC.
  5. Usando il mixer a matrice, instradate il segnale remoto (Ingresso audio virtuale) verso un’uscita Dante.
  6. Aprite il software Dante Controller per instradare il segnale dall’uscita Dante di IntelliMix Room verso l’altoparlante.

    Altoparlanti Dante: instradate il segnale verso gli altoparlanti in Dante Controller.

    Altoparlanti analogici: collegate gli altoparlanti ad un ANI22 o ANI4OUT, e instradate il segnale verso l’ANI di Dante Controller.

Elenco apparecchiature:

  • 2 MXA910
  • Computer in sala con IntelliMix Room e software di videoconferenza
  • Altoparlanti Dante o analogici
  • ANI22 o ANI4OUT per sistemi di altoparlanti analogici
  • Switch di rete con alimentazione tramite Ethernet (PoE)
  • Computer in rete con il software Shure Designer
  • Cavi Ethernet Cat5e (o superiore)
  • Eventuali altre telecamere, cavi o display

Applicazione dei blocchi DSP

Per applicare i blocchi DSP:

  1. Aprite una posizione che contenga un’installazione di IntelliMix Room.
  2. Selezionate l’installazione e fate clic su Configura.
  3. Nella vista schematica, fate clic su un blocco DSP per aprire la finestra delle impostazioni. È possibile accedere ai blocchi DSP anche dalle schede Ingressi e Uscite.

Uso di Ottimizzazione dell’audio

L’Ottimizzazione dell’audio velocizza la configurazione di microfono e DSP. Dopo aver instradato l’audio da un microfono compatibile ad un DSP compatibile, selezionate Ottimizzazione dell’audio. Quindi, Designer ottimizza le impostazioni di microfono e DSP per tutti i dispositivi Shure.

È possibile personalizzare ulteriormente le impostazioni ed Ottimizzazione dell’audio fornisce un buon punto di partenza.

Dispositivi compatibili

  • MXA910
  • MXA310
  • P300
  • IntelliMix Room

Per usare Ottimizzazione dell’audio, procedete come indicato di seguito.

  1. Collocate tutti i dispositivi interessati in una posizione.
  2. Andate su Flusso del segnale e instradate i segnali dalle uscite dei microfoni verso gli ingressi DSP.
    • Per ottenere risultati ottimali, non inviate segnali dall’uscita del mixer automatico del microfono al DSP. I DSP Shure hanno i propri mixer automatici, quindi è meglio inviare i segnali dalle uscite dei microfoni.
  3. Premete Ottimizzazione dell’audio. Designer ottimizza le impostazioni di microfono e DSP per la combinazione di apparecchiature in uso.

Vista schematica

La vista schematica in Designer offre una descrizione dell’intera catena del segnale audio, con la possibilità di regolare le impostazioni e monitorare i segnali.

Regolazione delle impostazioni

Fate clic con il pulsante destro del mouse su un ingresso, un’uscita o uno stadio di elaborazione per accedere alle seguenti opzioni:

Per canale

Copia/incolla

Copiate e incollate le impostazioni tra le voci. Ad esempio, impostate la curva dell’equalizzatore sull’uscita USB e quindi utilizzate la stessa impostazioni per l’uscita analogica. In alternativa copiate il guadagno e lo stato di silenziamento da un canale di ingresso a vari altri canali.

Attiva/disattiva silenziamento

Silenzia o attiva il canale

Abilita/disabilita

Attiva o disattiva l’elaborazione (non si applica al mixer a matrice o al mixer automatico)

Modifica

Apre la finestra di dialogo per consentire la regolazione dei parametri

Globale (clic con il pulsante destro del mouse in un’area vuota)

Silenzia tutti gli ingressi

Silenzia tutti i canali di ingresso

Silenzia tutte le uscite

Silenzia tutti i canali di uscita

Attiva l’audio di tutti gli ingressi

Attiva l’audio di tutti i canali di ingresso

Attiva l’audio di tutte le uscite

Attiva l’audio di tutti i canali di uscita

Chiudi tutte le finestre di dialogo

Elimina tutte le finestre di dialogo dall’area di lavoro

Personalizzazione dell’area di lavoro

Create un ambiente personalizzato per monitorare e controllare una serie di ingressi, uscite e stadi di elaborazione da una schermata. Esistono due modi per avviare le finestre di dialogo:

  • Fate clic con il pulsante destro del mouse > modifica
  • Fate doppio clic su ingresso, uscita o stadio di elaborazione.

Aprite il maggior numero possibile di finestre di dialogo per mantenere disponibili i comandi importanti.

Misurazione e instradamento dell’audio

Sotto ogni ingresso e uscita compare un indicatore che mostra i livelli del segnale (dBFS).

Le linee che collegano gli ingressi e le uscite al mixer a matrice vengono visualizzate a colori quando si stabiliscono i collegamenti. Quando un segnale non è distribuito, la linea appare in grigio. Utilizzate questi strumenti per risolvere eventuali problemi dei segnali audio e verificare i collegamenti e i livelli.

Equalizzatore parametrico

Ottimizzate la qualità audio regolando la risposta di frequenza con l’equalizzatore parametrico.

Applicazioni più comuni dell’equalizzatore:

  • Miglioramento dell’intelligibilità del parlato
  • Riduzione del rumore generato da impianti di ventilazione/climatizzazione o videoproiettori
  • Riduzione delle irregolarità della sala
  • Regolazione della risposta di frequenza per impianti di amplificazione

Impostazione dei parametri del filtro

Per regolare le impostazioni del filtro, intervenite sulle icone nel grafico della risposta di frequenza o inserite valori numerici. Disattivate un filtro utilizzando la casella di controllo accanto al filtro.

Tipo di filtro Solo la prima e l’ultima banda hanno tipi di filtri selezionabili.

Parametrico: attenua o amplifica il segnale entro una gamma di frequenze personalizzabile

Passa alto: attenua il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Bassa pendenza: attenua o amplifica il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Passa basso: attenua il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Pendenza elevata: attenua o amplifica il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Frequenza Seleziona la frequenza centrale del filtro da attenuare/amplificare
Guadagno Regola il livello per un filtro specifico (+/-30 dB)
Q Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Con l’aumentare di questo valore, la larghezza di banda diminuisce.
Ampiezza Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Il valore è rappresentato in ottave.

Nota: i parametri Q ed ampiezza influiscono in egual misura sulla curva di equalizzazione. L’unica differenza è la modalità di rappresentazione dei valori.

Copia, Incolla, Importa, Esporta impostazioni del canale equalizzatore

Queste funzioni semplificano l’utilizzo di impostazioni dell’equalizzatore efficaci appartenenti a un impianto precedente o, semplicemente, accelerano i tempi di configurazione.

Copia e incolla

Da utilizzare per applicare rapidamente la stessa impostazione PEQ a più canali.

  1. Selezionate il canale dal menu a discesa nella schermata PEQ.
  2. Selezionate Copia
  3. Nel menu a discesa selezionate il canale a cui applicare l’impostazione PEQ, quindi selezionate Incolla.

Importa ed esporta

Da utilizzare per salvare e caricare le impostazioni PEQ da un file a un computer. Questo comando è utile per creare una libreria di file di configurazione sul computer utilizzato per l’installazione del sistema.

Esporta Scegliete un canale in cui salvare l’impostazione PEQ, quindi selezionate Esporta su file.
Importa Scegliete un canale in cui caricare l’impostazione PEQ, quindi selezionate Importa da file.

Applicazioni dell’equalizzatore

L’acustica della sala conferenze varia in base alle dimensioni, alla forma e ai materiali costruttivi. Attenetevi alle linee guida contenute nella seguente tabella.

Applicazione dell’equalizzatore Impostazioni suggerite
Amplificazione degli alti per migliorare la nitidezza del parlato Aggiungete un filtro a pendenza elevata per intensificare di 3–6 dB le frequenze superiori a 1 kHz
Riduzione del rumore generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione Aggiungete un filtro passa alto per attenuare le frequenze inferiori a 200 Hz
Riduzione dell’eco multipla e dei sibili Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 1 kHz e 6 kHz per individuare la gamma di eco multipla o di sibili
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala
Riduzione del suono risonante nella sala Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 300 Hz e 900 Hz per individuare la frequenza risonante
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala

Profili di equalizzazione per IntelliMix Room

Utilizzate i profili di equalizzazione integrati per applicare rapidamente le modifiche di equalizzazione ai canali di ingresso Dante. L’applicazione dei profili di equalizzazione e di altri filtri di equalizzazione del canale ha un effetto cumulativo, cioè le modifiche di equalizzazione si sovrappongono.

Ascoltate e testate il sistema durante le modifiche dell’equalizzazione.

Off: disattiva eventuali profili di equalizzazione attivi

Passa alto MXA910: filtro passa alto a 300 Hz

Bassa pendenza MXA910: filtro a bassa pendenza a 960 Hz, -10 dB

Banda multipla MXA910: filtro passa alto a 200 Hz, parametrico 450 Hz, -10 dB, 2,87 Q, ½ di ottava parametrica, 900 Hz, -10 dB, 2,87 Q, ½ di ottava parametrica

Passa alto MXA310: filtro passa alto a 180 Hz

Soppressione dell’eco acustica

Nel caso delle conferenze audio, un oratore del sito remoto potrebbe sentire l’eco della propria voce a causa del microfono locale che acquisisce l’audio dagli altoparlanti. La soppressione dell’eco acustica (AEC) è un algoritmo DSP che identifica il segnale remoto e ne interrompe l’acquisizione da parte del microfono per generare un parlato chiaro e ininterrotto. Durante una conferenza telefonica l’AEC lavora costantemente per ottimizzare l’elaborazione fino a quando è presente l’audio remoto.

Ove possibile, ottimizzate l’ambiente acustico tenendo conto dei seguenti suggerimenti:

  • Riducete il volume degli altoparlanti
  • Posiziona gli altoparlanti lontano dai microfoni
  • Evitate di rivolgere gli altoparlanti direttamente verso le aree di copertura dei microfoni

Selezione di un segnale di riferimento per AEC

Per applicare l’AEC, fornite un segnale di riferimento remoto. Per i migliori risultati, utilizzate il segnale che alimenta anche il sistema di potenziamento locale.

P300: andate a Schema e fate clic su qualsiasi stadio AEC. Scegliete la sorgente di riferimento. La sorgente di riferimento cambia per ogni stadio AEC.

MXA910: instradate un segnale remoto verso il canale di ingresso di riferimento AEC.

IntelliMix Room: andate a Schema e fate clic su uno stadio AEC. Scegliete la fonte di riferimento. Ogni stadio può utilizzare una diversa sorgente di riferimento, quindi impostate il riferimento per ciascuno stadio AEC.

Impostazioni AEC

Indicatore di riferimento

Utilizzate l’indicatore di riferimento per verificare visivamente se è presente il segnale di riferimento. Sul segnale di riferimento non deve essere presente clipping.

ERLE

Il miglioramento della perdita del ritorno dell’eco (ERLE, echo return loss enhancement) visualizza il livello in  dB di riduzione del segnale (la quantità di eco rimossa). Se la sorgente di riferimento è collegata correttamente, l’attività dell’indicatore ERLE in genere corrisponde all’indicatore di riferimento.

Riferimento

Indica quale canale assolve la funzione di segnale di riferimento far end.

Elaborazione non lineare

Il componente principale della soppressione dell’eco acustica è un filtro adattivo. L’elaborazione non lineare integra il filtro adattivo per rimuovere l’eventuale eco residua provocata da irregolarità acustiche o cambiamenti nell’ambiente. Utilizzate l’impostazione più bassa possibile efficace nel locale in uso.

Bassa: utilizzate questa impostazione nei locali con acustica controllata ed eco minima. Tale impostazione consente di ottenere il suono più naturale per il full duplex.

Media: utilizzate questa impostazione come punto di partenza nei locali classici. Se si sentono distorsioni da eco, provate a utilizzare l’impostazione alta.

Alta: utilizzate questa impostazione per ottenere la massima riduzione dell’eco in locali con scarsa acustica o in situazioni in cui il percorso dell’eco varia di frequente.

Riduzione del rumore

Questa funzione riduce in modo significativo la quantità di rumore nel segnale causata da proiettori, impianti di ventilazione/climatizzazione o altri rumori ambientali. È un processore dinamico che calcola il rumore di fondo nel locale e rimuove il rumore attraverso l’intero spettro con la massima trasparenza.

Impostazioni

L’impostazione di riduzione del rumore (bassa, media o alta) rappresenta la quantità di riduzione in  dB. Utilizzate l’impostazione più bassa possibile in grado di ridurre il rumore nel locale in modo efficace.

Compressore

Utilizzate il compressore per controllare la gamma dinamica del segnale selezionato.

Soglia

Quando il segnale audio supera il valore di soglia, il livello viene attenuato per evitare picchi indesiderati nel segnale di uscita. La quantità di attenuazione viene determinata dal valore del rapporto. Eseguite un controllo del suono e impostate la soglia 3–6 dB al di sopra dei livelli medi degli oratori affinché il compressore attenui esclusivamente i suoni elevati imprevisti.

Rapporto

Il rapporto controlla quanta parte del segnale viene attenuata quando supera il valore di soglia. Rapporti più alti determinano un’attenuazione più forte. Un rapporto più basso di 2:1 significa che per ogni 2 dB di superamento della soglia del segnale, il segnale di uscita supererà la soglia soltanto di 1 dB. Un rapporto più alto di 10:1 significa che un suono alto che va oltre la soglia di 10 dB supererà la soglia soltanto di 1 dB, riducendo il segnale in modo efficace di 9 dB.

Ritardo

Utilizzate il ritardo per sincronizzare l’audio e il video. Quando un sistema video introduce la latenza (ossia quando si sente qualcuno parlare ma si vede muovere la bocca dopo), aggiungete ritardo per l’allineamento di audio e video.

Il ritardo viene misurato in millisecondi. Se vi è una differenza consistente tra l’audio e il video, iniziate utilizzando intervalli maggiori dei tempi di ritardo (500–1.000 ms). Se audio e video sono leggermente fuori sincrono, utilizzate intervalli inferiori per ottimizzare.

Regolazione automatica del guadagno (AGC)

La funzione di regolazione automatica del guadagno adegua i livelli dei canali per garantire un volume omogeneo per tutti gli oratori, in qualsiasi scenario. Nel caso di voci più basse, aumenta il guadagno, mentre nel caso di voci più alte attenua il segnale.

La regolazione automatica del guadagno è post-fader e regola il livello dei canali dopo la regolazione del livello di ingresso. Abilitatela sui canali in cui la distanza tra l’oratore e il microfono può variare o nei locali in cui sono presenti molte persone per utilizzare il sistema per conferenza.

Livello previsto (dBFS)

Rappresenta il livello che il guadagno dovrà raggiungere. Questo livello è diverso dalla regolazione del fader di ingresso in base ai livelli di picco per evitare il clipping. Valori iniziali suggeriti:

  • P300: -32 dBFS
  • MXA910: -37 dBFS
  • IntelliMix Room: -32 dBFS

Amplificazione massima ( dB)

Imposta il valore massimo di guadagno che può essere applicato

Attenuazione massima ( dB)

Imposta l’attenuazione massima che può essere applicata

Suggerimento: utilizzate l’indicatore di amplificazione/attenuazione per monitorare la quantità di guadagno aggiunta o sottratta al/dal segnale. Se questo indicatore raggiunge sempre il livello di amplificazione/attenuazione massimo, regolate il fader di ingresso affinché il segnale sia più prossimo al livello previsto.

Gruppi silenziamento e fader

Potete collegare tra loro i canali per creare gruppi per i comandi di silenziamento e fader facendo clic super i canali e i comandi che desiderate collegare. Per esempio, se i canali 1, 2 e 3 sono collegati dalla funzione Silenziamento, silenziando uno qualsiasi dei singoli canali viene disattivato l’audio di tutti i canali collegati.

Regolazione dei livelli di ingresso

La scheda Ingressi controlla il guadagno di un canale prima che raggiunga il mixer a matrice. Tuttavia, potete anche regolare il guadagno della sorgente prima che raggiunga IntelliMix Room.

Per monitorare il livello di ingresso di una sorgente prima dell’elaborazione di IntelliMix Room: impostate la misurazione su Pre-guadagnonel menu Impostazioni.

  1. Controllate il livello della sorgente prima che raggiunga IntelliMix Room. Verificate che i microfoni collegati in rete o le altre sorgenti Dante stiano funzionando ai livelli di uscita nominale.
  2. Regolate il guadagno nella scheda Ingressi.
    • Questo stadio di guadagno regola il livello del segnale prima che raggiunga il mixer a matrice.
    • Mixate ai livelli più alti possibili senza che il canale più alto raggiunga il livello di picco (0 dB) sull’indicatore.

Misurazione pre- e post-guadagno

Le 2 modalità di misurazione consentono di monitorare i livelli di segnale prima e dopo gli stadi di guadagno.

Misurazione degli ingressi

  • Pre-guadagno: mostra il livello del segnale pre-fader. Se i segnali sono troppo bassi o tendenti al clipping, regolateli alla sorgente.
  • Post-guadagno: mostra il livello del segnale post-fader, in modo che gli indicatori riflettano le regolazioni del guadagno dei fader di ingresso. Questo indicatore non include la regolazione automatica del guadagno o altri processi di elaborazione.

Misurazione delle uscite

  • Pre-guadagno: mostra i livelli di segnale dopo che il guadagno è stato applicato, ma prima dei fader di uscita. Questo indicatore include i fader di ingresso, gli stadi di elaborazione dei segnali digitali, il missaggio automatico e il guadagno crosspoint.
  • Post-guadagno: mostra il livello del segnale post-fader inviato a ciascuna uscita. Questo indicatore include le regolazioni del guadagno eseguite sui fader di uscita.

Quando utilizzare i fader di guadagno di ingresso e del mixer automatico

Sono disponibili 2 diversi fader di guadagno, che assolvono a scopi diversi:

Guadagno di ingresso (pre-gate)

Per effettuare la regolazione, accedete a Ingressi. Questi fader influenzano il guadagno di un canale prima che raggiunga il mixer automatico e pertanto influiscono sulla decisione di attivazione di quest’ultimo. L’amplificazione del guadagno in questo punto rende il canale più sensibile alle sorgenti sonore e più probabile la sua attivazione. La riduzione del guadagno in questo punto rende il canale meno sensibile e meno probabile la sua attivazione.

Guadagno del mixer automatico (post gating)

Per effettuare la regolazione, accedete a Mixer automatico. Questi fader regolano il guadagno di un canale dopo la decisione di attivazione del mixer automatico. La regolazione del guadagno in questo punto non influisce sulla decisione di attivazione del mixer automatico. Utilizzate questi fader unicamente per regolare il guadagno di un canale una volta soddisfatti del comportamento di attivazione del mixer automatico.

Mixer a matrice

Il mixer a matrice distribuisce i segnali audio tra gli ingressi e le uscite per una distribuzione semplice e flessibile:

  • inviate un singolo canale di ingresso a più uscite
  • inviate più canali di ingresso a una singola uscita

Guadagno crosspoint

Il guadagno crosspoint regola il guadagno tra un ingresso e un’uscita specifici per creare submix separati senza cambiare le impostazioni di ingresso o di uscita del fader. Selezionate il valore dB in qualsiasi crosspoint per aprire il riquadro di regolazione del guadagno.

Gestione del guadagno: fader di ingresso > guadagno crosspoint > fader di uscita

Distribuzione dei canali

Collegate gli ingressi e le uscite selezionando la casella in cui si attraversano.

Impostazioni predefinite del mixer a matrice IntelliMix Room
Sorgente Destinazione
Ingresso audio virtuale Uscita Dante 1
Uscita mixer automatico Uscita audio virtuale

Modalità del mixer automatico

Attivazione

Questa modalità offre rapidità e regolarità della funzione di attivazione dei canali e per l’omogeneità di percezione dei livelli sonori ambientali. In questa modalità, l’attenuazione off è impostata a -20 dB per canale, indipendentemente dal numero di canali disponibili.

Condivisione guadagno

La modalità di condivisione guadagno bilancia dinamicamente il guadagno del sistema tra i canali attivati e quelli non attivati. Il guadagno del sistema rimane uniforme e viene distribuito tra i canali per equalizzare il singolo canale attivato. Il circuito di guadagno regolato in scala aiuta a ridurre il rumore in presenza di un numero elevato di canali. Quando si utilizza un numero minore di canali, il valore inferiore di attenuazione off garantisce un’attivazione trasparente.

Manuale

La modalità manuale somma tutte le tracce attive e invia il segnale sommato verso una singola uscita Dante. In tal modo, è possibile instradare il singolo segnale per l’amplificazione o la registrazione, senza attivare il missaggio automatico. Le impostazioni dei fader nella vista di monitoraggio standard si applicano all’uscita sommata.

Impostazioni del mixer automatico

Nota: non tutte le impostazioni sono disponibili su tutti i mixer automatici.

Lascia acceso l’ultimo mic

Lascia attivo il canale del microfono utilizzato più di recente. Questa funzione ha lo scopo di mantenere il suono naturale della sala nel segnale per far capire ai partecipanti situati nel sito remoto che il segnale audio non è stato interrotto.

Sensibilità gating

Modifica la soglia del livello in corrispondenza del quale si apre il gate

Attenuazione off

Imposta il livello di riduzione del segnale quando un canale non è attivo

Intervallo di tenuta

Imposta la durata per cui il canale rimane disponibile dopo che il livello scende sotto la soglia del gate

N. max canali disponibili

Imposta il numero massimo di canali attivi contemporaneamente

Priorità

Quando questa opzione è selezionata, il gate di questo canale si attiva indipendentemente dal numero massimo di canali disponibili.

Sempre acceso

Quando selezionato, questo canale sarà sempre attivo.

Invia al mixer

Se selezionato, invia il canale a quello del mixer automatico.

Solista

Disattiva l’audio di tutti gli altri canali

Indicatore di guadagno del mixer automatico

Se abilitato, gli indicatori di guadagno cambiano per mostrare il gating del mixer automatico in tempo reale. I canali che si aprono mostrano un guadagno superiore rispetto a quelli che sono chiusi (attenuati) nel missaggio.

Modalità ottimizzazione microfono (solo P300)

Per ottenere prestazioni ottimali selezionate il microfono che viene utilizzato con il mixer automatico. Per ottenere i migliori risultati, instradate i canali dei microfoni verso il dispositivo di elaborazione e fate clic su Configurazione automatica (in questo modo, si seleziona automaticamente la corretta modalità di ottimizzazione microfono).

Utilizzate l’impostazione Spento quando vi servite di un sistema wireless Shure Microflex® o di microfoni a filo tradizionali.

Inibizione porta (solo P300)

Abilitate la funzione di inibizione porta per evitare che l’audio remoto attivi i canali dei microfoni locali.

  1. Assicuratevi che tutti i livelli di guadagno di ingresso siano regolati correttamente e che siano configurate tutte le altre impostazioni del mixer automatico.
  2. Disabilitate Lascia acceso l’ultimo mic.
  3. Effettuate una chiamata di prova con il sito remoto per regolare il fader di inibizione porta. Aumentate il livello del fader affinché si attivi l’indicatore del sito remoto e l’audio remoto non attivi i canali del mixer automatico locale.
  4. Verificate che gli oratori locali attivino ancora i canali del mixer automatico. Se i canali non si attivano, abbassate il fader di inibizione porta.
  5. Se necessario, riabilitate Lascia acceso l’ultimo mic.

Punti di prelievo uscita diretta mixer automatico

Nella scheda Automixer, usate i menu sotto ogni canale per scegliere la provenienza del segnale verso il mixer matrice.

Tutte le opzioni includono guadagno del canale di ingresso, silenziamento, solista e PEQ.

Pre-elaborazione/Pre-gating

Invia al mixer a matrice un segnale senza AEC, riduzione del rumore o AGC.

Post-elaborazione/Pre-gating

Invia al mixer a matrice un segnale con AEC e riduzione del rumore ma senza gating del mixer automatico o AGC.

Post-elaborazione/Post-gating

Invia al mixer a matrice un segnale con gating del mixer automatico, AEC e riduzione del rumore ma senza AGC.

Pre-elaborazione/Post Gating

Invia al mixer a matrice un segnale con gating del mixer automatico ma senza AEC, riduzione del rumore o AGC.

Nota: i punti di prelievo uscita diretta non sono disponibili su tutti i mixer automatici Shure.

Esempi di configurazione della rete

IntelliMix Room funziona con molti tipi diversi di reti. Ecco alcune delle configurazioni di rete più comuni:

  • Rete piatta
    • Tutti i dispositivi audio-video e aziendali sono sulla stessa rete.
    • Utilizzate una sola rete per i dati audio Shure control e Dante.

  • Rete aziendale e audio-video
    • Tutti i dispositivi audio-video sono su una rete separata dalla rete aziendale.
    • Il computer con IntelliMix Room utilizza la rete audio-video per i dati audio Dante e Shure control.
    • Per Internet, il computer utilizza una connessione cablata alla rete aziendale. Gli adattatori da USB 3.0 a gigabit Ethernet sono un modo comune per collegarsi a 2 NIC.

  • Rete aziendale e audio-video con connessioni Internet separate
    • IntelliMix Room e tutti gli altri dispositivi audio-video si trovano su una rete separata che dispone di una propria connessione Internet, completamente separata dalla rete aziendale.
    • Utilizzate la rete audio-video sia per l’audio Dante che per i dati di Shure control.

Scelta delle reti per Shure Control e Dante Audio

Questo software invia 2 tipi di dati attraverso la rete: i dati di Shure Control e i dati audio di Dante. È possibile utilizzare la stessa scheda NIC (scheda di interfaccia di rete) per entrambi, oppure utilizzare 2 schede di rete diverse per separare il traffico.

Durante l’installazione, vi verrà chiesto di scegliere una rete per ciascuno di essi.

NIC Shure Control:

  • Scegliete la rete utilizzata da Designer.
  • Utilizzato per il rilevamento e il controllo dei dispositivi

NIC audio Dante:

  • Scegliete la stessa rete degli altri dispositivi Dante per inviare l’audio tra i dispositivi.
  • Impossibile utilizzare il Wi-Fi
  • Utilizzato per trasportare l’audio digitale Dante

Per modificare le schede NIC dopo l’installazione, fate clic sull’icona IntelliMix Room nella barra delle applicazioni del computer con IntelliMix Room.

Per cambiare la scheda NIC di Designer, andate su Impostazioni.

Porte IP e protocolli IntelliMix Room

Protocollo Porta In ingresso o in uscita? Descrizione Applicable .exe
UDP 319, 320 Both Temporizzazione PTP Shure PTP.exe
UDP 34441 Both ARCP (instradamento audio) apec3.exe
UDP 34455 Both DBCP (instradamento audio) apec3.exe
UDP 39900 Both CMCP (ConMon) common_server.exe
UDP 5353 Both mDNS (usato da mDNSResponder.exe) Shure mDNSResponder.exe
UDP 38801–38810 Both Canali ConMon (unicast) Shure Common_Server.exe
UDP 8702, 8703, 8708 Both Canali ConMon (multicast) Shure Common_Server.exe
UDP 34336–34591 Both Canali audio apec3.exe
UDP 5568 Both Trasporto dati di sessione (SDT), parte di ACN Shure_IntelliMix_Room.exe
UDP 8427 Both Shure SLP (rilevamento) (multicast) Shure_IntelliMix_Room.exe
TCP 443 In uscita HTTPS Shure_IntelliMix_Room.exe

Compatibilità con Dante Domain Manager

Questo dispositivo è compatibile con il software Dante Domain Manager (DDM). DDM è un software di gestione della rete con funzioni di autenticazione degli utenti, sicurezza basata sui ruoli e controllo delle reti Dante e dei prodotti compatibili con Dante.

Considerazioni sui dispositivi Shure controllati da DDM:

  • Se aggiungete dispositivi Shure a un dominio Dante, impostate l’accesso del controller locale su Read Write. In caso contrario, non sarà possibile accedere alle impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo.
  • Se il dispositivo e DDM non possono comunicare in rete per qualsiasi motivo, non sarà possibile controllare le impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo. Quando la connessione viene ristabilita, il dispositivo si attiene alle proprie impostazioni configurate nel dominio Dante.
  • Se il blocco del dispositivo Dante è attivo, DDM è offline, o la configurazione del dispositivo è impostata su Prevent, alcune impostazioni del dispositivo sono disabilitate, tra cui: crittografia Dante, associazione MXW, Ricerca Dante AD4 e Anteprima Dante e collegamento SCM820.

Per ulteriori informazioni, consultate la documentazione di Dante Domain Manager.

Nota IntelliMix Room non è compatibile con la funzione di blocco del dispositivo di Dante.

Uso delle stringhe di comando con IntelliMix Room

Per controllare IntelliMix Room con sistemi di controllo di terze parti, attivate le stringhe di comando in Designer. Per inviare e ricevere le stringhe di comando, è necessario scegliere una porta aperta sul computer con IntelliMix Room.

Porta predefinita: 2202

Intervallo porte: 1025–65534

  1. In Designer, aprite l’installazione di IntelliMix Room che si desidera controllare e andate a Settings > Command strings.
  2. Attivate le stringhe di comando.
  3. Inserite una porta disponibile per inviare e ricevere le stringhe di comando. Assicuratevi che la porta non sia in uso da parte di altri programmi installati sul computer.

    Per verificare se la porta è disponibile, procedete come indicato di seguito.

    • Inviate un comando <GET NA_DEVICE_NAME> a IntelliMix Room. Assicuratevi di indirizzarlo all’indirizzo IP del comando di IntelliMix.
    • La mancata ricezione di una risposta indica che la porta è in uso da parte di un altro programma.
    • Provate un numero di porta diverso ed inviate il comando <GET NA_DEVICE_NAME> fino a quando non ricevete una risposta <REP NA_DEVICE_NAME {string}>.
    • Per ottenere risultati ottimali, installate tutto il software sul computer prima di scegliere una porta per le stringhe di comando. L’aggiunta di nuovo software dopo aver impostato le stringhe di comando può cambiare il modo in cui vengono utilizzate le porte del computer, il che può influire sulle stringhe di comando.

Un elenco completo delle stringhe di comando è disponibile in pubs.shure.com/command-strings/IntelliMixRoom.

Registri eventi

Ci sono 2 diversi registri eventi per aiutare nella risoluzione dei problemi: il registro eventi del livello IntelliMix Room e il registro eventi del livello Designer. Ciascuno di essi registra diversi tipi di eventi.

Registro eventi IntelliMix Room

Per accedervi, aprite IntelliMix Room dalla barra delle applicazioni e selezionate Event log.

Il registro eventi di IntelliMix Room raccoglie informazioni dettagliate sullo stato della licenza, le prestazioni della CPU, le prestazioni audio e altri possibili problemi. Se avete bisogno di contattare l’assistenza tecnica di Shure, questo registro eventi fornisce il maggior numero di dettagli su ciascuna installazione.

Registro eventi Designer

Per accedervi, aprite Designer e selezionate Event log.

Il registro eventi di Designer raccoglie informazioni di alto livello su tutti i dispositivi e software controllati da Designer. Questo registro eventi non è dettagliato quanto i registri eventi specifici dei dispositivi.

I registri eventi raccolgono fino a 1.000 voci. Selezionate Esporta registro per creare un documento CSV (valori separati da virgola) per salvare e ordinare i dati del registro.

Livello di gravità

Informazioni

Un’azione o un evento sono stati completati correttamente.

Avvertenza

Non è possibile completare un’azione, ma la funzionalità complessiva è comunque stabile.

Errore

Si è verificato un problema che potrebbe compromettere la funzionalità.

Dettagli del registro

Descrizione

Fornisce i dettagli su eventi ed errori, tra cui indirizzo IP e maschera di sottorete

Marca temporale

Tempo trascorso dall’ultimo avvio

ID evento

Indica il tipo di evento per il riferimento interno

Risoluzione dei problemi

Problema Soluzione
Le installazioni di IntelliMix Room non appaiono in Designer
  1. Sul dispositivo con IntelliMix Room, fate clic sull’icona della barra delle applicazioni. Verificate che l’installazione utilizzi la stessa rete di Shure Control di Designer.
  2. Controllate se in Designer appaiono altri dispositivi Shure. Se sì, aprite la Gestione attività di Windows e andate su Servizi. Riavviate IntelliMix Room.
  3. Aprite Dante Controller. Controllate se l’installazione appare in Dante Controller.
  4. Se l’installazione appare in Dante Controller, controllate le impostazioni del firewall. Accertatevi che non blocchi il traffico Shure.
  5. Se non compare ancora in Designer, contattate l’assistenza Shure.
Mancata attivazione delle licenze in Designer
  1. Verificate che il dispositivo con IntelliMix Room disponga di una connessione Internet, necessaria per l’attivazione della licenza.
  2. Andate al vostro account su software.shure.com e controllate di avere abbastanza licenze.
    • Se non avete abbastanza licenze o avete bisogno di un numero di canali diverso, acquistate altre licenze dal distributore Shure.
  3. Contattate il servizio di assistenza Shure.
Cliccando sull’icona IntelliMix Room nella barra delle applicazioni, lo schermo si carica continuamente Questo significa che IntelliMix Room non funziona correttamente. Provate le seguenti soluzioni:
  1. Aprite Gestione attività di Windows e andate su Servizi.
  2. Controllate se IntelliMix Room è in funzione.
    • Se è bloccato, fate clic con il tasto destro del mouse per avviare il servizio.
    • Se è in esecuzione, fate clic con il tasto destro del mouse per interrompere il servizio, quindi riavviatelo.
  3. Riavviate il computer e riaprite dalla barra delle applicazioni.
  4. Controllate se è possibile scoprire questa installazione di IntelliMix Room in Designer o Dante Controller. Se non è possibile scoprire l’installazione, disinstallatela, quindi reinstallatela.
  5. Se non funziona ancora correttamente, contattate l’assistenza Shure.
IntelliMix Room non trasmette l’audio
  1. Aprite l’installazione in Designer e accertatevi che non sia silenziata.
  2. Accertatevi che l’installazione disponga di una licenza non scaduta. Se dispone di una licenza valida, controllate che nella catena del segnale audio non siano presenti ingressi silenziati o instradati in modo errato.
  3. Se non dispone di una licenza, trovate il vostro ID licenza e aggiungetelo al progetto. Assicuratevi che il dispositivo con IntelliMix Room disponga di una connessione Internet funzionante.
    • L’ID licenza si trova nell’e-mail di acquisto o nel proprio account su software.shure.com.
    • Se non avete abbastanza licenze o avete bisogno di un numero di canali diverso, acquistate altre licenze dal distributore Shure.
  4. Verificate che l’installazione abbia lo stesso numero di canali di quello disponibile nell’account per quell’ID licenza.
    • Ad esempio, se l’installazione ha 8 canali, ma il vostro ID licenza ha a disposizione solo una licenza da 16 canali, è necessario acquistare una licenza da 8 canali.
  5. Sul dispositivo con IntelliMix Room, provate ad accedere a software.shure.com.
    • Se non è possibile accedervi, provate a visitare un altro sito web. Se è possibile accedere a quest’ultimo, è possibile che il firewall blocchi il traffico proveniente dal server cloud delle licenze. Regolate le impostazioni per consentire il traffico proveniente da Shure.
    • Se è possibile accedervi, contattate l’assistenza Shure. Il firewall non interferisce con il server cloud delle licenze.
Il sito remoto sente rumori di eco sibilanti provenienti dalla sala in cui si utilizza IntelliMix Room

Il problema è probabilmente causato da latenza introdotta nella catena del segnale dopo il segnale di riferimento AEC. Abbiamo osservato che dispositivi come soundbar o display possono aggiungere ulteriore latenza al segnale dopo la sua uscita da IntelliMix Room. Questa differenza tra il segnale di riferimento AEC e ciò che passa attraverso gli altoparlanti crea problemi all’apprendimento della soppressione dell’eco e causa un suono sibilante.

Per risolvere questo problema, ritardate il segnale di riferimento AEC in modo che sia più vicino al segnale che esce dagli altoparlanti.

  1. Usando il mixer a matrice, instradate il segnale remoto (Virtual Audio Input) verso un’uscita Dante non utilizzata.
  2. Impostate questa uscita Dante come segnale di riferimento AEC.
  3. Aggiungete ritardo all’uscita Dante. Iniziate con 50–100 ms, e sentite se sono presenti distorsioni da eco nel sito remoto. Per provocare le distorsioni, un unico parlante nel sito remoto deve emettere suoni sibilanti (“Psst” o “Shhh”) sentendo il ritorno dell’eco.
  4. Continuate ad aumentare o diminuire il ritardo fino alla scomparsa delle distorsioni da eco dal punto di vista del partecipante nel sito remoto.

Ripristino

Ripristina impostazioni predefinite di fabbrica: ripristina tutte le impostazioni dell’applicazione e delle licenze alle impostazioni predefinite di fabbrica. Le impostazioni di rete rimangono invariate.

Specifiche tecniche

Software di controllo

Shure Designer

Elaborazione digitale del segnale

Automatico canale, Mixer a matrice, Soppressione dell’eco acustica (AEC), Riduzione del rumore, Regolazione automatica del guadagno, Compressore, Ritardo, Equalizzatore (Parametrico a 4 bande), Silenziamento, Guadagno (140 dB portata)

Risposta in frequenza

Audio digitale Dante o Virtual Audio Device 20 fino a 20,000 Hz

Frequenza di campionamento

Audio digitale Dante o Virtual Audio Device 48 kHz

Attenuazione bit

Audio digitale Dante 24 bit
Virtual Audio Device 24 o 16 bit

Latenza

Latenza Dante non inclusa

Auxiliary Dante Inputs fino a Uscita Dante 28 ms
Dante Mic Inputs fino a Uscita Dante (AEC attivato) 34.7 ms
Dante Mic Inputs fino a Uscita Dante (AEC and NR disabled) 28 ms