Descrizione generale

Descrizione generale

L’array da tavolo Microflex®Advance™ è un microfono da tavolo collegato in rete di qualità superiore per contesti di teleconferenza ad alta virtualità quali sale per assemblee e riunioni, e spazi multifunzionali. La tecnologia rivoluzionaria della suite per elaborazione digitale Shure include la copertura orientabile™, con diagrammi polari selezionabili su 4 canali indipendenti per la ripresa dell’audio dei partecipanti. L’innovativo diagramma polare toroidale offre una copertura di 360° ed esclude i suoni provenienti direttamente da sopra il microfono. Mediante il software Shure Designer o un’applicazione basata sul Web è possibile controllare il microfono che si integra facilmente con l’audio digitale di rete Dante™ e con sistemi di terze parti, inclusi Crestron ed AMX, assicurando un’esperienza di qualità elevata nei contesti di teleconferenza ad alta virtualità, con soddisfazione dei tecnici, dei consulenti e dei partecipanti.

Caratteristiche

Copertura configurabile

  • La copertura orientabile assicura una ricezione precisa per un numero massimo di 4 lobi indipendenti
  • La suite Shure DSP assicura la rapida risposta delle funzioni di missaggio automatico ed equalizzazione dei canali
  • L’innovativo diagramma polare toroidale offre una copertura di 360° ed esclude i suoni provenienti direttamente da sopra il microfono, riducendo il rumore generato da impianti di ventilazione/climatizzazione o videoproiettori.

Controllo software

  • Il software Shure Designer fornisce un controllo completo di microfono e diagramma di ripresa
  • Mediante Designer, potete inoltre progettare la copertura con dispositivi online e offline e instradare l’audio tra i dispositivi Shure
  • Se Designer non è disponibile, utilizzate l’applicazione web basata su browser per controllare il microfono

Connettività di rete

  • Disponibilità di quattro canali audio discreti e di un canale di missaggio automatico aggiuntivo con un unico cavo di rete
  • L’audio digitale Dante™ può coesistere in modo sicuro sulla stessa rete dei dati IT o di controllo o può essere configurato per l’uso di una rete dedicata
  • Disponibilità di stringhe di controllo per sistemi di terze parti, quali Crestron e AMX

Design professionale

  • Estetica industriale elegante e compatta adatta a sale riunioni e moderne meeting room
  • L’anello a LED multicolore configurabile permette di integrare facilmente il microfono all’ambiente, consente di visualizzare le impostazioni della modalità MUTE e di visualizzare le impostazioni di copertura
  • Disponibile con finitura bianca, nera e alluminio

Descrizione generale del sistema

① Audio Dante, alimentazione e controllo

Un unico cavo di rete trasmette 4 canali audio discreti da ogni microfono sulla rete Dante, dove possono essere instradati a qualsiasi dispositivo compatibile con Dante.

② Audio analogico (dal microfono alla rete)

Gli apparecchi analogici, come il sistema radiomicrofonico o il microfono a collo d’oca su un podio, si collegano alla rete audio Dante™ tramite un’interfaccia di rete Shure (modello ANI4IN) per garantire un sistema per conferenza completamente basato su rete.

③ Far-end Audio (dalla rete agli altoparlanti)

Gli altoparlanti e gli amplificatori compatibili Dante™ si collegano direttamente a uno switch di rete. Gli altoparlanti e gli amplificatori analogici si collegano tramite un’interfaccia di rete Shure (modello ANI4OUT), che converte i canali audio Dante™ digitali in segnali analogici, trasmessi tramite 4 uscite XLR o su connettore Euroblock.

④ Controllo del dispositivo e audio Dante

Un computer dotato di Dante Controller e Shure Designer fornisce i seguenti controlli:

Controllo:

un computer collegato alla rete controlla il microfono con il software Shure Designer, che consente di regolare in remoto la copertura, il silenziamento, il comportamento dei LED, il guadagno e le impostazioni di rete.

Audio:

instradate l’audio con il software Dante™ Controller o Shure Designer. Dante™ Virtual Soundcard consente il monitoraggio e la registrazione dell’audio direttamente sul computer.

Pianificazione del sistema e requisiti delle apparecchiature

Configurazione della rete audio

I sistemi per conferenza su rete di Shure dispongono di microfoni e interfacce di rete Microflex Advance, che funzionano interamente su una rete Dante. I componenti hardware aggiuntivi, tra cui switch di rete, computer, altoparlanti e processori audio, sono descritti nell’elenco dei componenti hardware.

Componenti Shure illustrati in questo schema:

Microfoni Microflex Advance

MXA910 e MXA310 sono dotati di uscite Dante e si collegano direttamente a uno switch di rete.

Interfacce di rete audio

Le interfacce sono utilizzate per collegare alla rete dispositivi analogici come altoparlanti e microfoni analogici.

ANI4IN: converte 4 segnali analogici (disponibili modelli XLR e connettori Euroblock separati) in segnali audio Dante digitali.

ANI4OUT: converte i 4 canali dell’audio Dante dalla rete in segnali analogici.

Questo schema illustra l’intero percorso del segnale in un sistema per conferenza su rete. I segnali near-end e far-end vengono scambiati tramite un processore audio collegato a un sistema telefonico oppure tramite un computer connesso a Internet. I microfoni analogici si collegano alla rete tramite l’interfaccia Shure ANI4IN, mentre gli altoparlanti si collegano tramite l’interfaccia Shure ANI4OUT.

Questo schema illustra i componenti Microflex Advance nel contesto, con due sale in comunicazione attraverso codec video.

Controllo dei componenti hardware e dell’audio in rete

Le impostazioni audio e hardware sono gestite tramite un computer collegato alla stessa rete.

Hardware e audio Shure

Ogni componente Microflex Advance dispone di un’applicazione Web che fornisce strumenti di missaggio e configurazione per ottimizzare la qualità del suono.

Controllo espanso avanzato dei dispositivi analogici

I dispositivi analogici collegati alla rete tramite un’interfaccia di rete Shure (ANI4IN/ANI4OUT) possono usufruire di un controllo remoto aggiuntivo: livelli di volume, equalizzazione e instradamento dei segnali sono gestiti tramite l’applicazione Web. Ad esempio, operazioni come la regolazione del volume di un altoparlante o il silenziamento di un microfono cablato, che normalmente verrebbero eseguite tramite hardware, possono ora essere controllate a distanza via rete.

Instradamento dei segnali Dante

Potete gestire l’instradamento del segnale con il software Dante Controller o Shure Designer.

Casi di utilizzo del sistema

Questi casi di utilizzo vi aiuteranno a capire in che modo i dispositivi Shure si adattano alle sale conferenze, alle sale riunioni e agli spazi multifunzionali.

Ogni schema comprende:

  • Flusso del segnale e connessioni
  • Dispositivi necessari

Requisiti dell’alimentazione tramite Power over Ethernet (PoE) e hardware

Tutti i dispositivi Shure inclusi in questi casi di utilizzo richiedono l’alimentazione tramite Ethernet (PoE, classe 0). Per ulteriori informazioni sui requisiti a livello di cavi e di switch di rete, consultate la sezione Dante e connessione in rete.

Conferenza telefonica con l’interfaccia di rete audio Shure MXW

① Dal microfono array a Shure MXWANI

Collegate l’uscita del microfono alla porta 1 su MXWANI con un cavo di rete. La porta 1 fornisce l’alimentazione tramite Ethernet (PoE) necessaria.

② Dal computer a Shure MWXANI

Collegate un computer all’interfaccia di rete audio sulla porta 2 o 3 con un cavo di rete per consentire il controllo del microfono array e di altri componenti collegati in rete.

③ Uscite analogiche dall’interfaccia di rete audio Shure al processore audio

Punto 1: instradate i segnali con il software Dante Controller

Instradate i canali dal microfono (trasmettitore Dante) ai canali MXWANI (ricevitore Dante). In tal modo, si stabiliscono i canali digitali da generare tramite le uscite analogiche.

Punto 2: collegate le uscite MXWANI agli ingressi dell’apparecchio di trattamento del segnale

Le uscite dei connettori Euroblock su MXWANI inviano segnali audio bilanciati agli ingressi del dispositivo di processamento, consentendo l’elaborazione dei segnali digitali (ad esempio la soppressione dell’eco acustica).

④ Collegamento al far end

Collegate il processore audio a un server VOIP o a una linea telefonica per inviare e ricevere l’audio tra il near end e il far end.

⑤ Audio dal far end all’amplificatore

Instradate l’audio dal far end attraverso l’uscita del processore audio verso un amplificatore.

⑥ Segnale audio amplificato agli altoparlanti

Collegate gli altoparlanti all’amplificatore per ascoltare l’audio dal far end.

Conferenza telefonica con processore audio compatibile Dante

① Dal microfono array allo switch di rete

Collegate l’uscita del microfono con un cavo di rete a una porta dello switch che fornisce alimentazione tramite Ethernet (PoE).

② Dal computer allo switch di rete

Collegate un computer allo switch di rete per consentire il controllo del microfono e di altri componenti collegati in rete.

③ Dallo switch di rete al processore audio Dante

Collegate il processore audio Dante allo switch di rete per consentire:

  • L’elaborazione dei segnali digitali (soppressione dell’eco acustica)
  • La conversione digitale-analogico per fornire l’audio Dante digitale a un’uscita analogica (VOIP o della linea telefonica).
  • La conversione analogico-digitale per fornire l’audio analogico dal far end sulla rete Dante.

④ Collegamento al far end

Collegate l’uscita del processore audio a un server VOIP o a una linea telefonica per portare l’audio dal near end e il far end.

⑤ Audio dal far end all’amplificatore

Instradate l’audio dal far end attraverso l’uscita del processore audio verso un amplificatore.

⑥ Segnale audio amplificato agli altoparlanti

Collegate gli altoparlanti all’amplificatore per portare l’audio dal far end.

Conferenza telefonica con breakout box e processore audio

Con questa disposizione, si utilizzano due microfoni MXA310 per un totale di 8 canali audio Dante. Se si utilizzano due interfacce di rete, i canali Dante vengono convertiti in segnali analogici per la soppressione dell’eco acustica.

① Dal microfono allo switch di rete

Collegate l’uscita del microfono array con un cavo di rete a una porta dello switch che fornisce alimentazione tramite Ethernet (PoE).

② Dal computer allo switch di rete

Collegate un computer allo switch di rete per consentire il controllo del microfono e di altri componenti collegati in rete attraverso il pannello di controllo software.

③ ANI4OUT (conversione digitale-analogico)

Dallo switch di rete: Utilizzate i cavi di rete per collegare ciascuna interfaccia ANI4OUT allo switch di rete. Una singola interfaccia ANI4OUT riceve 4 canali di audio Dante e li converte in 4 segnali analogici, trasmessi tramite uscite XLR o su connettori Euroblock. Utilizzandone due, è possibile collegare tutti gli 8 canali provenienti dai microfoni agli ingressi analogici sull’apparecchio di trattamento del segnale audio.

A un apparecchio di trattamento: Instradate le uscite ANI4OUT agli ingressi dell’apparecchio di trattamento per offrire l’elaborazione del segnale digitale (soppressione dell’eco acustica).

④ Collegamento al far end

Collegate l’uscita del processore audio a un server VOIP o a una linea telefonica per portare l’audio dal near end e il far end.

⑤ Audio dal far end all’amplificatore

Instradate l’audio dal far end attraverso l’uscita del processore audio verso un amplificatore.

⑥ Segnale audio amplificato agli altoparlanti

Collegate gli altoparlanti all’amplificatore per fornire l’audio dal far end.

Software per conferenza basato sul Web con Dante Virtual Soundcard

① Dal microfono allo switch di rete

Collegate l’uscita del microfono con un cavo di rete a una porta dello switch che fornisce alimentazione tramite Ethernet (PoE).

② Dal computer allo switch di rete

Collegate un computer allo switch di rete per consentire il controllo del microfono e di altri componenti collegati in rete attraverso il pannello di controllo software. Il computer dispone anche di Dante Virtual Soundcard, Dante Controller e del software per conferenza basato sul Web.

  • Dante Virtual Soundcard/Controller: attivate Dante Virtual Soundcard e utilizzate Dante Controller per instradare il segnale del microfono verso il computer.
  • Software per conferenza basato sul Web: assegnate le impostazioni di ingresso e uscita audio del dispositivo ai canali appropriati del trasmettitore e del ricevitore Dante.

③ Dallo switch di rete ad ANI4OUT

Utilizzate i cavi di rete per collegare ciascuna interfaccia ANI4OUT allo switch di rete. Ciascuna interfaccia riceve 4 canali audio Dante e li converte in 4 segnali analogici, trasmessi tramite uscite XLR o connettori Euroblock.

④ Audio dal far end all’amplificatore

Instradate l’audio dal sito remoto verso un amplificatore.

⑤ Segnale audio amplificato agli altoparlanti

Collegate gli altoparlanti all’amplificatore per portare l’audio dal far end.

Videoconferenza

① Dal microfono allo switch di rete

Collegate l’uscita del microfono con un cavo di rete a una porta dello switch che fornisce alimentazione tramite Ethernet (PoE).

② Dal computer allo switch di rete

Collegate un computer allo switch di rete per consentire il controllo del microfono e di altri componenti collegati in rete attraverso il pannello di controllo software.

③ ANI4OUT (conversione digitale-analogico)

Ciascuna interfaccia ANI4OUT riceve 4 canali di audio Dante e li converte in 4 segnali analogici, trasmessi tramite uscite XLR o su connettori Euroblock.

Ingresso: Collegate ANI4OUT allo switch di rete mediante l’apposito cavo.

Uscita: Collegate l’uscita analogica all’ingresso audio sul codec video.

④ Collegamento del codec video al far end

Collegate il codec alla rete appropriata per la connessione al far end.

⑤ Audio dal far end all’amplificatore

Instradate l’audio dal far end attraverso l’uscita audio del codec video verso un amplificatore.

⑥ Segnale audio amplificato agli altoparlanti

Collegate gli altoparlanti all’amplificatore per portare l’audio dal far end.

Hardware e installazione

Hardware

① Uscita cavo

Instradate il cavo sotto alle linguette e nell’apposita scanalatura facendolo uscire lateralmente.

② Uscita cavo centrale

Instradate il cavo sotto alle linguette e nell’uscita centrale per l’installazione fissa su tavolo.

Nota: qualora il cavo venga instradato nell’uscita centrale, utilizzate il tappo accessorio per l’uscita cavo laterale.

③ Porta di rete

Jack RJ-45 per il collegamento alla rete.

④ LED di stato rete (verde)

Spento = nessun collegamento di rete

Acceso = collegamento di rete stabilito

Lampeggiante = collegamento di rete attivo

⑤ LED velocità di rete (ambra)

Spento = 10/100 Mbps

Acceso = 1 Gbps

⑥ Pulsante di ripristino

Per premere il pulsante di ripristino, utilizzate una graffetta o un accessorio analogo.

⑦ Pulsanti di silenziamento

Sono presenti quattro pulsanti a sfioramento per il controllo dello stato di silenziamento di ciascun canale.

⑧ Gruppo di LED

Indica lo stato di silenziamento con colori e comportamenti configurabili.

Gruppo di LED

Potete regolare le impostazioni del gruppo di LED con il software Shure Designer o l’applicazione Web del dispositivo.

In Designer, andate a Settings > Lights.

Nell’applicazione Web, andate a Configuration > Light Ring.

Impostazioni predefinite

Stato del microfono Comportamento/colore del LED
Attivo Verde (fisso)
Silenziamento Rosso (fisso)
Identificazione dell’hardware Verde (lampeggiante)

Identificazione del dispositivo: gruppo di LED completo

Identificazione dei canali: segmento del gruppo di LED

Aggiornamento firmware in corso Verde (il gruppo LED si illumina completamente, si spegne, ripete la sequenza)
Ripristino

Ripristino della rete: rosso (progressione circolare)

Ripristino impostazioni di fabbrica: blu (progressione circolare)

Errore Rosso (diviso, lampeggia alternativamente)
Accensione del dispositivo Blu (progressione circolare)

Installazione del tappo nell’uscita per cavo

Il tappo è destinato a coprire l’uscita per cavo in caso di installazione fissa con cavo instradato attraverso il tavolo.

  1. Rimuovete la vite che trattiene la linguetta di ritegno del cavo in corrispondenza dell’uscita
  2. Rimuovete la linguetta di ritegno del cavo
  3. Inserite il tappo
  4. Rimontate la vite per fissare il tappo

Installazione fissa su tavolo

  1. Rimuovete le 3 viti ubicate al centro della parte inferiore del microfono

  2. Collegate un cavo di rete al microfono e instradatelo nella scanalatura fino all’uscita centrale. Una volta fissato il cavo, instradatelo attraverso il tubo.

    Nota: rimuovete le linguette di ritegno qualora occorra installare un cavo più spesso. Rimontate le linguette dopo aver installato il cavo.

  3. Inserite il tubo nell’incavo presente al centro del microfono. Installate le 3 viti (rimosse al punto 1) per fissare il tubo.

  4. Fate scorrere una delle rondelle di gomma sul tubo portandola a filo con la base.

  5. Praticate un foro da 2,5 cm nel tavolo.

  6. Instradate il cavo attraverso il foro praticato nel tavolo. Inserite quindi il tubo nel foro e premete gentilmente il microfono verso il basso.

  7. Installate la restante rondella e il dado ad alette procedendo dalla parte inferiore del tavolo. Serrate quindi il dado ad alette per fissare il microfono al tavolo.

    Soluzione opzionale: per fissare il cavo, inserite un’apposita fascetta nel foro del dado ad alette.

Alimentazione tramite Ethernet (PoE)

Per il funzionamento di questo dispositivo è necessaria la classe PoE. Il dispositivo è compatibile con alimentatori PoE Classe 0 e Classe 2.

L’alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet, PoE) può essere fornita come segue:

  • tramite uno switch di rete PoE
  • tramite un iniettore PoE

Posizionamento del microfono

Ogni microfono presenta 4 canali che possono essere orientati in maniera indipendente in base alla disposizione dei posti a sedere. Ciascun canale è caratterizzato da diagrammi polari indipendenti e impostazioni del canale aggiuntive. Potete controllare tali impostazioni mediante il software Shure Designer o l’applicazione Web.

Il software Designer garantisce una maggiore flessibilità di posizionamento rispetto ai tradizionali microfoni per conferenza:

  • Le aree di ripresa configurabili possono essere ruotate e modificate in base al numero di oratori.
  • La connettività di rete, l’identificazione del dispositivo e le preimpostazioni consentono di spostare, aggiungere e rimuovere i microfoni con facilità.
  • I canali indipendenti e il missaggio automatico semplificano l’instradamento del segnale Dante e ne assicurano la flessibilità.
  • È possibile salvare preimpostazioni personalizzate per richiamare immediatamente diverse configurazioni della sala.

Disposizioni dei posti

Ogni canale può acquisire uno o più oratori. Nelle sale con una disposizione variabile dei mobili, i microfoni possono essere spostati per coprire varie disposizioni dei posti, purché siano collegati alla stessa rete.

Nota: le impostazioni vengono salvate su ogni microfono e restano memorizzate quando viene collegato a una porta di rete diversa. Le preimpostazioni possono essere richiamate e applicate attraverso l’applicazione Web o utilizzando un sistema di controllo esterno.

Applicazioni con microfono singolo (più canali)

Con quattro canali e diagrammi polari indipendenti, la copertura può essere personalizzata per adattarla alla forma e alle dimensioni del tavolo, nonché alla disposizione dei posti a sedere. La funzione di missaggio automatico aiuta a ridurre le interferenze dei rumori estranei (ad esempio quelli prodotti dalla digitazione dei tasti o dallo spostamento di fogli) con la comprensibilità del parlato nel far end.

Applicazioni con diagrammi toroidali

Il diagramma toroidale blocca i suoni provenienti direttamente da sopra il microfono per ridurre il rumore prodotto dai videoproiettori o altre sorgenti di rumore indesiderato. È il modo più semplice per assicurare un’equa copertura di tutti gli oratori, sfruttando al contempo i vantaggi della reiezione offerti da un diagramma polare direzionale. Quando si utilizza questo diagramma, l’audio viene inviato su un singolo canale. Pertanto, quando desiderate il missaggio automatico, configurate il microfono in modo da utilizzare più diagrammi direzionali anziché il diagramma toroidale.

Il rumore prodotto da un proiettore montato a soffitto viene bloccato, mentre viene assicurata la copertura di tutti gli oratori.

Per un tavolo con un singolo microfono e più di 4 oratori, il diagramma toroidale assicura che tutte le voci vengano sentite allo stesso modo.

Copertura con più microfoni

Per i tavoli più grandi, una serie di microfoni acquisisce il parlato di tutti gli oratori. Posizionate i microfoni al centro del tavolo per una ripresa bilanciata e un orientamento accurato. Per ottenere la massima qualità e nitidezza dell’audio, utilizzate un numero sufficiente di microfoni in modo da assegnare un proprio canale a ogni oratore.

Un tavolo con 10 persone è coperto da 4 microfoni, con un canale indipendente per ogni persona.

Per un tavolo grande con 2 microfoni, posizionate i microfoni in modo da coprire aree di dimensioni omogenee. Utilizzate l’impostazione Toroidale o Omnidirezionale per coprire l’intero tavolo.

Installazione del software, gestione e sicurezza

Controllo dei dispositivi con il software Shure Designer

Potete controllare questo dispositivo con il software Shure Designer che consente a tecnici e progettisti degli impianti di progettare la copertura audio per gli impianti che utilizzano microfoni MXA e altri componenti collegati in rete Shure.

Con Designer, potete:

  • Progettare la copertura audio, sia online sia offline
  • Controllare le impostazioni e la copertura del dispositivo Shure
  • Instradare l’audio tra dispositivi Shure
  • Inviare le impostazioni su più dispositivi contemporaneamente
  • Creare e riutilizzare dei modelli tra più posizioni e progetti
  • Importare planimetrie

Per accedere al dispositivo in Designer:

  1. Scaricate e installate Designer su un computer connesso alla stessa rete del dispositivo.
  2. Aprite Designer e verificate di essere connessi alla rete corretta in Impostazioni.
  3. Fate clic su Dispositivi online. Viene visualizzato un elenco di dispositivi online.
  4. Per identificare i dispositivi, fate clic sull’icona del prodotto per far lampeggiare le spie su un dispositivo, selezionate il dispositivo dall’elenco e fate clic su Configura per aprire la finestra di configurazione del dispositivo.

Per ulteriori informazioni e per il download visitate il sito www.shure.com/designer.

Accesso all’applicazione Web

L’applicazione Web Server Discovery di Shure trova tutti i dispositivi Shure nella rete dotati di GUI basata sul Web. Per installare il software e accedere all’applicazione Web, procedete come indicato di seguito.

① Installate l’applicazione Shure Discovery

Installate l’applicazione Shure Discovery dopo averla scaricata dal sito web www.shure.com. Verrà installato automaticamente sul computer lo strumento Device Discovery Bonjour.

② Collegate la rete

Verificate che il computer e l’hardware si trovino nella stessa rete.

③ Avviate l’applicazione Discovery

L’applicazione visualizza tutti i dispositivi Shure dotati di una GUI.

④ Identificate l’hardware

Fate doppio clic su un dispositivo per aprire la relativa GUI in un browser Web.

⑤ Create un segnalibro per l’applicazione Web (consigliato)

Applicate il segnalibro al nome DNS del dispositivo per accedere alla GUI senza l’applicazione Discovery di Shure.

Compatibilità del tra applicazione Web e browser

L’applicazione Web è compatibile con tutti i browser HTML5. Per garantire prestazioni ottimali, si consiglia di disattivare l’accelerazione hardware e i plug-in non utilizzati.

Accesso all’applicazione Web senza l’applicazione Discovery

Se l’applicazione Discovery non è installata, è possibile accedere all’applicazione Web digitando il nome DNS in un browser Internet. Il nome DNS è derivato dal modello dell’unità in combinazione con gli ultimi tre byte (sei cifre) dell’indirizzo MAC e finisce con .local.

Esempio di formato: se l’indirizzo MAC di un’unità è 00:0E:DD:AA:BB:CC, il link sarà scritto nel modo seguente:

MXA310: http://MXA310-aabbcc.local

Aggiornamenti del firmware

Il firmware è il software incorporato in ciascun componente che ne controlla le funzionalità. Periodicamente, vengono sviluppate nuove versioni del firmware per includere funzioni e miglioramenti aggiuntivi. Per avvalersi dei miglioramenti progettuali, le nuove versioni del firmware possono essere caricate e installate mediante lo Shure Update Utility. Scaricate il software dal sito http://www.shure.com.

Importante: quando i componenti vengono collegati tramite l’interfaccia di rete audio Shure MXW, il loro firmware deve essere aggiornato su un dispositivo per volta prima di aggiornare il firmware dell’interfaccia di rete audio MXW. Il tentativo di aggiornare tutti i dispositivi contemporaneamente causerà il riavvio dell’interfaccia dopo l’aggiornamento del firmware e la perdita della connessione con altri componenti collegati in rete.

Per aggiornare il firmware, procedete come descritto di seguito.

ATTENZIONE: verificate che il dispositivo disponga di una connessione di rete stabile durante l’aggiornamento. Non spegnete il dispositivo fino al completamento dell’aggiornamento.

  1. Il dispositivo e il computer devono essere connessi alla stessa rete (e impostati sulla stessa sottorete).
  2. Scaricate l’app Shure Update Utility e installatela.
  3. Aprite l’applicazione.
  4. Fate clic sul pulsante Check For Updates... per visualizzare le nuove versioni firmware disponibili per il download.
  5. Selezionate il firmware desiderato e premete Downloadper scaricarlo sulla libreria firmware.
  6. Dalla scheda Update Devices, selezionate il nuovo firmware e premete Send Updates... per iniziare l’aggiornamento del firmware, che sovrascriverà la versione esistente sul dispositivo.

Nota: al termine dell’aggiornamento, potrebbe rendersi necessaria la cancellazione della cache del browser, per visualizzare gli aggiornamenti all’applicazione Web del dispositivo.

Requisiti di versione per il firmware

Tutti i dispositivi comprendono una rete con protocolli di comunicazione multipli che interagiscono per garantire un funzionamento adeguato. Secondo le migliori prassi raccomandate, tutti i dispositivi dovrebbero essere provvisti di una versione identica. Per visualizzare la versione del firmware di ciascun dispositivo in rete, aprite l’interfaccia utente del componente e cercate in Settings > About.

Il formato per il firmware del dispositivo Shure è PRINCIPALE.SECONDARIO.PATCH (es. 1.6.2, dove 1 è il livello firmware Principale, 6 è il livello Secondario e 2 è il livello Patch). Come minimo, i dispositivi che operano sulla stessa sottorete dovrebbero avere numeri di versione PRINCIPALI e SECONDARI identici.

  • I dispositivi con versioni MAJOR diverse non sono compatibili.
  • Eventuali differenze a livello della versione firmware PATCH potrebbero causare incoerenze indesiderate.

Configurazione del microfono

Panoramica del software di controllo

L’interfaccia utente del microfono boundary assicura un controllo accurato e flessibile del microfono, che consente di garantire risultati eccezionali praticamente di qualsiasi sala. Le seguenti opzioni di controllo sono rapidamente accessibili tramite un browser Web su computer desktop o dispositivo mobile:

  • Livelli, monitoraggio e stato di mute dei canali
  • Selettore del diagramma polare
  • Orientamento delle aree di ripresa
  • Impostazioni di sicurezza e di rete
  • Impostazioni del mixer automatico
  • Impostazioni dei LED
  • Configurazione dello switch di controllo esterno

Configurazione del microfono

Il microfono presenta diverse configurazioni per adattarsi all’ambiente della riunione, in base alle seguenti variabili:

  • Dimensioni e forma del tavolo
  • Numero di partecipanti alla riunione
  • Disposizione dei posti a sedere dei partecipanti

Selezione dei diagrammi di ripresa

  1. Selezionate Configurazione > Copertura
  2. Selezionate un canale per visualizzare le Proprietà canale
  3. Utilizzate il menu a discesa Diagramma polare per effettuare una selezione
Diagramma di ripresa Caratteristica direzionale Utilizzate Quando

Omnidirezionale

Riprende i suoni con la stessa sensibilità da tutte le direzioni I partecipanti tendono a spostarsi oppure quando vengono posizionate ulteriori sorgenti sonore lontano dal microfono. Il diagramma omnidirezionale funziona meglio in un ambiente silenzioso e controllato. Nota: i canali omnidirezionali non vengono inviati al canale di missaggio automatico.

Toroidale

Riprende i suoni dai bordi del microfono, mentre blocca i suoni provenienti direttamente dall’alto. Le sale hanno un livello più elevato di rumore ambientale oppure quando il rumore proveniente dall’alto è un problema (ad esempio, un videoproiettore).

Bidirezionale

Riprende i suoni sui due lati opposti del microfono secondo uno schema simile al numero 8 Due oratori si trovano uno di fronte all’altro, seduti ai lati opposti di un tavolo. Il diagramma bidirezionale offre una migliore reiezione fuori asse rispetto alla configurazione con due oratori, ma non consente la regolazione indipendente del guadagno per ogni oratore.

Uno, due, tre o quattro oratori

Ogni area di ripresa presenta un controllo indipendente del diagramma polare. Selezionate la configurazione di ogni diagramma polare in base al numero di oratori in ogni area di ripresa e alle dimensioni o alla forma del tavolo. Sono disponibili i seguenti diagrammi:
  • Cardioide
  • Supercardioide
  • Toroidale
  • Omnidirezionale
  • Bidirezionale
  • Ipercardioide
Quando desiderate la massima reiezione del rumore e separazione dei canali e quando è poco probabile una modifica della disposizione dei posti a sedere. Questa configurazione è ottimale con il missaggio automatico.

Orientamento delle aree di ripresa

Tutti i diagrammi di orientamento (esclusi quelli omnidirezionali e toroidali) possono essere orientati direttamente verso singoli oratori per garantire la migliore nitidezza possibile del segnale con un rumore di sala minimo. Nel menu Configurazione, orientate i lobi di ripresa selezionando e trascinando il canale. L’angolo può essere regolato in incrementi di 15° dal menu delle proprietà del canale sul lato destro dell’area di lavoro.

Aggiunta o rimozione di un canale

Per aggiungere o rimuovere un canale, accedete a Configurazione.

  • Selezionate Aggiungi canale per aggiungere un altro canale.
  • Selezionate Rimuovi canale o premete il tasto Canc sulla tastiera per rimuovere un canale.

La rimozione di un canale consente di eliminare anche qualsiasi impostazione di guadagno o dell'equalizzazione applicata a tale canale.

Preimpostazioni personalizzate

Utilizzate le preimpostazioni per salvare e richiamare rapidamente le impostazioni. Su ciascun dispositivo è possibile memorizzare fino a 10 configurazioni, per soddisfare diverse disposizioni dei posti. Una configurazione salva tutte le impostazioni del dispositivo, tranne il Nome del dispositivo, le impostazioni IP e le password. Per risparmiare tempo e migliorare il flusso di lavoro, le configurazioni possono essere importate ed esportate in nuove installazioni. Quando viene selezionata una configurazione, il nome viene visualizzato sopra il menu delle configurazioni. Se vengono apportate modifiche, accanto al nome appare un asterisco.

Nota: utilizzate le impostazioni predefinite per ripristinare la configurazione di fabbrica (sono esclusi Nome del dispositivo, impostazioni IP e password).

Aprite il menu delle preimpostazioni per mostrare le opzioni di preimpostazione:

salva come preimpostazione: salva le impostazioni sul dispositivo
carica come preimpostazione: apre una configurazione dal dispositivo
esporta da file: scarica un file di preimpostazioni da un computer sul dispositivo. I file possono essere selezionati tramite il browser oppure trascinati nella finestra di importazione.
export to file: un file di preimpostazioni dal dispositivo su un computer

Modelli

Usate un modello come punto di partenza durante la configurazione della copertura. I modelli regolano solamente la copertura, senza effetto alcuno sui livelli di guadagno o su altre impostazioni.

  1. Selezionate il modello che corrisponde il più possibile alla disposizione dei posti.
  2. Selezionate OK.
  3. Selezionate Add Channel o Remove Channel per regolare la copertura.

Regolazione dei livelli

I livelli di guadagno di ingresso dei microfoni Microflex ®Advance devono essere impostati per ogni configurazione di copertura salvata, per ottimizzare il circuito di guadagno per le diverse disposizioni dei posti a sedere. Per assicurare prestazioni ottimali, regolate sempre i livelli prima di apportare modifiche alle impostazioni del mixer automatico.

Ciascuno dei 4 canali del microfono presenta il controllo indipendente del guadagno. Questa funzione è utile quando i partecipanti alla riunione sono seduti alla stessa distanza dal microfono.

Quando il microfono è centrato su un tavolo rettangolare, utilizzate il guadagno del canale per bilanciare i livelli e compensare le distanze ineguali.

  1. Eseguite una verifica dei canali per ogni area di copertura usando un volume di parlato tipico. Regolate i fader in modo tale che il picco dei misuratori corrisponda a circa -20 dBFS.
  2. Regolate le impostazioni dell’equalizzatore al fine di ottimizzare l’intelligibilità del parlato e ridurre al minimo il rumore (quale il rombo a bassa frequenza generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione).
  3. Se le impostazioni dell’equalizzatore causano un incremento o un decremento significativo dei livelli, eseguite le regolazioni necessarie come descritto al precedente punto 1.

Quando utilizzare i fader di guadagno del canale e del mixer automatico

Sono disponibili 2 diversi fader di guadagno, che assolvono a scopi diversi:

Guadagno del canale (pre-gate)

Per effettuare la regolazione, accedete a Canali. Questi fader influenzano il guadagno di un canale prima che raggiunga il mixer automatico e pertanto influiscono sulla decisione di attivazione di quest’ultimo. L’amplificazione del guadagno in questo punto rende il lobo più sensibile alle sorgenti sonore e più probabile l’attivazione del canale. La riduzione del guadagno in questo punto rende il lobo meno sensibile e meno probabile l’attivazione del canale. Se si utilizzano unicamente le uscite dirette per ciascun canale senza mixer automatico, è necessario utilizzare soltanto questi fader.

Guadagno del mixer automatico (post gating)

Per effettuare la regolazione, accedete a Configurazione > Mixer automatico. Questi fader regolano il guadagno di un canale dopo che il lobo ha attivato il canale. La regolazione del guadagno a questo punto non influisce sulla decisione di attivazione del mixer automatico. Utilizzate questi fader unicamente per regolare il guadagno di un oratore una volta soddisfatti del comportamento di attivazione del mixer automatico.

Nota: gli indicatori di livello in Configurazione > Mixer automatico visualizzano solo il guadagno di canale pre-gate, ma i fader regolano il guadagno di canale post-gate.

Gruppi silenziamento e fader

Aggiungete canali a un Gruppo silenziamento o Gruppo di fader per collegare insieme i controlli corrispondenti. Ad esempio, se si aggiungono i canali 1, 2 e 3 a un Gruppo silenziamento, il silenziamento di uno di questi singoli canali provocherà il silenziamento di tutti i canali del gruppo.

Se utilizzate il software Shure Designer per configurare l’impianto, consultate la sezione della Guida di Designer per ulteriori informazioni su questo argomento.

Identificazione dei canali

Identificate un canale sul microfono attraverso il lampeggiamento del LED corrispondente. In tal modo, è possibile verificare che sono in corso regolazioni del livello o dell’equalizzatore del canale desiderato.

  1. Selezionate Configurazione > Copertura
  2. Selezionate un canale
  3. Utilizzate un pulsante Identifica canale per fare lampeggiare i LED sul microfono

Identificazione del dispositivo

Per identificare il microfono attraverso il lampeggiamento del gruppo di LED, selezionate il pulsante Identifica nella sezione delle opzioni del dispositivo.

Gruppo di LED

Le proprietà del gruppo di LED sono configurabili per adattarle alle convenzioni di comportamento e all’estetica della sala o dell’azienda.

Luminosità Regola il livello di intensità del gruppo di LED
Tipo di illuminazione

I Segmenti sono separati per mostrare i singoli canali.

Anello è una serie continua di LED

Visualizza gating mixer automatico Indica che un canale è disattivato (il segnale audio è sceso sotto la soglia del gate). Quando viene attivato, il tipo di illuminazione passa automaticamente alla modalità segmenti.

Spento: Il gruppo di LED si spegne quando il gate di un canale si disattiva

Colore dopo il silenziamento: il gruppo di LED passa al colore silenziamento assegnato quando un canale si disattiva

Comportamento attivazione Attività del LED quando il microfono è attivo
Colore attivazione Colore del LED quando il microfono è attivo
Comportamento silenziamento Attività del LED quando il microfono è silenziato
Colore silenziamento Colore del LED quando il microfono è silenziato

Equalizzatore parametrico (PEQ)

Ottimizzate la qualità audio regolando la risposta di frequenza con l’equalizzatore parametrico.

Applicazioni più comuni dell’equalizzatore:

  • Miglioramento dell’intelligibilità del parlato
  • Riduzione del rumore generato da impianti di ventilazione/climatizzazione o videoproiettori
  • Riduzione delle irregolarità della sala
  • Regolazione della risposta di frequenza per impianti di amplificazione

Per disattivare tutti i filtri equalizzatore, selezionate Escludi tutti gli equalizzatori.

Se utilizzate il software Shure Designer per configurare l’impianto, consultate la sezione della Guida di Designer per ulteriori informazioni su questo argomento.

Impostazione dei parametri del filtro

Per regolare le impostazioni del filtro, intervenite sulle icone nel grafico della risposta di frequenza o inserite valori numerici. Disattivate un filtro utilizzando la casella di controllo accanto al filtro.

Tipo di filtro

Solo la prima e l’ultima banda hanno tipi di filtri selezionabili.

Parametrico: attenua o amplifica il segnale entro una gamma di frequenze personalizzabile

Passa alto: attenua il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Bassa pendenza: attenua o amplifica il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Passa basso: attenua il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Pendenza elevata: attenua o amplifica il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Frequenza

Seleziona la frequenza centrale del filtro da attenuare/amplificare

Guadagno

Regola il livello per un filtro specifico (+/-30 dB)

Q

Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Con l’aumentare di questo valore, la larghezza di banda diminuisce.

Ampiezza

Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Il valore è rappresentato in ottave.

Nota: i parametri Q ed ampiezza influiscono in egual misura sulla curva di equalizzazione. L’unica differenza è la modalità di rappresentazione dei valori.

Copia, Incolla, Importa, Esporta impostazioni del canale equalizzatore

Queste funzioni semplificano l’utilizzo di impostazioni dell’equalizzatore efficaci appartenenti a un impianto precedente o, semplicemente, accelerano i tempi di configurazione.

Copia e incolla

Da utilizzare per applicare rapidamente la stessa impostazione PEQ a più canali.

  1. Selezionate il canale dal menu a discesa nella schermata PEQ.
  2. Selezionate Copia
  3. Nel menu a discesa selezionate il canale a cui applicare l’impostazione PEQ, quindi selezionate Incolla.

Importa ed esporta

Da utilizzare per salvare e caricare le impostazioni PEQ da un file a un computer. Questo comando è utile per creare una libreria di file di configurazione sul computer utilizzato per l’installazione del sistema.

Esporta

Scegliete un canale in cui salvare l’impostazione PEQ, quindi selezionate Esporta su file.

Importa

Scegliete un canale in cui caricare l’impostazione PEQ, quindi selezionate Importa da file.

Quando utilizzare gli equalizzatori del canale e del mixer automatico

Applicate EQ mixer automatico per effettuare modifiche all’intero sistema, ad esempio un’amplificazione degli alti per migliorare la nitidezza del parlato. Utilizzate EQ canale per effettuare regolazioni di un canale specifico. Ad esempio, per ridurre il rumore indesiderato ripreso solo da un canale.

Applicazioni dell’equalizzatore

L’acustica della sala conferenze varia in base alle dimensioni, alla forma e ai materiali costruttivi. Attenetevi alle linee guida contenute nella seguente tabella.

Applicazione dell’equalizzatore Impostazioni suggerite
Amplificazione degli alti per migliorare la nitidezza del parlato Aggiungete un filtro a pendenza elevata per intensificare di 3–6 dB le frequenze superiori a 1 kHz
Riduzione del rumore generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione Aggiungete un filtro passa alto per attenuare le frequenze inferiori a 200 Hz
Riduzione dell’eco multipla e dei sibili Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto.
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 1 kHz e 6 kHz per individuare la gamma di eco multipla o di sibili.
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala.
Riduzione del suono risonante nella sala Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto.
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 300 Hz e 900 Hz per individuare la frequenza risonante.
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala.

Ripristino

Il pulsante di ripristino dell’hardware è ubicato all’interno di un forellino posto nella metà inferiore del microfono. Per premere il pulsante, utilizzate una graffetta o un altro accessorio di piccole dimensioni.

Sono disponibili 2 funzioni di ripristino:

Ripristino della rete (tenete premuto il pulsante per 4-8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni IP di rete Shure per controllo e audio ai valori predefiniti di fabbrica.

Ripristino completo delle impostazioni di fabbrica (tenete premuto il pulsante per più di 8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni di rete e dell’applicazione Web ai valori predefiniti di fabbrica.

Opzioni di ripristino software

Per ripristinare semplicemente le impostazioni senza un completo ripristino dell’hardware, utilizzate una delle seguenti opzioni:

Riavvia dispositivo (Settings > Factory Reset): consente di spegnere e riaccendere il dispositivo come se fosse scollegato dalla rete. Al riavvio tutte le impostazioni vengono mantenute.

Impostazioni predefinite (Presets > Load Preset > Default Settings): ripristina le impostazioni audio alla configurazione di fabbrica (esclusi Nome del dispositivo, impostazioni IP e password).

Se utilizzate il software Shure Designer per configurare l’impianto, consultate la sezione della Guida di Designer per ulteriori informazioni su questo argomento.

Filtro passa alto

Il filtro passa alto attenua le basse frequenze per ridurre il rumore indesiderato proveniente da sorgenti quali vibrazioni del tavolo, impianti di ventilazione/climatizzazione e altri rumori ambientali.

Per attivarlo, aprite l’applicazione Web e selezionate il pulsante del filtro passa alto nella sezione delle opzioni del dispositivo.

Pulsanti di silenziamento

Il microfono dispone di 4 pulsanti di silenziamento a sfioramento lungo il bordo del microfono. La pressione di uno di questi pulsanti provoca il silenziamento dell’intero dispositivo. Potete silenziare i canali singolarmente con il software Shure Designer o l’applicazione Web. Se la funzione Gruppo di LED è impostata in modo da mostrare i Segmenti, sul dispositivo sono visibili i silenziamenti dei singoli canali. Se è impostata su Anello, Gruppo di LED visualizza solo lo stato di silenziamento del dispositivo.

Per regolare le proprietà dei pulsanti tramite Designer, andate a Settings > Logic control.

Per regolare le proprietà del pulsante tramite l’applicazione Web, andate a Configuration > Button Control.

Funzione di comando silenziamento

  • Locale: disattiva/attiva l’audio dal microfono
  • Uscita logica: invia una stringa di comando a un sistema di controllo per silenziare l’audio più a valle lungo il percorso del segnale
  • Disattivato: il pulsante è inattivo

Modalità di comando silenziamento

  • Attiva/disattiva: premete il pulsante per passare dallo stato di disattivazione a quello di attivazione
  • Attivazione mediante pressione: tenete premuto il pulsante per attivare il microfono mentre si parla
  • Silenziamento mediante pressione: tenete premuto il pulsante per silenziare il microfono

Stato di attivazione predefinito

Determina se, all’accensione, il microfono è silenziato o attivo

AES67

AES67 è uno standard audio di rete che consente la comunicazione tra componenti hardware che utilizzano tecnologie audio IP diverse. Questo dispositivo Shure supporta lo standard AES67 per migliorare la compatibilità con i sistemi collegati in rete e garantire applicazioni live, di radiodiffusione e impianti integrati.

Le seguenti informazioni sono fondamentali per la trasmissione o la ricezione di segnali AES67:

  • Aggiornate il software Dante Controller alla versione più recente disponibile per accertarvi che venga visualizzata la scheda di configurazione AES67.
  • Prima di attivare o disattivare il criptaggio, è necessario disabilitare AES67 in Dante Controller.
  • AES67 non può funzionare quando entrambi i dispositivi di trasmissione e ricezione supportano Dante.
    Il dispositivo Shure supporta: Il dispositivo 2 supporta: Compatibilità AES67
    Dante e AES67 Dante e AES67 N. deve usare Dante.
    Dante e AES67 AES67 senza Dante. Qualsiasi altro protocollo di rete audio è accettabile.

Flussi di Dante e AES67 separati possono funzionare simultaneamente. Il numero totale di flussi è determinato dal limite di flusso massimo del dispositivo.

Invio di audio da un dispositivo Shure

L’intera configurazione di AES67 è gestita nel software Dante Controller. Per ulteriori informazioni consultate la guida all’uso di Dante Controller.

  1. Aprite il dispositivo di trasmissione in Dante Controller.
  2. Attivate AES67.
  3. Riavviate il dispositivo Shure.
  4. Create i flussi di AES67 in base alle istruzioni contenute nella Guida all’uso di Dante Controller.

Ricezione di audio da un dispositivo che utilizza un protocollo di rete audio diverso

Dispositivi di terzi: quando l’hardware supporta SAP, i flussi vengono identificati nel software di instradamento usato dal dispositivo. In caso contrario, per ricevere un flusso di AES67, sono necessari ID sessione e indirizzo IP di AES67.

Dispositivi Shure: il dispositivo di trasmissione deve supportare SAP. In Dante Controller, un dispositivo di trasmissione (visualizzato come indirizzo IP) può essere instradato come qualsiasi altro dispositivo Dante.

Criptaggio

Il criptaggio dell’audio utilizza l’Advanced Encryption Standard (AES-256), come previsto dalla pubblicazione FIPS-197 del National Institute of Standards and Technology (NIST) del governo statunitense. I dispositivi Shure che supportano il criptaggio necessitano di una passphrase per realizzare una connessione. Il criptaggio non è supportato con dispositivi di terzi.

Per attivare il criptaggio:

  1. Aprite il menu Impostazioni e selezionate la scheda Generale.
  2. Selezionate Enable Encryption.
  3. Immettete una passphrase. Tutti i dispositivi devono utilizzare la stessa passphrase per stabilire una connessione criptata.

Importante: per un corretto funzionamento del criptaggio,

  • tutti i dispositivi Shure sulla rete devono utilizzare la crittografia.
  • Disabilitate AES67 nel Dante Controller. AES67 e AES-256 non possono essere utilizzati contemporaneamente.

Se utilizzate il software Shure Designer per configurare il sistema, consultate la sezione della guida di Designer per ulteriori informazioni su questo argomento.

Sincronizzazione del silenziamento

La sincronizzazione del silenziamento assicura che tutti i dispositivi collegati in un sistema per conferenza si silenzino o riattivino contemporaneamente e nel punto corretto del percorso del segnale. Lo stato di silenziamento viene sincronizzato nei dispositivi usando segnali logici o collegamenti USB.

Per usare la sincronizzazione del silenziamento, attivate la logica sui dispositivi collegati tramite l’applicazione Web o il software Shure Designer. In molti dispositivi Shure, la logica viene abilitata automaticamente.

Dispositivi logici Shure

  • P300 (vengono silenziati anche i codec software supportati collegati tramite USB)
  • ANIUSB-MATRIX (vengono silenziati anche i codec software supportati collegati tramite USB)
  • MXA910
  • MXA310
  • ANI22-BLOCK
  • ANI4IN-BLOCK
  • Microfoni MX con logica abilitata collegati ad ANI22-BLOCK o ANI4IN-BLOCK
    • MX392
    • MX395-LED
    • MX396
    • MX405/410/415

Impostazione della sincronizzazione del silenziamento su MXA310 e P300

Usate questa impostazione per silenziare il P300 premendo il pulsante di silenziamento su MXA310. Nella catena del segnale del P300, il silenziamento avviene dopo il DSP in modo che l’AEC resti convergente.

  1. Aprite il P300 in Designer e andate a Ingressi.
  2. Su una qualsiasi striscia di canali, selezionate Abilita logica per abilitare la logica su tutti i canali.
  3. Aprite il MXA310 in Designer e andate a Settings > Logic control.
  4. Impostate la Funzione di comando silenziamento su Uscita logica.
  5. Andate a Spie. Impostate il tipo su Anello.

Canale del mixer automatico

Questo canale esegue il missaggio automatico dell’audio proveniente da tutti i canali per generare un’unica comoda uscita. Il canale del mixer automatico deve essere instradato nel controller Dante verso l’uscita desiderata.

Nota: il mixer automatico viene disattivato quando si utilizza il diagramma polare toroidale. Viceversa, il diagramma toroidale non può essere selezionato quando il mixer automatico è attivato.

Per attivare il mixer automatico e modificare le impostazioni:

  1. Selezionate Configurazione
  2. Aprite la scheda MIXER AUTOMATICO
  3. Selezionate la casella Attiva

Per modificare le impostazioni dalla schermata dei canali:

  1. Selezionate Canali
  2. Nel canale del MIXER AUTOMATICO, selezionate il pulsante MIXER AUTOMATICO

Impostazioni del mixer automatico

Lascia acceso l’ultimo mic Lascia attivo il canale del microfono utilizzato più di recente. Questa funzione ha lo scopo di mantenere il suono naturale della sala nel segnale per far capire ai partecipanti situati nel sito remoto che il segnale audio non è stato interrotto.
Sensibilità gate Modifica la soglia del livello in corrispondenza del quale si apre il gate
Attenuazione off Imposta il livello di riduzione del segnale quando un canale non è attivo
Intervallo di tenuta Imposta la durata per cui il canale rimane disponibile dopo che il livello scende sotto la soglia del gate
N. max canali disponibili Imposta il numero massimo di canali attivi contemporaneamente
Priorità Quando questa opzione è selezionata, il gate di questo canale si attiva indipendentemente dal numero massimo di canali disponibili.
Indicatore di guadagno del mixer automatico Se abilitato, gli indicatori di guadagno cambiano per mostrare il gating del mixer automatico in tempo reale. I canali che si aprono mostrano un guadagno superiore rispetto a quelli che sono chiusi (attenuati) nel missaggio.

Modalità del mixer automatico

Classic

La modalità Classic emula il mixer automatico SCM820 Shure (nelle sue impostazioni predefinite). È rinomata per la rapidità e regolarità della funzione di attivazione dei canali e per l’omogeneità di percezione dei livelli sonori ambientali. In questa modalità, l’attenuazione off è impostata a -12 dB per canale, indipendentemente dal numero di canali disponibili.

Uniforme

In modalità Uniforme, le impostazioni di attenuazione off per ciascun canale vengono regolate in scala, in base al numero di canali disponibili. Il circuito di guadagno regolato in scala aiuta a ridurre il rumore in presenza di un numero elevato di canali. Quando si utilizza un numero minore di canali, il valore inferiore di attenuazione off garantisce un’attivazione trasparente.

Numero di canali attivati Attenuazione off (dB)
2 -3,0
3 -4,8
4 -6

Personalizzato

La modalità personalizzata consente il controllo di tutti i parametri del mixer automatico. Questa modalità è utile quando è necessario eseguire regolazioni in una delle modalità preimpostate per adattarla a un’applicazione specifica. Se si impostano i parametri sulla modalità Smooth o Classic, si attiva automaticamente la modalità personalizzata.

Manuale

La modalità manuale somma tutte le tracce attive e invia il segnale sommato verso una singola uscita Dante. In tal modo, è possibile instradare il segnale per l’amplificazione o la registrazione, senza attivare il mixer automatico. Le impostazioni dei fader nella vista di monitoraggio standard si applicano all’uscita sommata.

Uso di un sistema di controllo di terzi

Questo dispositivo riceve comandi logici attraverso la rete. Molti parametri regolati tramite Designer possono essere comandati con un sistema di controllo di terzi, usando una stringa di comando appropriata.

Applicazioni comuni

  • Silenziamento
  • Colore e comportamento dei LED
  • Caricamento delle preimpostazioni
  • Regolazione dei livelli

Un elenco completo delle stringhe di comando è disponibile in

Networking e Dante

Rete audio digitale

L’audio digitale Dantetm viene trasportato tramite una rete Ethernet standard e funziona servendosi di protocolli Internet standard. Dante assicura bassa latenza, una sincronizzazione precisa dell’orologio ed un livello elevato di qualità del servizio (QoS) per garantire il trasporto affidabile dell’audio ad un’ampia varietà di dispositivi Dante. L’audio Dante può coesistere in modo sicuro sulla stessa rete sotto forma di dati IT o di controllo oppure può essere configurato in modo da utilizzare una rete dedicata.

Switch e cavi consigliati per la rete Dante

Switch e cavi determinano le prestazioni della rete audio in uso. Usate switch e cavi di alta qualità per rendere la rete audio più affidabile.

Gli switch di rete devono presentare quanto indicato di seguito.

  • Porte Gigabit. Sulle reti piccole gli switch 10/100 possono funzionare, ma gli switch Gigabit funzionano meglio.
  • Porte di alimentazione tramite Ethernet (PoE) o PoE+ per qualsiasi dispositivo che richieda un’alimentazione.
  • Funzioni di gestione per fornire informazioni su velocità delle porte, contatori degli errori ed ampiezza di banda usata.
  • Possibilità di disattivare l’Energy Efficient Ethernet (EEE, detta anche “Green Ethernet”), che può causare perdita di audio e problemi di sincronizzazione dell’orologio.
  • Qualità del servizio (QoS) Diffserv (DSCP), con priorità rigida e 4 code.

I cavi Ethernet devono essere del tipo indicato di seguito.

  • Cat5e (o superiore)
  • Schermati

Compatibilità con Dante Domain Manager

Questo dispositivo è compatibile con il software Dante Domain Manager (DDM). DDM è un software di gestione della rete con funzioni di autenticazione degli utenti, sicurezza basata sui ruoli e controllo delle reti Dante e dei prodotti compatibili con Dante.

Considerazioni sui dispositivi Shure controllati da DDM:

  • Se aggiungete dispositivi Shure a un dominio Dante, impostate l’accesso del controller locale su Read Write. In caso contrario, non sarà possibile accedere alle impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo.
  • Se il dispositivo e DDM non possono comunicare in rete per qualsiasi motivo, non sarà possibile controllare le impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo. Quando la connessione viene ristabilita, il dispositivo si attiene alle proprie impostazioni configurate nel dominio Dante.
  • Se il blocco del dispositivo Dante è attivo, DDM è offline, o la configurazione del dispositivo è impostata su Prevent, alcune impostazioni del dispositivo sono disabilitate, tra cui: crittografia Dante, associazione MXW, Ricerca Dante AD4 e Anteprima Dante e collegamento SCM820.

Per ulteriori informazioni, consultate la documentazione di Dante Domain Manager.

Impostazioni QoS (qualità del servizio)

Le impostazioni QoS assegnano priorità a pacchetti di dati specifici sulla rete, assicurando una riproduzione affidabile dell’audio su reti più grandi con traffico intenso. Questa funzione è disponibile sulla maggior parte degli switch di rete gestiti. Anche se non è obbligatoria, l’assegnazione delle impostazioni QoS è consigliata.

Nota: coordinate le modifiche con l’amministratore di rete per evitare l’interruzione del servizio.

Per assegnare i valori QoS, aprite l’interfaccia dello switch e utilizzate la seguente tabella per assegnare i valori di coda associati a Dante.

  • Assegnate il massimo valore possibile (4 in questo esempio) per eventi PTP critici relativi al tempo.
  • Utilizzate valori di priorità discendenti per ciascun pacchetto rimanente.
Valori di priorità QoS Dante
Priorità Uso Etichetta DSCP Esa Decimale Binario
Alta (4) Eventi PTP critici relativi al tempo CS7 0x38 56 111000
Media (3) Audio, PTP EF 0x2E 46 101110
Bassa (2) (riservato) CS1 0x08 8 001000
Nessuna (1) Altro traffico BestEffort 0x00 0 000000

Nota: la gestione degli switch può variare in base al costruttore e al tipo di switch. Per informazioni più dettagliate sulla configurazione, consultate la guida del prodotto del costruttore.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulle reti Dante, visitate il sito www.audinate.com.

Terminologia relativa alle reti

PTP (Precision Time Protocol): utilizzato per sincronizzare gli orologi sulla rete

DSCP (Differentiated Services Code Point): metodo di identificazione standard per i dati utilizzati nell’assegnazione di priorità QoS di livello 3

Flussi di trasmissione Dante

Per ciascun dispositivo è previsto un limite di 2 flussi di trasmissione e 2 flussi di ricezione. Un flusso singolo corrisponde ad una trasmissione unicast o multicast e supporta un massimo di 4 canali audio.

  • Per flusso unicast si intende un collegamento punto a punto tra 2 dispositivi, che supporta un massimo di 4 canali per flusso. Per inviare 8 canali di audio tra due dispositivi sono pertanto necessari 2 flussi unicast.
  • Per flusso multicast si intende una trasmissione punto a multipunto, che supporta l’invio di un massimo di 4 canali a dispositivi riceventi presenti in rete. Per inviare 8 canali da un dispositivo a tutti gli altri presenti in rete sono pertanto necessari 2 flussi multicast.

Migliori prassi per il collegamento in rete

Per il collegamento di dispositivi Shure a una rete, osservate le migliori prassi descritte di seguito:

  • Utilizzate sempre una topologia di rete “a stella”, collegando ogni dispositivo direttamente allo switch o al router.
  • Collegate tutti gli apparecchi Shure alla stessa rete e impostateli sulla stessa sottorete.
  • Consentite a tutti i software Shure l’accesso attraverso il firewall del computer.
  • Utilizzate un solo server DHCP in ciascuna rete e disabilitate l’indirizzamento DHCP sui server supplementari.
  • Accendete lo switch e il server DHCP prima di accendere i dispositivi Shure.
  • Per ampliare la rete, utilizzate più switch adottando una topologia a stella.
  • Tutti i dispositivi devono presentare lo stesso livello di revisione firmware.

Audio in rete e dati di controllo Shure

I dispositivi MicroflexAdvance trasportano due tipi di dati in rete: dati di controllo Shure e audio di rete.

Shure Control

La rete di controllo Shure trasporta i dati per il funzionamento del software di controllo, gli aggiornamenti del firmware e i sistemi di controllo di terzi (AMX, Crestron).

Audio di rete

Questa rete trasporta sia l’audio digitale Dante, sia i dati di controllo per Dante Controller, Per poter funzionare, l’audio di rete necessita di una connessione cablata Ethernet Gigabit.

Impostazioni IP del dispositivo

Configura IP

Imposta la modalità IP dell’interfaccia di rete selezionata:

  • Auto (DHCP): per l’assegnazione automatica degli indirizzi IP.
  • Manuale (statico): per indirizzi IP statici.

Impostazioni IP

Consente di visualizzare e di modificare l’indirizzo IP, la maschera di sottorete e il gateway per ciascuna interfaccia di rete.

Indirizzo MAC

L’identificativo univoco dell’interfaccia di rete.

Configurazione delle impostazioni IP

Le configurazioni IP sono gestite attraverso il software Shure Designer. L’impostazione predefinita è la modalità automatica (DHCP). La modalità DHCP permette ai dispositivi di accettare le impostazioni IP da un server DHCP o di tornare automaticamente alle impostazioni Link-Local quando non è disponibile alcun server DHCP. Gli indirizzi IP possono essere impostati anche manualmente.

Per configurare le proprietà IP, seguite le istruzioni riportate di seguito:

  1. Aprite la finestra di configurazione del dispositivo.
  2. Andate alla scheda Impostazioni e selezionate Rete.
  3. Selezionate Auto o Manuale. Se utilizzate Auto, gli indirizzi verranno assegnati automaticamente. Per l’impostazione Manuale, seguite le istruzioni per la configurazione manuale.

Assegnazione manuale di indirizzi IP statici

Per assegnare manualmente gli indirizzi IP, seguite le istruzioni riportate di seguito:

  1. Aprite la finestra di configurazione del dispositivo in Designer.
  2. Andate alla scheda Impostazioni e selezionate Rete.
  3. Selezionate Manuale come impostazione di Configura IP.
  4. Inserite le impostazioni IP.

Impostazione della latenza

La latenza rappresenta il tempo impiegato da un segnale per propagarsi lungo il sistema fino alle uscite di un dispositivo. Per tener conto delle variazioni nel tempo di latenza tra dispositivi e canali, Dante dispone di una serie di impostazioni di latenza predefinite. Quando viene selezionata la stessa impostazione, tutti i dispositivi Dante sulla rete sono sincronizzati.

Questi valori di latenza devono essere utilizzati come punto di partenza. Per determinare l'esatto valore di latenza per la configurazione in uso, distribuite la configurazione, inviate audio Dante tra i dispositivi e misurate il valore effettivo nel sistema mediante il software Dante Controller di Audinate. Quindi arrotondatelo all'impostazione di latenza più prossima disponibile e utilizzate questo valore.

Il software Dante Controller di Audinate permette di modificare le impostazioni di latenza.

Consigli sulla latenza

Impostazione di latenza Numero massimo di switch
0,25 ms 3
0,5 ms (imp. predefinita) 5
1 ms 10
2 ms 10+

Utilizzo del software di controllo con Wi-Fi

In caso di impiego dell’applicazione Web in un sistema Wi-Fi, è importante impostare correttamente il router wireless per assicurare prestazioni ottimali. Il sistema impiega diversi protocolli basati su standard che utilizzano multicast. Il sistema Wi-Fi tratta i pacchetti broadcast e multicast in modo diverso rispetto ai pacchetti comuni per ragioni di compatibilità con i modelli precedenti. In alcuni casi il router Wi-Fi limita la velocità di trasmissione dei pacchetti multicast a un valore eccessivamente ridotto per l’applicazione Web che non consente il corretto funzionamento.

I router Wi-Fi supportano generalmente gli standard 802.11b, 802.11a/g e/o 802.11n. Come impostazione predefinita, numerosi router Wi-Fi sono configurati per consentire ai dispositivi 802.11b più datati di funzionare sulla rete. In tale configurazione, i router limitano automaticamente la velocità di trasmissione dei dati multicast (talvolta definita “velocità base” o “velocità di gestione”) a 1–2 Mbps.

Nota: una connessione Wi-Fi può essere utilizzata unicamente per il software di controllo. L’audio di rete non può essere trasmesso tramite Wi-Fi.

Suggerimento: per configurazioni di grandi dimensioni con microfoni wireless, si raccomanda di aumentare la velocità di trasmissione dei dati multicast in modo da garantire una larghezza di banda adeguata.

Importante: per ottenere prestazioni ottimali, utilizzate un router Wi-Fi che non limiti la velocità multicast a 1–2 Mbps.

Shure consiglia di impiegare router Wi-Fi delle seguenti marche:

  • Cisco
  • Linksys
  • Apple

Ponte pacchetto

Il ponte pacchetto consente a un controller esterno di ottenere informazioni sull’IP dall’interfaccia di controllo di un dispositivo Shure. Per accedere al ponte pacchetto, un controller esterno deve inviare un pacchetto di query tramite unicast UDP* alla porta 2203 sull’interfaccia Dante del dispositivo Shure.

  1. Inviate un pacchetto UDP con un payload minimo di 1 byte.

    Nota: il payload massimo accettato è di 140 byte. È consentito qualsiasi tipo di contenuto.

  2. Il dispositivo Shure invierà un pacchetto di risposta tramite unicast UDP al controller, utilizzando una porta UDP di destinazione identica alla porta di origine del pacchetto di query. Il payload del pacchetto di risposta segue questo formato:
    Byte Contenuto
    0–3 Indirizzo IP, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    4–7 Maschera di sottorete, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    8–13 Indirizzo MAC, come array di 6 byte

    Nota: il dispositivo Shure dovrebbe rispondere in meno di un secondo su una rete tipica. In assenza di risposta, provate a inviare nuovamente la query dopo aver verificato l’indirizzo IP di destinazione e il numero di porta.

*UDP: User Datagram Protocol

IP Ports and Protocols

Shure Control

Port TCP/UDP Protocol Description Factory Default
21 tcp FTP Required for firmware updates (otherwise closed) Closed
22 tcp SSH Secure Shell Interface Closed
23 tcp Telnet Not supported Closed
68 udp DHCP Dynamic Host Configuration Protocol Open
80* tcp HTTP Required to launch embedded web server Open
443 tcp HTTPS Not supported Closed
161 tcp SNMP Not supported Closed
162 tcp SNMP Not supported Closed
2202 tcp ASCII Required for 3rd party control strings Open
5353 udp mDNS Required for device discovery Open
5568 udp SDT Required for inter-device communication Open
8023 tcp Telnet Debug console interface Closed
8180 tcp HTML Required for web application Open
8427 udp Multcast SLP Required for inter-device communication Open
64000 tcp Telnet Required for Shure firmware update Open

Dante Audio & Controller

Port TCP/UDP Protocol Description
162 udp SNMP Used by Dante
[319-320]* udp PTP Dante clocking
2203 udp Custom Required for packet bridge
4321, 14336-14600 udp Dante Dante audio
[4440, 4444, 4455]* udp Dante Dante audio routing
5353 udp mDNS Used by Dante
[8700-8706, 8800]* udp Dante Dante Control and Monitoring
8751 udp Dante Dante Controller
16000-65536 udp Dante Used by Dante

*These ports must be open on the PC or control system to access the device through a firewall.

These protocols require multicast. Ensure multicast has been correctly configured for your network.

Soluzione dei problemi

Problema Soluzione
Il software è rallentato nel browser Google Chrome Il problema interessa il browser. Disattivare l'opzione accelerazione hardware in Chrome.
La qualità del suono non è nitida o è risonante
  • Controllate che i canali siano stati orientati verso l'area desiderata.
  • Verificate che i canali non siano stati silenziati accidentalmente.
  • Utilizzate l'equalizzatore per regolare la risposta di frequenza su un singolo canale o sul canale del mixer automatico. Per informazioni sull'uso corretto, consultate le applicazioni dell'equalizzatore.
Il microfono non compare in Device Discovery
  • Verificate che i dispositivi siano accesi
  • Verificate che il computer e le apparecchiature siano connessi sulla stessa rete e impostati sulla stessa sottorete
  • Disattivate le altre interfacce di rete non utilizzate per il collegamento al dispositivo (WiFi incluso)
  • Verificate il corretto funzionamento del server DHCP (se applicabile)
  • Se necessario, ripristinate il dispositivo
Audio assente oppure a basso volume/distorto
  • Controllate i cavi
  • Verificate che i canali non siano stati silenziati
  • Verificate che i canali siano orientati nella direzione corretta, con il diagramma polare previsto.
  • Controllate che i livelli del fader non siano impostati ad un valore troppo basso
  • Se si impiega la funzione di missaggio automatico, controllate le impostazioni per verificare che i canali si attivino/disattivino correttamente
Nessuna spia Verificate se la Modalità Nessuna spia è attiva, oppure se una qualsiasi delle impostazioni del Gruppo di LED è disattivata.
La funzione di missaggio automatico è disattivata o manca un canale
  • La funzione di missaggio automatico viene disattivata automaticamente quando si attiva il modello toroidale
  • I canali omnidirezionali non vengono inviati al canale di missaggio automatico
Il microfono non si accende
  • Lo switch di rete deve fornire alimentazione Ethernet (PoE). In caso contrario, utilizzate un iniettore PoE
  • Verificate i cavi di rete ed i collegamenti

Informazioni importanti sul prodotto

Questo apparecchio è destinato all’uso nelle applicazioni audio professionali.

Nota: questo apparecchio non è destinato al collegamento diretto ad una rete Internet pubblica.

Conformità ai requisiti di compatibilità elettromagnetica per l’uso in ambienti E2: ambienti commerciali e industriali leggeri. La verifica della conformità presuppone che vengano impiegati i cavi in dotazione e raccomandati. Utilizzando cavi non schermati si possono compromettere le prestazioni relative alla compatibilità elettromagnetica.

Eventuali modifiche di qualsiasi tipo non espressamente autorizzate da Shure Incorporated comportano il possibile annullamento dell’autorizzazione a utilizzare questo apparecchio.

Etichetta di conformità alla norma ICES-003 della IC in Canada: CAN ICES-3 (B)/NMB-3(B)

Omologato in base alla clausola di verifica della FCC Parte 15B.

Per lo smaltimento di pile, imballaggi ed apparecchiature elettroniche, seguite il programma di riciclo dell’area di appartenenza.

Information to the user

This device complies with part 15 of the FCC Rules. Operation is subject to the following two conditions:

  1. This device may not cause harmful interference.
  2. This device must accept any interference received, including interference that may cause undesired operation.

Note: This equipment has been tested and found to comply with the limits for a Class B digital device, pursuant to part 15 of the FCC Rules. These limits are designed to provide reasonable protection against harmful interference in a residential installation. This equipment generates uses and can radiate radio frequency energy and, if not installed and used in accordance with the instructions, may cause harmful interference to radio communications. However, there is no guarantee that interference will not occur in a particular installation. If this equipment does cause harmful interference to radio or television reception, which can be determined by turning the equipment off and on, the user is encouraged to try to correct the interference by one or more of the following measures:

  • Reorient or relocate the receiving antenna.
  • Increase the separation between the equipment and the receiver.
  • Connect the equipment to an outlet on a circuit different from that to which the receiver is connected.
  • Consult the dealer or an experienced radio/TV technician for help.

La Dichiarazione di conformità CE è reperibile sul sito: www.shure.com/europe/compliance

Rappresentante europeo autorizzato:

Shure Europe GmbH

Sede per Europa, Medio Oriente e Africa

Ufficio: EMEA Approval

Jakob-Dieffenbacher-Str. 12

75031 Eppingen, Germania

N. di telefono: +49-7262-92 49 0

Fax: +49-7262-92 49 11 4

E-mail: info@shure.de

Questo prodotto è conforme ai requisiti essenziali specificati nelle direttive pertinenti dell’Unione europea ed è contrassegnabile con la marcatura CE.

La Dichiarazione di conformità CE può essere ottenuta da Shure Incorporated o da uno qualsiasi dei suoi rappresentanti europei. Per informazioni sui contatti, visitate il sito www.shure.com

Contenuto della scatola

Tappo uscita cavo (nero) 65A29429
Tappo uscita cavo (bianco) 65B29429
Tappo uscita cavo (argento) 65C29429
Dado ad alette per tubo di montaggio 65A27351
Tubo di montaggio 31A2165
Anello di isolamento in gomma 66A405
Fascette per cavo in nylon (4) 80A583

Accessori opzionali

Kit piattaforma a incasso (alluminio) A310AL-FM
Kit piattaforma a incasso (nero) A310B-FM

Specifiche tecniche

General

Tutte i dati tecnici sono stati determinati con diagramma polare cardioide. Salvo quanto altrimenti indicato, per i valori relativi a tutti i diagrammi è prevista una tolleranza pari a ± 3 dB rispetto ai presenti valori di specifica.

Diagramma polare

Tutti i canali sono regolabili in maniera indipendente

Cardioide, Ipercardioide, Supercardioide, Toroidale, Omnidirezionale, Bidirezionale

Tipo di connettore

RJ45

Alimentazione

Alimentazione tramite Ethernet (PoE), Classe 0

Consumi

4W, massimo

Peso

362  g (0,8 lbs)

Dimensioni

A x L x P

3,6 x 13,4 x 13,4 cm (1,4 x 5,3 x 5,3 pollici)

applicazione di controllo

Basata su browser HTML5

Intervallo della temperatura di funzionamento

−6,7°C (20°F) - 40°C (104°F)

Gamma di temperature a magazzino

−29°C (-20°F) - 74°C (165°F)

Audio

Risposta in frequenza

100 - 20,000 Hz

AES67 o Uscita digitale Dante

Numero di canali 5 canali in tutto (4 canali di trasmissione indipendenti, 1 Automatico canale di trasmissione di missaggio)
Frequenza di campionamento 48 kHz
Attenuazione bit 24

Sensibilità

ad 1 kHz, , -15 dB Impostazione del guadagno

-21 dBFS/Pa

Livello di pressione sonora (SPL) massimo

1 kHz a 1% di THD, -15 dB Impostazione del guadagno

115,2 dB di SPL

Rapporto segnale/rumore

Rif. 94 dB di SPL ad 1 kHz, -15 dB Impostazione del guadagno

Cardioide 75 dB
Toroidale 67 dB

Latenza

Latenza Dante non inclusa

<1 ms

Rumore generato internamente

-15 dB Impostazione del guadagno

Cardioide 19,2 dB di SPL-A
Toroidale 26,8 dB di SPL-A

Gamma dinamica

-15 dB Impostazione del guadagno

Cardioide 96 dB
Toroidale 90 dB di SPL

Integrato Elaborazione digitale del segnale

Per canale Equalizzatore (Parametrico a 4 bande) , Silenziamento, Guadagno (140 dB portata)
Sistema Automatico canale, Filtro passa alto (-12 dB/ottava @150 Hz)

Collegamento in rete

Requisiti del cavo

Cat 5e o superiore (cavo schermato raccomandato)

Frequency Response

Risposta in frequenza misurata da una distanza di 61 cm.

Ipercardioide

Supercardioide

Toroidale

Omnidirezionale

Cardioide

Bidirezionale