Operazioni preliminari

Per controllare i microfoni MXA710, utilizzate il software Shure Designer. Dopo aver completato questo processo di configurazione di base, sarete in grado di:

  • Rilevare l’MXA710 in Designer
  • Progettare la copertura del microfono
  • Applicare DSP e instradare i segnali

Sono necessari:

  • Cavo Ethernet Cat5e (o superiore)
  • Switch di rete in grado di fornire alimentazione tramite Ethernet (PoE)
  • Software Shure Designer installato su un computer. Scaricatelo dal sito www.shure.com/designer.

Punto 1: collegamento a una rete e rilevamento di dispositivi

  1. Dopo l’installazione del microfono, collegatelo a una porta PoE dello switch di rete con un cavo Cat5e (o superiore).
  2. Collegate il computer su cui è installato Designer alla stessa rete.
  3. Aprite Designer. Verificate di essere connessi alla rete corretta in Impostazioni.
  4. Fate clic su Dispositivi online. Viene visualizzato un elenco di dispositivi online.
  5. Per identificare i dispositivi, fate clic sull’icona del prodotto per fare lampeggiare le spie di un dispositivo. Cercate l’MXA710 nell’elenco.

Punto 2: instradamento dell’audio e applicazione del DSP

Il modo più semplice per instradare l’audio e applicare il DSP è tramite il flusso di lavoro Ottimizza di Designer. Ottimizza instrada automaticamente i segnali audio, applica le impostazioni DSP, attiva la sincronizzazione del silenziamento e consente il controllo della logica LED per i dispositivi collegati.

Il dispositivo MXA710 include il DSP IntelliMix®, che può essere applicato all’uscita del canale del mixer automatico.

Per questo esempio, collegheremo un dispositivo MXA710 e un ANIUSB-MATRIX.

  1. In I miei progetti, selezionate Nuovo per creare un nuovo progetto. Fate clic su Nuovo per aggiungere una posizione al progetto.
  2. Selezionate Modalità di regolazione in tempo reale. Nell’elenco vengono visualizzati tutti i dispositivi online. Trascinate l’MXA710 e l’ANIUSB-MATRIX per aggiungerli alla posizione.

    Designer richiede di scegliere un metodo di installazione per il dispositivo MXA710. Questa impostazione può essere modificata in seguito in Mappa di copertura.

  3. Selezionate Ottimizza.
  4. Controllate i percorsi e le impostazioni audio per assicurarvi che si adattino alle vostre esigenze. Potrebbe essere necessario:
    • Eliminare i percorsi non necessari.
    • Verificare il corretto instradamento dei segnali di riferimento AEC.
    • Ottimizzare i blocchi DSP secondo necessità.
    Screenshot of Shure Designer software's Optimize workflow between an MXA710 and ANIUSB-MATRIX.

È anche possibile instradare l’audio manualmente in Designer al di fuori del flusso di lavoro Ottimizza, oppure utilizzare Dante Controller.

Punto 3: regolazione della copertura del microfono

  1. Passate a Mappa di copertura per adeguare la copertura dell’MXA710. Scegliete un modello di installazione del dispositivo:
    • A parete orizzontale
    • A parete verticale
    • A soffitto
    • Da tavolo

    Questi modelli sono progettati e testati per le installazioni più comuni; tuttavia, è possibile regolare la posizione e la larghezza dei lobi secondo necessità.

  2. Ascoltate ciascun canale del microfono e regolate la posizione dei lobi, la larghezza e il guadagno secondo necessità. La linea continua in ciascun lobo mostra dove la ripresa è più forte. Il bordo del lobo si trova -6 dB più in basso della linea continua.

    Screenshot from Shure Designer software showing the MXA710's configuration page.

Dopo aver impostato la copertura, è possibile inviare l’audio dall’ANIUSB-MATRIX ad altri dispositivi Dante o a sorgenti analogiche.

Descrizione generale

Il microfono array lineare Shure Microflex®Advance™ MXA710 è l’evoluzione della tecnologia Shure per i microfoni array, progettato per un’acquisizione audio di alta qualità in ambienti di teleconferenza audio-video di alto livello. Il design lineare dell’MXA710 consente di collocarlo praticamente ovunque in una sala riunioni, anche su una parete, attorno a un display, sul soffitto o sul tavolo di una sala conferenze. Disponibile nelle lunghezze 2 e 4 piedi in 3 colori, l’MXA710 include la tecnologia proprietaria DSP IntelliMix e Autofocus™, che fornisce l’elaborazione necessaria per un audio senza eco e senza rumore.

Caratteristiche

  • Tecnologia di copertura orientabile™ per riprendere l’audio in qualsiasi punto della sala (fino a 4 lobi con un array da 2 piedi, 8 lobi con un array da 4 piedi)
  • La tecnologia Autofocus regola con precisione la posizione di ciascun lobo in tempo reale, anche quando i partecipanti alla riunione si appoggiano allo schienale della sedia o si alzano in piedi.
  • Il modello predefinito di copertura della sala consente un’ottimizzazione rapida e semplice dei lobi per installazioni a parete, a soffitto o su tavolo.
  • Il DSP IntelliMix include il missaggio automatico, la soppressione dell’eco acustica, la riduzione del rumore e la regolazione automatica del guadagno.
  • Software di configurazione del sistema Shure Designer per agevolare impostazione e configurazione
  • Software di gestione delle risorse audio SystemOn per gestire da remoto e risolvere i problemi
  • Alimentazione PoE
  • Barre di stato LED con colori e luminosità configurabili
  • Protocolli di rete audio Dante e AES67
  • Compatibile con la crittografia audio di rete Shure
  • Sono disponibili diversi accessori di montaggio per l’installazione a parete, a soffitto o su tavolo

Componenti dell’MXA710

Numbered diagram showing the different parts of an MXA710 microphone.

  1. LED di stato di silenziamento

    Personalizzate il colore e il comportamento del LED in Designer andando su: Device configuration > Settings > Lights.

    Impostazioni predefinite
    Stato del microfono Colore e comportamento dei LED
    Attivo Verde (fisso)
    Silenziato Rosso (fisso)
    Identificazione dell’hardware Verde (lampeggiante)
    Aggiornamento firmware in corso Verde (illuminazione progressiva della barra)
    Ripristino
    • Ripristino della rete: rosso (illuminazione progressiva della barra)
    • Ripristino impostazioni di fabbrica: attiva l’accensione del dispositivo
    Errore Rosso (diviso, lampeggia alternativamente)
    Accensione del dispositivo Lampeggio prima multicolore, poi blu (si sposta rapidamente avanti e indietro sulla barra)

    Nota: se i LED sono disattivati, si illuminano comunque all’accensione del dispositivo e in presenza di uno stato di errore.

  2. Pulsante di ripristino

    Si trova dietro la griglia del microfono. Per accedervi, individuate il foro della griglia che si allinea con il bordo sinistro del LED di stato di silenziamento e la “S” del logo Shure. Utilizzate una graffetta di piccole dimensioni o un altro strumento per premere e tenere premuto il pulsante. Potrebbe essere necessario provare diversi fori prima di premere il pulsante di ripristino.

  3. Porta di rete

    Jack RJ-45 per il collegamento alla rete. Per alimentare il microfono è necessaria l’alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet).

  4. LED di stato della rete (verde)
    • Spento = nessun collegamento di rete
    • Acceso = collegamento di rete stabilito
    • Lampeggiante = collegamento di rete attivo
  5. LED velocità di rete (ambra)
    • Spento = 10/100 Mbps
    • Acceso = 1 Gbps
  6. Asole di montaggio

    Utilizzatele per fissare il microfono alla staffa di montaggio a parete.

  7. Fori per viti per il montaggio a sospensione

    Utilizzateli per fissare le viti a occhiello per fissare il cavo di metallo intrecciato o altro cavo metallico ad alta resistenza per il montaggio a sospensione.

  8. Uscita cavo

    Instradate qui il cavo Ethernet per mantenerlo a filo con il microfono.

  9. Fori per viti (compatibilità VESA MIS-B)

    Utilizzateli per fissare il sostegno da tavolo, l’asta microfonica o altri adattatori compatibili con VESA MIS-B.

Varianti di modello

SKU Descrizione
MXA710B-2FT Microfono nero da 2 piedi (60 cm)
MXA710W-2FT Microfono bianco da 2 piedi (60 cm)
MXA710AL-2FT Microfono alluminio da 2 piedi (60 cm)
MXA710B-4FT Microfono nero da 4 piedi (120 cm)
MXA710W-4FT Microfono bianco da 4 piedi (120 cm)
MXA710AL-4FT Microfono alluminio da 4 piedi (120 cm)

Alimentazione tramite Ethernet (PoE)

Per il funzionamento, questo dispositivo richiede la PoE ed è compatibile con le sorgenti PoE Classe 0.

L’alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet, PoE) può essere fornita come segue:

  • tramite uno switch di rete PoE
  • tramite un iniettore PoE

Requisiti del cavo

Utilizzate sempre cavi schermati Cat5E o di categoria superiore.

Contenuto della scatola

2-foot or 4-foot linear array microphone MXA710-2FT or MXA710-4FT
Wall-mounting bracket (2 or 4-foot) RPM710-2M or RPM710-4M
Hardware kit with:
  • Wall cover plate and screws (US and UK versions)
  • Mounting eyelet screws (2)
  • Washers for eyelet screws (2)
  • Cable ties (2)
RPM710-H

Pulsante di ripristino

Il pulsante di ripristino si trova dietro la griglia, e può essere premuto con una graffetta di piccole dimensioni o un altro strumento. Per accedere al pulsante:

  1. Individuate l’estremità del microfono con il logo Shure stampato sul lato.
  2. Individuate il bordo sinistro della luce del microfono, che si trova dietro la griglia.
  3. Inserite la graffetta nel foro della griglia che si allinea con il bordo sinistro della luce del microfono e la “S” del logo Shure. Premete e tenete premuto per ripristinare il microfono. Se non sentite il pulsante, provate con i fori della griglia sotto e intorno al primo. Potrebbe essere necessario provare diversi fori prima di premere il pulsante di ripristino.

Modalità di ripristino

  • Ripristino rete (premete per 4–8 secondi): ripristina tutte le impostazioni IP di Shure control e della rete audio ai valori predefiniti di fabbrica.
  • Ripristino completo di fabbrica (premete per oltre 8 secondi): ripristina tutte le impostazioni di rete e configurazione ai valori predefiniti di fabbrica.

Guida all’installazione

Scelta della posizione di installazione dell’MXA710

L’MXA710 è un microfono estremamente versatile. È possibile installarlo in molti luoghi all’interno di una sala conferenze, ottenendo facilmente una buona copertura di tutti gli oratori.

MXA710-2FT MXA710-4FT
Dimensioni della sala Da piccole a medie Da medie a grandi
Numero massimo di lobi 4 8
Distanza consigliata dagli oratori Da 2 a 16 piedi Da 4 a 20 piedi

Prassi raccomandate per l’installazione

  • Prima dell’installazione, aprite la mappa di copertura del microfono in Designer. Osservate i 4 modelli di installazione del dispositivo per capire come si comportano i lobi quando vengono spostati e vengono usate larghezze diverse. I lobi sono inoltre dotati della tecnologia Autofocus, che regola con precisione la posizione di ciascun lobo in tempo reale, anche quando i partecipanti alla riunione si appoggiano allo schienale della sedia o si alzano in piedi. Sono disponibili modelli per:
    • Parete orizzontale
    • Parete verticale
    • Soffitto
    • Tavolo
  • Misurate lo spazio e assicuratevi che tutti gli oratori entrino nell’area di copertura del microfono.
  • La copertura dipende anche dall’acustica, dalla struttura e dai materiali costruttivi della sala. Quando si progetta la copertura, è necessario prendere in considerazione anche questi fattori.
  • Non posizionate il microfono dietro ad ostacoli. Mantenete la griglia del microfono ad almeno 36 pollici di distanza dai sensori di occupazione.
  • Tenete in considerazione le esigenze di copertura future.
Modalità di installazione dell’MXA710
Accessorio Posizione di installazione È necessario altro hardware?
Staffa di montaggio a parete Parete Viti e tasselli per il montaggio su cartongesso
Kit per montaggio su display Da fissare al supporto del display Kit soundbar universali Peerless, adattatore per diffusori a canale centrale Thinstall Chief o altri adattatori simili con compatibilità con VESA MIS-B
Cavo sospeso Soffitto
  • Cavo di metallo intrecciato
  • Viteria per il fissaggio del cavo al soffitto o al tile bridge A710-TB
Tile bridge A710-TB Pannello del soffitto Tile bridge A710-TB
Piattaforma a incasso A710-FM Tavolo, parete o soffitto rigido No
Accessorio per asta microfonica A710-MSA Asta microfonica Asta microfonica
Sostegno da tavolo A710-DS Credenza o altra superficie piana No

Sospensione del microfono dal soffitto

Per iniziare, sono necessari:

  • 2 viti a occhiello per il montaggio
  • 2 rondelle
  • Cavo di metallo intrecciato o cavo metallico ad alta resistenza*
  • Viteria per il fissaggio del cavo al soffitto*
  1. Posizionate le rondelle sopra i fori di montaggio del microfono e fissate le viti a occhiello al microfono.
  2. Fissate i cavi di montaggio alle viti a occhiello.
  3. Fissate i cavi al soffitto utilizzando la viteria appropriata.

* Non incluso

Presso Shure è disponibile anche il tile bridge A710-TB, che si fissa ai fori per le viti del microfono come il cavo di sospensione di cui al precedente punto 1. Utilizzate la viteria fornita con il tile bridge per il fissaggio al microfono.

Installazione della staffa di montaggio a parete

È possibile montare la staffa direttamente su una scatola di giunzione o su qualsiasi altra uscita del cavo sulla parete. La staffa funziona in posizione verticale o orizzontale.

Per iniziare, sono necessari:

  • Staffa di montaggio a parete
  • Piastra di copertura (USA o Regno Unito) e viti (se utilizzate)
  • 4 tasselli e viti per il montaggio su cartongesso
  • Cacciavite
  • Trapano
  • Cavo Ethernet Cat5e o superiore

  1. Per il montaggio su una scatola di giunzione, rimuovete la piastra di copertura esistente.
  2. Posizionate la staffa di montaggio a parete. È possibile montarla sulla parete in verticale o in orizzontale.
  3. Usando una matita, contrassegnate sulla parete le posizioni dei tasselli e delle viti per il montaggio su cartongesso. Per il montaggio su una scatola di giunzione, bilanciate la staffa con 2 viti sopra la scatola e 2 viti sotto di essa.
  4. Rimuovete la staffa e praticate i fori per i tasselli per il montaggio su cartongesso. Sistemate i tasselli per il montaggio su cartongesso.
  5. Posizionate la staffa sulla parete e inserite le viti per il montaggio su cartongesso nei tasselli per fissare la staffa.
  6. Infilate il cavo Ethernet attraverso una delle grandi aperture della staffa. Per il montaggio su una scatola di giunzione, infilate il cavo attraverso la piastra di copertura fornita in dotazione e installate la piastra di copertura sopra la staffa.
  7. Collegate il cavo Ethernet al microfono. Allineate i fori sul retro del microfono con i supporti verticali della staffa e fate scorrere il microfono nella staffa in posizione fino allo scatto.
  8. Per rimuovere il microfono, premete la linguetta nella parte superiore della staffa con un cacciavite o un altro strumento e fate scorrere il microfono verso l’alto.

Altre opzioni di montaggio:

Presso Shure è disponibile anche il kit piattaforma a incasso A710-FM, che si fissa ai fori per il montaggio del microfono come la staffa da parete di cui al punto 7.

Compatibilità con VESA MIS-B

I 4 fori per viti (per viti M4 x 10 mm) sulla parte inferiore del microfono sono compatibili con i prodotti di montaggio VESA MIS-B, come il kit soundbar universali Peerless o l’adattatore per diffusori a canale centrale Thinstall Chief.

Copertura del microfono con tessuto

In alcune installazioni, può essere auspicabile coprire il microfono o la viteria di montaggio con del tessuto. Shure ha testato le prestazioni acustiche di questo microfono con alcuni tessuti di Guilford of Maine e Kvadrat.

Nei nostri test, l’effetto sulle prestazioni acustiche del microfono era irrilevante se il tessuto soddisfaceva una delle seguenti specifiche. Per coprire il microfono, il tessuto deve soddisfare almeno una di queste specifiche:

  • Resistenza specifica ai flussi d’aria di ≤ 254 Pa*s/m (Pascal-secondo per metro)
  • Tutti i tessuti Guilford of Maine con NRC (coefficiente di riduzione del rumore) ≥ 0,95 NRC

Di seguito, alcuni esempi di tessuti che hanno soddisfatto le nostre specifiche durante la valutazione dei tessuti da parte di Shure: BeeHave di Guilford of Maine, e Ginger, Mi Casa, Casita e Time di Kvadrat.

Per ottenere risultati ottimali:

  • Utilizzate 1 solo strato di tessuto sopra il microfono o la viteria di montaggio.
  • Chiedete sempre conferma delle specifiche acustiche del tessuto e del processo di prova al produttore del tessuto. Shure non tiene traccia dei cambiamenti delle specifiche dei tessuti.

Regolazione dei dispositivi con il software Shure Designer

Per regolare le impostazioni di questo dispositivo, usate il software Shure Designer, che consente a tecnici e progettisti di sistemi di elaborare la copertura audio per installazioni dotate di microfoni MXA ed altri dispositivi Shure collegati in rete.

Accesso al dispositivo in Designer

  1. Scaricate e installate Designer su un computer connesso alla stessa rete del dispositivo.
  2. Aprite Designer e verificate di essere connessi alla rete corretta in Impostazioni.
  3. Fate clic su Dispositivi online. Viene visualizzato un elenco di dispositivi online.
  4. Per identificare i dispositivi, fate clic sull’icona del prodotto per far lampeggiare le spie su un dispositivo. Per regolare le impostazioni del dispositivo, selezionate il dispositivo dall’elenco e fate clic su Configura.

Per ulteriori informazioni, fate riferimento a shure.com/designer.

Inoltre, è possibile accedere alle impostazioni di base del dispositivo usando Shure Web Device Discovery. Designer offre una regolazione completa.

How to Update Firmware Using Designer (Version 4.2 and Newer)

Before setting up devices, check for firmware updates using Designer to take advantage of new features and improvements. You can also install firmware using Shure Update Utility for most products.

To update:

  1. Open Designer. If there's new firmware that you haven't downloaded yet, Designer shows a banner with the number of updates available. Click to download firmware.
  2. Go to Online devices and find your devices.
  3. Choose a firmware version for each device from the Available firmware column. Make sure that no one is editing device settings during an update.
  4. Select the checkbox next to each device you plan to update and click Update firmware. Devices may disappear from Online devices during an update. Don't close Designer while updating firmware.

Versione del firmware

Quando eseguite l’aggiornamento del firmware, aggiornate tutto l’hardware alla stessa versione del firmware in modo da assicurare l’uniformità del funzionamento.

Il firmware di tutti i dispositivi usa la forma PRINCIPALE.SECONDARIO.PATCH (ad esempio: 1.2.14). Come requisito minimo, tutti i dispositivi in rete devono condividere gli stessi numeri di versione del firmware PRINCIPALE e SECONDARIO (ad esempio: 1.2.x).

Regolazione della copertura del microfono

Per controllare la copertura del microfono, utilizzate Designer. La copertura del microfono è a livello di posizione, cioè esiste una sola mappa di copertura per tutti i microfoni di una posizione.

  1. Andate a [Your location] > Mappa di copertura.
  2. Se non vi è già presente, trascinate il microfono sulla mappa di copertura. La prima volta, vi verrà richiesto di scegliere un orientamento di installazione. Sono disponibili 4 opzioni:
    • Parete orizzontale
    • Parete verticale
    • Soffitto
    • Tavolo

    Questi modelli di copertura sono progettati e testati per le installazioni più comuni.

  3. Regolate la larghezza di ciascun lobo (stretto, medio e ampio) e posizionatelo secondo necessità nel riquadro delle proprietà. Regolate la posizione e l’orientamento del microfono in base alla struttura della sala.
  4. Ascoltate ciascun canale del microfono e regolate la posizione dei lobi, la larghezza e il guadagno secondo necessità.

    La linea blu continua in ciascun lobo rappresenta il punto dove la copertura è più forte. Il bordo dell’area blu di copertura di ciascun lobo rappresenta il punto in cui la sensibilità del lobo raggiunge -6 dB.

    La tecnologia Autofocus regola con precisione la posizione di ciascun lobo in tempo reale, anche quando i partecipanti alla riunione si appoggiano allo schienale della sedia o si alzano in piedi.

Suggerimenti per una copertura ottimale

  • Cliccate e trascinate i lobi per modificarne la posizione.
  • Selezionate il microfono e andate su Properties > Position per cambiare il tipo di installazione.
  • I lobi possono coprire 1 relatore o più relatori a seconda della larghezza. Testate e ascoltate le impostazioni e regolatele secondo necessità.
  • Installazioni a soffitto: per una migliore copertura, evitate di usare lobi stretti.
  • In alcune posizioni i lobi sono bidirezionali in virtù della caratteristica di ripresa del microfono

Esempi di copertura MXA710

Fate riferimento a queste figure per capire come funzionano i modelli di copertura nelle diverse installazioni. Ascoltate sempre i lobi mentre li spostate in posizione. Fate parlare qualcuno da ciascuna posizione dei lobi per assicurarvi di disporre di una buona copertura.

A parete verticale (microfono da 2 piedi)

1 lobo. Passate a Vista dal lato aperto per regolare l’angolo verticale.

Illustration showing the MXA710's wall vertical coverage template in a confence room.

A parete orizzontale (microfono da 4 piedi)

3 lobi

Illustration showing the MXA710's wall horizontal coverage template in a confence room.

A soffitto (microfono da 2 piedi installato a filo soffitto)

3 lobi. Alcuni sono bidirezionali in determinate posizioni.

Illustration showing the MXA710's ceiling coverage template in a confence room.

Da tavolo (microfono da 2 piedi)

3 lobi. Alcuni sono bidirezionali in determinate posizioni.

Illustration showing the MXA710's table coverage template in a confence room.

Uso di Autofocus per il miglioramento della copertura

Questo microfono usa la tecnologia integrata Autofocus per regolare con precisione la posizione di ciascun lobo in tempo reale, anche se i partecipanti alla riunione si appoggiano allo schienale della sedia o si alzano in piedi. Si vedranno i lobi muoversi nella mappa di copertura di Designer mentre i partecipanti cambiano posizione. Autofocus risponde solo alle sorgenti sonore in sala.

Per ottenere i migliori risultati con Autofocus, instradare sempre una sorgente di riferimento verso il canale di ingresso di riferimento AEC del microfono. Anche se si usano solo uscite dirette dal microfono e da un diverso DSP, instradare un segnale di riferimento verso il canale di ingresso di riferimento AEC del microfono per sfruttare al massimo Autofocus.

Regolazione dei livelli

I livelli di guadagno dei microfoni Microflex ®Advance devono essere impostati per ogni configurazione di copertura salvata, per ottimizzare il circuito di guadagno per le diverse disposizioni dei posti a sedere. Per assicurare prestazioni ottimali, regolate sempre i livelli prima di apportare modifiche alle impostazioni del mixer automatico.

  1. Eseguite una verifica dei canali per ogni area di copertura usando un volume di parlato tipico. Regolate i fader in modo tale che il picco dei misuratori corrisponda a circa -20 dBFS.
  2. Regolate le impostazioni dell’equalizzatore al fine di ottimizzare l’intelligibilità del parlato e ridurre al minimo il rumore (quale il rombo a bassa frequenza generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione).
  3. Se le impostazioni dell’equalizzatore causano un incremento o un decremento significativo dei livelli, eseguite le regolazioni necessarie come descritto al precedente punto 1.

Quando utilizzare i fader di guadagno del canale e di IntelliMix

Sono disponibili 2 diversi fader di guadagno, che assolvono a scopi diversi:

Guadagno del canale (pre-gate)

Per effettuare la regolazione, accedete a Canali. Questi fader influenzano il guadagno di un canale prima che raggiunga il mixer automatico e pertanto influiscono sulla decisione di attivazione di quest’ultimo. L’amplificazione del guadagno in questo punto rende il lobo più sensibile alle sorgenti sonore e più probabile l’attivazione del canale. La riduzione del guadagno in questo punto rende il lobo meno sensibile e meno probabile l’attivazione del canale. Se si utilizzano unicamente le uscite dirette per ciascun canale senza mixer automatico, è necessario utilizzare soltanto questi fader.

Guadagno IntelliMix (post gating)

Per effettuare la regolazione, accedete a Configurazione > IntelliMix. Questi fader regolano il guadagno di un canale dopo che il lobo ha attivato il canale. La regolazione del guadagno a questo punto non influisce sulla decisione di attivazione del mixer automatico. Utilizzate questi fader unicamente per regolare il guadagno di un oratore una volta soddisfatti del comportamento di attivazione del mixer automatico.

Utilizzo del flusso di lavoro Optimize di Designer

Il flusso di lavoro Ottimizza di Designer velocizza il processo di connessione dei sistemi con un minimo di 1 microfono e di 1 processore audio. Ottimizza inoltre crea percorsi di controllo di silenziamento in posizioni con pulsanti di silenziamento rete MXA. Quando si seleziona Ottimizza in una posizione, Designer procede come segue:

  • Crea percorsi audio e percorsi di controllo di silenziamento
  • Regola le impostazioni audio
  • Attiva la sincronizzazione silenziamento
  • Abilita il controllo logico LED per i dispositivi interessati

Le impostazioni sono ottimizzate per la combinazione specifica di dispositivi in uso. È possibile personalizzare ulteriormente le impostazioni, ma il flusso di lavoro Ottimizza offre un buon punto di partenza.

Dopo aver ottimizzato una posizione, è necessario verificare e regolare le impostazioni per adattarle alle proprie esigenze. Queste fasi possono includere:

  • Eliminazione di percorsi non necessari.
  • Verifica dei livelli e regolazione del guadagno.
  • Verifica del corretto instradamento dei segnali di riferimento AEC.
  • Ottimizzazione dei blocchi DSP secondo necessità.

Dispositivi compatibili

  • MXA910
  • MXA710
  • MXA310
  • P300
  • IntelliMix Room
  • ANIUSB-MATRIX
  • MXN5-C
  • Pulsante di silenziamento della rete MXA

Per utilizzare il flusso di lavoro Ottimizza:

  1. Collocate tutti i dispositivi interessati in una posizione.
  2. Selezionate Ottimizza. Designer ottimizza le impostazioni di microfono e DSP per la combinazione di apparecchiature in uso.

    Se rimuovete o aggiungete dispositivi, selezionate nuovamente Ottimizza.

DSP IntelliMix

Questo dispositivo contiene gli stadi di elaborazione dei segnali digitali IntelliMix che possono essere applicati all’uscita del canale del mixer automatico. Gli stadi DSP comprendono:

  • Soppressione dell’eco acustica (AEC)
  • Regolazione automatica del guadagno (AGC)
  • Riduzione del rumore
  • Compressore
  • Ritardo

Per accedere agli stadi DSP, selezionate la scheda IntelliMix. Quando abilitato, ciascuno stadio DSP è colorato.

La selezione di Escludi IntelliMix consente di escludere i seguenti stadi DSP: AEC, AGC, riduzione del rumore, compressore e ritardo.

Prassi migliori per DSP

  • Applicate gli stadi DSP solo secondo necessità. Eseguite un test del sistema senza DSP e quindi aggiungete l’elaborazione secondo necessità per correggere eventuali problemi rilevati nel segnale audio.
  • A meno che non sia presente un video in ritardo rispetto all’audio, impostate Delay su disattivato.
  • Gli stati DSP non vengono interessati indipendentemente dal fatto che un mixer automatico attivi o disattivi un canale.

Soppressione dell’eco acustica

Nel caso delle conferenze audio, un oratore del sito remoto potrebbe sentire l’eco della propria voce a causa del microfono locale che acquisisce l’audio dagli altoparlanti. La soppressione dell’eco acustica (AEC) è un algoritmo DSP che identifica il segnale remoto e ne interrompe l’acquisizione da parte del microfono per generare un parlato chiaro e ininterrotto. Durante una conferenza telefonica l’AEC lavora costantemente per ottimizzare l’elaborazione fino a quando è presente l’audio remoto.

Ove possibile, ottimizzate l’ambiente acustico tenendo conto dei seguenti suggerimenti:

  • Riducete il volume degli altoparlanti
  • Posiziona gli altoparlanti lontano dai microfoni
  • Evitate di rivolgere gli altoparlanti direttamente verso le aree di copertura dei microfoni

Selezione di un segnale di riferimento per AEC

Per applicare l’AEC, fornite un segnale di riferimento remoto. Per i migliori risultati, utilizzate il segnale che alimenta anche il sistema di potenziamento locale.

P300: andate a Schema e fate clic su qualsiasi stadio AEC. Scegliete la sorgente di riferimento. La sorgente di riferimento cambia per ogni stadio AEC.

MXA910: instradate un segnale remoto verso il canale di ingresso di riferimento AEC.

IntelliMix Room: andate a Schema e fate clic su uno stadio AEC. Scegliete la fonte di riferimento. Ogni stadio può utilizzare una diversa sorgente di riferimento, quindi impostate il riferimento per ciascuno stadio AEC.

Il flusso di lavoro Ottimizza di Designer instrada automaticamente una sorgente di riferimento AEC, ma è utile verificare che Designer scelga la sorgente di riferimento che si desidera utilizzare.

Impostazioni AEC

Indicatore di riferimento

Utilizzate l’indicatore di riferimento per verificare visivamente se è presente il segnale di riferimento. Sul segnale di riferimento non deve essere presente clipping.

ERLE

Il miglioramento della perdita del ritorno dell’eco (ERLE, echo return loss enhancement) visualizza il livello in  dB di riduzione del segnale (la quantità di eco rimossa). Se la sorgente di riferimento è collegata correttamente, l’attività dell’indicatore ERLE in genere corrisponde all’indicatore di riferimento.

Riferimento

Indica quale canale assolve la funzione di segnale di riferimento far end.

Elaborazione non lineare

Il componente principale della soppressione dell’eco acustica è un filtro adattivo. L’elaborazione non lineare integra il filtro adattivo per rimuovere l’eventuale eco residua provocata da irregolarità acustiche o cambiamenti nell’ambiente. Utilizzate l’impostazione più bassa possibile efficace nel locale in uso.

Bassa: utilizzate questa impostazione nei locali con acustica controllata ed eco minima. Tale impostazione consente di ottenere il suono più naturale per il full duplex.

Media: utilizzate questa impostazione come punto di partenza nei locali classici. Se si sentono distorsioni da eco, provate a utilizzare l’impostazione alta.

Alta: utilizzate questa impostazione per ottenere la massima riduzione dell’eco in locali con scarsa acustica o in situazioni in cui il percorso dell’eco varia di frequente.

Riduzione del rumore

Questa funzione riduce in modo significativo la quantità di rumore nel segnale causata da proiettori, impianti di ventilazione/climatizzazione o altri rumori ambientali. È un processore dinamico che calcola il rumore di fondo nel locale e rimuove il rumore attraverso l’intero spettro con la massima trasparenza.

Impostazioni

L’impostazione di riduzione del rumore (bassa, media o alta) rappresenta la quantità di riduzione in  dB. Utilizzate l’impostazione più bassa possibile in grado di ridurre il rumore nel locale in modo efficace.

Regolazione automatica del guadagno (AGC)

La funzione di regolazione automatica del guadagno adegua automaticamente i livelli dei canali per garantire un volume omogeneo per tutti gli oratori, in qualsiasi scenario. Nel caso di voci più basse, aumenta il guadagno, mentre nel caso di voci più alte attenua il segnale.

Abilitate l’AGC sui canali in cui la distanza tra l’oratore e il microfono può variare, o nelle sale in cui svariate persone utilizzeranno il sistema per conferenza.

La regolazione automatica del guadagno si verifica nel post gating (dopo il mixer automatico) e non ha effetto quando il mixer automatico attiva o disattiva il gating.

Livello previsto (dBFS)

Utilizzate il valore -37 dBFS come punto di partenza per garantire un campo audio adeguato e regolate secondo necessità. Questo rappresenta il livello RMS (medio), che è diverso dall’impostazione del fader di ingresso in base ai livelli di picco per evitare il clipping.

Amplificazione massima ( dB)

Imposta il valore massimo di guadagno che può essere applicato

Attenuazione massima ( dB)

Imposta l’attenuazione massima che può essere applicata

Suggerimento: utilizzate l’indicatore di amplificazione/taglio per monitorare la quantità di guadagno aggiunta o sottratta al/dal segnale. Se questo indicatore raggiunge sempre il livello di amplificazione/taglio massimo, considerate di regolare il fader di ingresso affinché il segnale sia più prossimo al livello previsto.

Ritardo

Utilizzate il ritardo per sincronizzare l’audio e il video. Quando un sistema video introduce la latenza (ossia quando si sente qualcuno parlare ma si vede muovere la bocca dopo), aggiungete ritardo per l’allineamento di audio e video.

Il ritardo viene misurato in millisecondi. Se vi è una differenza consistente tra l’audio e il video, iniziate utilizzando intervalli maggiori dei tempi di ritardo (500–1.000 ms). Se audio e video sono leggermente fuori sincrono, utilizzate intervalli inferiori per ottimizzare.

Compressore

Utilizzate il compressore per controllare la gamma dinamica del segnale selezionato.

Soglia

Quando il segnale audio supera il valore di soglia, il livello viene attenuato per evitare picchi indesiderati nel segnale di uscita. La quantità di attenuazione viene determinata dal valore del rapporto. Eseguite un controllo del suono e impostate la soglia 3–6 dB al di sopra dei livelli medi degli oratori affinché il compressore attenui esclusivamente i suoni elevati imprevisti.

Rapporto

Il rapporto controlla quanta parte del segnale viene attenuata quando supera il valore di soglia. Rapporti più alti determinano un’attenuazione più forte. Un rapporto più basso di 2:1 significa che per ogni 2 dB di superamento della soglia del segnale, il segnale di uscita supererà la soglia soltanto di 1 dB. Un rapporto più alto di 10:1 significa che un suono alto che va oltre la soglia di 10 dB supererà la soglia soltanto di 1 dB, riducendo il segnale in modo efficace di 9 dB.

Mixer automatico

Impostazioni del mixer automatico

Lascia acceso l’ultimo mic

Lascia attivo il canale del microfono utilizzato più di recente. Questa funzione ha lo scopo di mantenere il suono naturale della sala nel segnale per far capire ai partecipanti situati nel sito remoto che il segnale audio non è stato interrotto.

Sensibilità gate

Modifica la soglia del livello in corrispondenza del quale si apre il gate

Attenuazione off

Imposta il livello di riduzione del segnale quando un canale non è attivo

Intervallo di tenuta

Imposta la durata per cui il canale rimane disponibile dopo che il livello scende sotto la soglia del gate

N. max canali disponibili

Imposta il numero massimo di canali attivi contemporaneamente

Priorità

Quando questa opzione è selezionata, il gate di questo canale si attiva indipendentemente dal numero massimo di canali disponibili.

Sempre acceso

Quando selezionato, questo canale sarà sempre attivo.

Invia al mixer

Se selezionato, invia il canale a quello del mixer automatico.

Solista

Disattiva l’audio di tutti gli altri canali

Indicatore di guadagno del mixer automatico

Se abilitato, gli indicatori di guadagno cambiano per mostrare il gating del mixer automatico in tempo reale. I canali che si aprono mostrano un guadagno superiore rispetto a quelli che sono chiusi (attenuati) nel missaggio.

Modalità del mixer automatico

Attivazione

Questa modalità offre rapidità e regolarità della funzione di attivazione dei canali e per l’omogeneità di percezione dei livelli sonori ambientali. In questa modalità, l’attenuazione off è impostata a -20 dB per canale, indipendentemente dal numero di canali disponibili.

Condivisione guadagno

La modalità di condivisione guadagno bilancia dinamicamente il guadagno del sistema tra i canali attivati e quelli non attivati. Il guadagno del sistema rimane uniforme e viene distribuito tra i canali per equalizzare il singolo canale attivato. Il circuito di guadagno regolato in scala aiuta a ridurre il rumore in presenza di un numero elevato di canali. Quando si utilizza un numero minore di canali, il valore inferiore di attenuazione off garantisce un’attivazione trasparente.

Manuale

La modalità manuale somma tutte le tracce attive e invia il segnale sommato verso una singola uscita Dante. In tal modo, è possibile instradare il singolo segnale per l’amplificazione o la registrazione, senza attivare il missaggio automatico. Le impostazioni dei fader nella vista di monitoraggio standard si applicano all’uscita sommata.

Canale del mixer automatico

Questo canale esegue il missaggio automatico dell’audio proveniente da tutti i canali selezionati per generare un’unica comoda uscita. Per regolare le impostazioni dei canali di missaggio automatico, selezionate la scheda IntelliMix. Tutti gli stadi dell’elaborazione digitale del segnale (DSP) IntelliMix possono essere applicati al canale del mixer automatico.

Per utilizzare il canale del mixer automatico, procedete come segue:

  1. Invia al mixer viene selezionato automaticamente (blu) per tutti i canali. Per escludere i canali dal canale del mixer automatico e trattarli come singole uscite dirette, deselezionate Invia al mixer (grigio).
  2. Instradate il canale del mixer automatico in Dante™ Controller verso l’uscita desiderata.

Sincronizzazione del silenziamento

La sincronizzazione del silenziamento assicura che tutti i dispositivi collegati in un sistema per conferenza si silenzino o riattivino contemporaneamente e nel punto corretto del percorso del segnale. Lo stato di silenziamento viene sincronizzato nei dispositivi usando segnali logici o collegamenti USB.

Per usare la sincronizzazione del silenziamento, attivate la logica sui dispositivi collegati tramite l’applicazione Web o il software Shure Designer. In molti dispositivi Shure, la logica viene abilitata automaticamente.

Se si utilizza il flusso di lavoro Ottimizza di Designer, questo configura tutte le impostazioni di sincronizzazione di silenziamento necessarie.

Dispositivi logici Shure:

  • P300 (vengono silenziati anche i codec software supportati collegati tramite USB)
  • ANIUSB-MATRIX (vengono silenziati anche i codec software supportati collegati tramite USB)
  • MXA910
  • MXA710
  • MXA310
  • Pulsante di silenziamento della rete
  • ANI22-BLOCK
  • ANI4IN-BLOCK
  • Microfoni MX con logica abilitata collegati ad ANI22-BLOCK o ANI4IN-BLOCK
    • MX392
    • MX395-LED
    • MX396
    • MX405/410/415

Migliori prassi per il collegamento in rete

Per il collegamento di dispositivi Shure a una rete, osservate le migliori prassi descritte di seguito:

  • Utilizzate sempre una topologia di rete “a stella”, collegando ogni dispositivo direttamente allo switch o al router.
  • Collegate tutti gli apparecchi Shure alla stessa rete e impostateli sulla stessa sottorete.
  • Consentite a tutti i software Shure l’accesso attraverso il firewall del computer.
  • Utilizzate un solo server DHCP in ciascuna rete e disabilitate l’indirizzamento DHCP sui server supplementari.
  • Accendete lo switch e il server DHCP prima di accendere i dispositivi Shure.
  • Per ampliare la rete, utilizzate più switch adottando una topologia a stella.
  • Tutti i dispositivi devono presentare lo stesso livello di revisione firmware.

Switch e cavi consigliati per la rete Dante

Switch e cavi determinano le prestazioni della rete audio in uso. Usate switch e cavi di alta qualità per rendere la rete audio più affidabile.

Gli switch di rete devono presentare quanto indicato di seguito.

  • Porte Gigabit. Sulle reti piccole gli switch 10/100 possono funzionare, ma gli switch Gigabit funzionano meglio.
  • Porte di alimentazione tramite Ethernet (PoE) o PoE+ per qualsiasi dispositivo che richieda un’alimentazione.
  • Funzioni di gestione per fornire informazioni su velocità delle porte, contatori degli errori ed ampiezza di banda usata.
  • Possibilità di disattivare l’Energy Efficient Ethernet (EEE, detta anche “Green Ethernet”), che può causare perdita di audio e problemi di sincronizzazione dell’orologio.
  • Qualità del servizio (QoS) Diffserv (DSCP), con priorità rigida e 4 code.

I cavi Ethernet devono essere del tipo indicato di seguito.

  • Cat5e (o superiore)
  • Schermati

Impostazione della latenza

La latenza rappresenta il tempo impiegato da un segnale per propagarsi lungo il sistema fino alle uscite di un dispositivo. Per tener conto delle variazioni nel tempo di latenza tra dispositivi e canali, Dante dispone di una serie di impostazioni di latenza predefinite. Quando viene selezionata la stessa impostazione, tutti i dispositivi Dante sulla rete sono sincronizzati.

Questi valori di latenza devono essere utilizzati come punto di partenza. Per determinare l'esatto valore di latenza per la configurazione in uso, distribuite la configurazione, inviate audio Dante tra i dispositivi e misurate il valore effettivo nel sistema mediante il software Dante Controller di Audinate. Quindi arrotondatelo all'impostazione di latenza più prossima disponibile e utilizzate questo valore.

Il software Dante Controller di Audinate permette di modificare le impostazioni di latenza.

Consigli sulla latenza

Impostazione di latenza Numero massimo di switch
0,25 ms 3
0,5 ms (imp. predefinita) 5
1 ms 10
2 ms 10+

Audio in rete e dati di controllo Shure

I dispositivi MicroflexAdvance trasportano due tipi di dati in rete: dati di controllo Shure e audio di rete.

Shure Control

La rete di controllo Shure trasporta i dati per il funzionamento del software di controllo, gli aggiornamenti del firmware e i sistemi di controllo di terzi (AMX, Crestron).

Audio di rete

Questa rete trasporta sia l’audio digitale Dante, sia i dati di controllo per Dante Controller, Per poter funzionare, l’audio di rete necessita di una connessione cablata Ethernet Gigabit.

Impostazioni QoS (qualità del servizio)

Le impostazioni QoS assegnano priorità a pacchetti di dati specifici sulla rete, assicurando una riproduzione affidabile dell’audio su reti più grandi con traffico intenso. Questa funzione è disponibile sulla maggior parte degli switch di rete gestiti. Anche se non è obbligatoria, l’assegnazione delle impostazioni QoS è consigliata.

Nota: coordinate le modifiche con l’amministratore di rete per evitare l’interruzione del servizio.

Per assegnare i valori QoS, aprite l’interfaccia dello switch e utilizzate la seguente tabella per assegnare i valori di coda associati a Dante.

  • Assegnate il massimo valore possibile (4 in questo esempio) per eventi PTP critici relativi al tempo.
  • Utilizzate valori di priorità discendenti per ciascun pacchetto rimanente.
Valori di priorità QoS Dante
Priorità Uso Etichetta DSCP Esa Decimale Binario
Alta (4) Eventi PTP critici relativi al tempo CS7 0x38 56 111000
Media (3) Audio, PTP EF 0x2E 46 101110
Bassa (2) (riservato) CS1 0x08 8 001000
Nessuna (1) Altro traffico BestEffort 0x00 0 000000

Nota: la gestione degli switch può variare in base al costruttore e al tipo di switch. Per informazioni più dettagliate sulla configurazione, consultate la guida del prodotto del costruttore.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulle reti Dante, visitate il sito www.audinate.com.

Terminologia relativa alle reti

PTP (Precision Time Protocol): utilizzato per sincronizzare gli orologi sulla rete

DSCP (Differentiated Services Code Point): metodo di identificazione standard per i dati utilizzati nell’assegnazione di priorità QoS di livello 3

Rete audio digitale

L’audio digitale Dantetm viene trasportato tramite una rete Ethernet standard e funziona servendosi di protocolli Internet standard. Dante assicura bassa latenza, una sincronizzazione precisa dell’orologio ed un livello elevato di qualità del servizio (QoS) per garantire il trasporto affidabile dell’audio ad un’ampia varietà di dispositivi Dante. L’audio Dante può coesistere in modo sicuro sulla stessa rete sotto forma di dati IT o di controllo oppure può essere configurato in modo da utilizzare una rete dedicata.

Compatibilità con Dante Domain Manager

Questo dispositivo è compatibile con il software Dante Domain Manager (DDM). DDM è un software di gestione della rete con funzioni di autenticazione degli utenti, sicurezza basata sui ruoli e controllo delle reti Dante e dei prodotti compatibili con Dante.

Considerazioni sui dispositivi Shure controllati da DDM:

  • Se aggiungete dispositivi Shure a un dominio Dante, impostate l’accesso del controller locale su Read Write. In caso contrario, non sarà possibile accedere alle impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo.
  • Se il dispositivo e DDM non possono comunicare in rete per qualsiasi motivo, non sarà possibile controllare le impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo. Quando la connessione viene ristabilita, il dispositivo si attiene alle proprie impostazioni configurate nel dominio Dante.
  • Se il blocco del dispositivo Dante è attivo, DDM è offline, o la configurazione del dispositivo è impostata su Prevent, alcune impostazioni del dispositivo sono disabilitate, tra cui: crittografia Dante, associazione MXW, Ricerca Dante AD4 e Anteprima Dante e collegamento SCM820.

Per ulteriori informazioni, consultate la documentazione di Dante Domain Manager.

Flussi Dante per dispositivi Shure

I flussi Dante vengono creati ogni volta che l’audio viene instradato da un dispositivo Dante ad un altro. Un flusso Dante può contenere fino a 4 canali audio; pertanto, l’invio di tutti e 5 i canali disponibili da un MXA310 ad un altro dispositivo impiega 2 flussi Dante.

Ciascun dispositivo Dante presenta un numero specifico di flussi di trasmissione e ricezione. Tale numero viene determinato dalle funzioni della piattaforma Dante.

Le impostazioni di trasmissione unicast e multicast influiscono anche sul numero di flussi Dante che un dispositivo può inviare o ricevere. L’uso della trasmissione multicast può agevolare il superamento delle limitazioni di flusso unicast.

I dispositivi Shure usano diverse piattaforme Dante.

Piattaforma Dante Dispositivi Shure che usano la piattaforma Limite di flusso di trasmissione unicast Limite di flusso di ricezione unicast
Brooklyn II ULX-D, SCM820, MXWAPT, MXWANI, P300, MXCWAPT 32 32
Brooklyn II (senza SRAM) MXA910, MXA710, AD4 16 16
Ultimo/UltimoX MXA310, ANI4IN, ANI4OUT, ANIUSB-MATRIX, ANI22, MXN5-C 2 2
DAL IntelliMix Room 16 16

Per ulteriori informazioni sui flussi Dante, fate riferimento a domande frequenti o Audinate.

AES67

AES67 è uno standard audio di rete che consente la comunicazione tra componenti hardware che utilizzano tecnologie audio IP diverse. Questo dispositivo Shure supporta lo standard AES67 per migliorare la compatibilità con i sistemi collegati in rete e garantire applicazioni live, di radiodiffusione e impianti integrati.

Le seguenti informazioni sono fondamentali per la trasmissione o la ricezione di segnali AES67:

  • Aggiornate il software Dante Controller alla versione più recente disponibile per accertarvi che venga visualizzata la scheda di configurazione AES67.
  • Prima di attivare o disattivare il criptaggio, è necessario disabilitare AES67 in Dante Controller.
  • AES67 non può funzionare quando entrambi i dispositivi di trasmissione e ricezione supportano Dante.
    Il dispositivo Shure supporta: Il dispositivo 2 supporta: Compatibilità AES67
    Dante e AES67 Dante e AES67 N. deve usare Dante.
    Dante e AES67 AES67 senza Dante. Qualsiasi altro protocollo di rete audio è accettabile.

Flussi di Dante e AES67 separati possono funzionare simultaneamente. Il numero totale di flussi è determinato dal limite di flusso massimo del dispositivo.

Invio di audio da un dispositivo Shure

L’intera configurazione di AES67 è gestita nel software Dante Controller. Per ulteriori informazioni consultate la guida all’uso di Dante Controller.

  1. Aprite il dispositivo di trasmissione in Dante Controller.
  2. Attivate AES67.
  3. Riavviate il dispositivo Shure.
  4. Create i flussi di AES67 in base alle istruzioni contenute nella Guida all’uso di Dante Controller.

Ricezione di audio da un dispositivo che utilizza un protocollo di rete audio diverso

Dispositivi di terzi: quando l’hardware supporta SAP, i flussi vengono identificati nel software di instradamento usato dal dispositivo. In caso contrario, per ricevere un flusso di AES67, sono necessari ID sessione e indirizzo IP di AES67.

Dispositivi Shure: il dispositivo di trasmissione deve supportare SAP. In Dante Controller, un dispositivo di trasmissione (visualizzato come indirizzo IP) può essere instradato come qualsiasi altro dispositivo Dante.

Porte e protocolli IP

Shure Control

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione Impostazione predefinita in fabbrica
21 tcp FTP Necessario per aggiornamenti firmware (altrimenti chiuso) Chiuso
22 tcp SSH Interfaccia Secure Shell Chiuso
23 tcp Telnet Non supportato Chiuso
68 udp DHCP Dynamic Host Configuration Protocol (protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi) Pulsante Open
80* tcp HTTP Necessario per lanciare il server Web incorporato Pulsante Open
443 tcp HTTPS Non supportato Chiuso
161 tcp SNMP Non supportato Chiuso
162 tcp SNMP Non supportato Chiuso
2202 tcp ASCII Necessario per stringhe di controllo di terze parti Pulsante Open
5353 udp mDNS Necessario per l’individuazione dei dispositivi Pulsante Open
5568 udp SDT Necessario per la comunicazione tra dispositivi Pulsante Open
8023 tcp Telnet Interfaccia consolle di debug Chiuso
8180 tcp HTML Necessario per l’applicazione Web Pulsante Open
8427 udp Multcast SLP Necessario per la comunicazione tra dispositivi Pulsante Open
64000 tcp Telnet Necessario per l’aggiornamento del firmware Shure Pulsante Open

Audio e Controller Dante

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione
162 udp SNMP Utilizzato da Dante
[319–320]* udp PTP Sincronizzazione Dante
2203 udp Personalizzato Obbligatorio per il ponte pacchetto
4321, 14336–14600 udp Dante Audio Dante
[4440, 4444, 4455]* udp Dante Instradamento audio Dante
5353 udp mDNS Utilizzato da Dante
[8700–8706, 8800]* udp Dante Controllo e monitoraggio Dante
8751 udp Dante Dante Controller
16000–65536 udp Dante Utilizzato da Dante

*Queste porte devono essere aperte sul PC o sul sistema di controllo per consentire l’accesso al dispositivo tramite firewall.

Per questi protocolli è necessario multicast. Assicuratevi che multicast sia stato configurato correttamente per la rete.

Uso di un sistema di controllo di terzi

Questo dispositivo riceve comandi logici attraverso la rete. Molti parametri regolati tramite Designer possono essere comandati con un sistema di controllo di terzi, usando una stringa di comando appropriata.

Applicazioni comuni

  • Silenziamento
  • Colore e comportamento dei LED
  • Caricamento delle preimpostazioni
  • Regolazione dei livelli

Un elenco completo delle stringhe di comando è disponibile in

Accessori opzionali

  • Kit piattaforma a incasso A710-FM-2FT
  • Kit piattaforma a incasso A710-FM-4FT
  • Sostegno da tavolo A710B-DS (nero)
  • Sostegno da tavolo A710AL-DS (alluminio)
  • Tile bridge A710-TB
  • Adattatore A710-MSA per asta microfonica
  • A710B-2FT-HOUSING (nero)
  • A710W-2FT-HOUSING (bianco)
  • A710AL-2FT-HOUSING (alluminio)
  • A710B-4FT-HOUSING (nero)
  • A710W-4FT-HOUSING (bianco)
  • A710AL-4FT-HOUSING (alluminio)

Specifiche tecniche

All specifications measured from narrow lobe width. Values for all widths are within ± 3 dB of these specifications unless otherwise noted.

Generale

Larghezza lobo

Regolabile Limitata 30 gradi
Media 40 gradi
Ampia 70 gradi

Tipo di connettore

RJ45

Alimentazione

Alimentazione tramite Ethernet (PoE), Classe 0

Consumi

10 W massimo

Peso

MXA710-2FT 2 lbs (0.91 kg)
MXA710-4FT 3.7 lbs (1.67 kg)

Prodotto Dimensioni

MXA710-2FT 0.87 x 2.36 x 25.04 pollici (22.09 x 60 x 636 mm) H x P x L
MXA710-4FT 0.87 x 2.36 x 49.12 pollici (22.09 x 60 x 1247.76 mm) H x P x L

Software di controllo

Shure Designer

Certificazione "Plenum Rating"

UL2043 (Adatta in presenza di impianti di condizionamento dell’aria)

Protezione contro la polvere

Protezione IP5X secondo IEC 60529

Intervallo della temperatura di funzionamento

−6,7°C (20°F) - 40°C (104°F)

Gamma di temperature a magazzino

−29°C (-20°F) - 74°C (165°F)

Audio

Risposta in frequenza

100 Hz - 20 kHz

AES67 o Uscita digitale Dante

Numero di canali MXA710-2FT 6 canali in tutto (4 canali di trasmissione indipendenti, 1 Mixer automatico Uscita, 1 Canale di ingresso di riferimento AEC)
MXA710-4FT 10 canali in tutto (8 canali di trasmissione indipendenti, 1 Mixer automatico Uscita, 1 Canale di ingresso di riferimento AEC)
Frequenza di campionamento 48 kHz
Attenuazione bit 24

Sensibilità

ad 1 kHz

MXA710-2FT -7.4 dBFS/Pa
MXA710-4FT -7.9 dBFS/Pa

Livello di pressione sonora (SPL) massimo

Riferito a un sovraccarico di 0 dBFS

MXA710-2FT 101.4  dB di SPL
MXA710-4FT 101.9  dB di SPL

Rapporto segnale/rumore

Rif. 94 dB di SPL ad 1 kHz

71.2 dB, filtro di pesatura A

Latenza

Latenza Dante non inclusa

Uscite dirette 8,7 ms
Uscita del mixer automatico (include l’elaborazione IntelliMix) 19,3 ms

Rumore generato internamente

MXA710-2FT 22.9 dB di SPL-A
MXA710-4FT 22.8 dB di SPL-A

Gamma dinamica

MXA710-2FT 78.5  dB
MXA710-4FT 79.1  dB

Integrato Elaborazione digitale del segnale

Automatico canale, Soppressione dell’eco acustica (AEC), Riduzione del rumore, Regolazione automatica del guadagno, Compressore, Ritardo, Equalizzatore (Parametrico a 4 bande), Silenziamento, Guadagno (140 dB portata)

Lunghezza della coda di soppressione dell’eco acustica

Fino a 250 ms

Collegamento in rete

Requisiti del cavo

Cat 5e o superiore (cavo schermato raccomandato)

Risposta in frequenza dell’MXA710

Risposta in frequenza misurata direttamente in asse da una distanza di 1,83 m.

Sensibilità dei lobi

Il bordo dell’area di copertura blu di ciascun canale rappresenta il punto in cui la sensibilità raggiunge -6 dB. Capire in che modo viene rappresentata la sensibilità dei lobi aiuta a ottenere i seguenti vantaggi:

  • Offre una copertura completa in un’area di lavoro, aggiungendo lobi o modificandone la larghezza. In tal modo, si assicura che la sensibilità sia entro 6 dB in tutte le zone. È accettabile una leggera sovrapposizione dei lobi.
  • Assicura che la spaziatura e l’isolamento siano inadeguati a ridurre il rumore e ottimizza le prestazioni del missaggio automatico.

Diagram and chart showing the MXA710's lobe sensitivity at various widths.

Misurato a 1 kHz, in asse

ISTRUZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA

  1. LEGGETE le istruzioni.
  2. CONSERVATE le istruzioni.
  3. OSSERVATE tutte le avvertenze.
  4. SEGUITE tutte le istruzioni.
  5. NON usate questo apparecchio vicino all’acqua.
  6. PULITE l’apparecchio SOLO con un panno asciutto.
  7. NON ostruite alcuna apertura per l’aria di raffreddamento. Consentite distanze sufficienti per un’adeguata ventilazione e installate l’apparecchio seguendo le istruzioni del costruttore.
  8. NON installate l’apparecchio accanto a fonti di calore, quali fiamme libere, radiatori, aperture per l’efflusso di aria calda, forni o altri apparecchi (amplificatori inclusi) che generano calore. Non esponete il prodotto a fonti di calore non controllate.
  9. NON modificare la spina di alimentazione o di messa a terra. Una spina polarizzata è dotata di due lame, una più ampia dell’altra. Una spina con spinotto è dotata di due lame e di un terzo polo di messa a terra. La lama più ampia ed il terzo polo hanno lo scopo di tutelare la vostra incolumità. Se la spina in dotazione non si adatta alla presa di corrente, rivolgetevi ad un elettricista per far eseguire le modifiche necessarie.
  10. EVITATE di calpestare il cavo di alimentazione o di comprimerlo, specie in corrispondenza di spine, prese di corrente e punto di uscita dall’apparecchio.
  11. USATE ESCLUSIVAMENTE i dispositivi di collegamento e gli accessori specificati dal costruttore.
  12. USATE l’apparecchio solo con carrelli, sostegni, treppiedi, staffe o tavoli specificati dal costruttore o venduti insieme all’apparecchio stesso. Se usate un carrello, fate attenzione durante gli spostamenti per evitare infortuni causati da un eventuale ribaltamento del carrello stesso.

  13. Durante temporali o se non userete l’apparecchio per un lungo periodo, SCOLLEGATELO dalla presa di corrente.
  14. Per qualsiasi intervento, RIVOLGETEVI a personale di assistenza qualificato. È necessario intervenire sull’apparecchio ogniqualvolta è stato danneggiato, in qualsiasi modo; ad esempio la spina o il cavo di alimentazione sono danneggiati, si è versato liquido sull’apparecchio o sono caduti oggetti su di esso, l’apparecchio è stato esposto alla pioggia o all’umidità, non funziona normalmente o è caduto.
  15. NON esponete l’apparecchio a sgocciolamenti o spruzzi. NON appoggiate sull’apparecchio oggetti pieni di liquidi, ad esempio vasi da fiori.
  16. La spina ELETTRICA o l'eventuale adattatore devono restare prontamente utilizzabile.
  17. Il aereo dell’apparecchio non supera i 70 dB (A).
  18. L’apparecchio appartenente alla CLASSE I deve essere collegato ad una presa elettrica dotata di messa a terra di protezione.
  19. Per ridurre il rischio di incendio o folgorazione, non esponete questo apparecchio alla pioggia o all’umidità.
  20. Non tentate di modificare il prodotto. Tale operazione può causare infortuni e/o il guasto del prodotto stesso.
  21. Utilizzate questo prodotto entro la gamma di temperatura operativa specificata.
Questo simbolo indica la presenza di alta tensione all’interno dell’apparecchio, che comporta il rischio di folgorazione.
Questo simbolo indica la presenza di istruzioni importanti per l’uso e la manutenzione nella documentazione in dotazione all’apparecchio.

Informazioni importanti sul prodotto

Questo apparecchio è destinato all’uso nelle applicazioni audio professionali.

Nota: questo apparecchio non è destinato al collegamento diretto ad una rete Internet pubblica.

Conformità ai requisiti di compatibilità elettromagnetica per l’uso in ambienti E2: ambienti commerciali e industriali leggeri. La verifica della conformità presuppone che vengano impiegati i cavi in dotazione e raccomandati. Utilizzando cavi non schermati si possono compromettere le prestazioni relative alla compatibilità elettromagnetica.

Eventuali modifiche di qualsiasi tipo non espressamente autorizzate da Shure Incorporated comportano il possibile annullamento dell’autorizzazione a utilizzare questo apparecchio.

Etichetta di conformità alla norma ICES-003 della IC in Canada: CAN ICES-3 (B)/NMB-3(B)

Omologato in base alla clausola di verifica della FCC Parte 15B.

Per lo smaltimento di pile, imballaggi ed apparecchiature elettroniche, seguite il programma di riciclo dell’area di appartenenza.

Information to the user

This device complies with part 15 of the FCC Rules. Operation is subject to the following two conditions:

  1. This device may not cause harmful interference.
  2. This device must accept any interference received, including interference that may cause undesired operation.

Note: This equipment has been tested and found to comply with the limits for a Class B digital device, pursuant to part 15 of the FCC Rules. These limits are designed to provide reasonable protection against harmful interference in a residential installation. This equipment generates uses and can radiate radio frequency energy and, if not installed and used in accordance with the instructions, may cause harmful interference to radio communications. However, there is no guarantee that interference will not occur in a particular installation. If this equipment does cause harmful interference to radio or television reception, which can be determined by turning the equipment off and on, the user is encouraged to try to correct the interference by one or more of the following measures:

  • Reorient or relocate the receiving antenna.
  • Increase the separation between the equipment and the receiver.
  • Connect the equipment to an outlet on a circuit different from that to which the receiver is connected.
  • Consult the dealer or an experienced radio/TV technician for help.

La Dichiarazione di conformità CE è reperibile sul sito: www.shure.com/europe/compliance

Rappresentante europeo autorizzato:

Shure Europe GmbH

Sede per Europa, Medio Oriente e Africa

Ufficio: EMEA Approval

Jakob-Dieffenbacher-Str. 12

75031 Eppingen, Germania

N. di telefono: +49-7262-92 49 0

Fax: +49-7262-92 49 11 4

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Questo prodotto è conforme ai requisiti essenziali specificati nelle direttive pertinenti dell’Unione europea ed è contrassegnabile con la marcatura CE.

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