Informazioni di sicurezza

ISTRUZIONI IMPORTANTI PER LA SICUREZZA

  1. LEGGETE le istruzioni.
  2. CONSERVATE le istruzioni.
  3. OSSERVATE tutte le avvertenze.
  4. SEGUITE tutte le istruzioni.
  5. NON usate questo apparecchio vicino all’acqua.
  6. PULITE l’apparecchio SOLO con un panno asciutto.
  7. NON ostruite alcuna apertura per l’aria di raffreddamento. Consentite distanze sufficienti per un’adeguata ventilazione e installate l’apparecchio seguendo le istruzioni del costruttore.
  8. NON installate l’apparecchio accanto a fonti di calore, quali fiamme libere, radiatori, aperture per l’efflusso di aria calda, forni o altri apparecchi (amplificatori inclusi) che generano calore. Non esponete il prodotto a fonti di calore non controllate.
  9. NON modificare la spina di alimentazione o di messa a terra. Una spina polarizzata è dotata di due lame, una più ampia dell’altra. Una spina con spinotto è dotata di due lame e di un terzo polo di messa a terra. La lama più ampia ed il terzo polo hanno lo scopo di tutelare la vostra incolumità. Se la spina in dotazione non si adatta alla presa di corrente, rivolgetevi ad un elettricista per far eseguire le modifiche necessarie.
  10. EVITATE di calpestare il cavo di alimentazione o di comprimerlo, specie in corrispondenza di spine, prese di corrente e punto di uscita dall’apparecchio.
  11. USATE ESCLUSIVAMENTE i dispositivi di collegamento e gli accessori specificati dal costruttore.
  12. USATE l’apparecchio solo con carrelli, sostegni, treppiedi, staffe o tavoli specificati dal costruttore o venduti insieme all’apparecchio stesso. Se usate un carrello, fate attenzione durante gli spostamenti per evitare infortuni causati da un eventuale ribaltamento del carrello stesso.

  13. Durante temporali o se non userete l’apparecchio per un lungo periodo, SCOLLEGATELO dalla presa di corrente.
  14. Per qualsiasi intervento, RIVOLGETEVI a personale di assistenza qualificato. È necessario intervenire sull’apparecchio ogniqualvolta è stato danneggiato, in qualsiasi modo; ad esempio la spina o il cavo di alimentazione sono danneggiati, si è versato liquido sull’apparecchio o sono caduti oggetti su di esso, l’apparecchio è stato esposto alla pioggia o all’umidità, non funziona normalmente o è caduto.
  15. NON esponete l’apparecchio a sgocciolamenti o spruzzi. NON appoggiate sull’apparecchio oggetti pieni di liquidi, ad esempio vasi da fiori.
  16. La spina ELETTRICA o l'eventuale adattatore devono restare prontamente utilizzabile.
  17. Il aereo dell’apparecchio non supera i 70 dB (A).
  18. L’apparecchio appartenente alla CLASSE I deve essere collegato ad una presa elettrica dotata di messa a terra di protezione.
  19. Per ridurre il rischio di incendio o folgorazione, non esponete questo apparecchio alla pioggia o all’umidità.
  20. Non tentate di modificare il prodotto. Tale operazione può causare infortuni e/o il guasto del prodotto stesso.
  21. Utilizzate questo prodotto entro la gamma di temperatura operativa specificata.

Nota: Le informazioni sul modello e i valori di potenza nominale sono indicati nella parte inferiore dell'unità

Questo simbolo indica la presenza di alta tensione all’interno dell’apparecchio, che comporta il rischio di folgorazione.
Questo simbolo indica la presenza di istruzioni importanti per l’uso e la manutenzione nella documentazione in dotazione all’apparecchio.

Descrizione generale

Descrizione generale

Il processore per conferenze audio P300 IntelliMix offre gli algoritmi DSP IntelliMix, ottimizzati per le applicazioni di audio/videoconferenze, con 8 canali di soppressione dell’eco acustica, riduzione del rumore e regolazione automatica del guadagno, per garantire un’esperienza audio di qualità eccellente.

Il P300 dispone delle opzioni di connettività Dante (10 ingressi/8 uscite), analogica (2 morsettiere di ingresso/2 di uscita), USB (1 ingresso/uscita) e mobile (3,5 mm), che agevolano al massimo il collegamento con i sistemi di sala e la collaborazione con laptop e dispositivi mobili.

Caratteristiche

  • Collega 10 ingressi audio Dante™, 2 ingressi analogici, unità USB e un dispositivo mobile a un sistema per teleconferenza o a un’applicazione per videoconferenza su PC
  • Include gli algoritmi DSP IntelliMix, per migliorare la qualità audio nelle teleconferenze: 8 canali di AEC (soppressione dell’eco acustica), riduzione del rumore e regolazione automatica del guadagno, combinati con missaggio automatico, missaggio a matrice, ritardo, compressore ed equalizzazione parametrica
  • Flessibilità in termini di instradamento dei segnali e connettività: audio analogico (2 morsettiere di ingresso/2 di uscita) per il collegamento al sistema di teleconferenza di sala; USB (1 ingresso/uscita) per il collegamento a un laptop o PC di sala; un jack TRRS da 3,5 mm per il collegamento a un dispositivo mobile, per consentire l’accesso a un altro partecipante
  • L'alimentazione tramite Ethernet Plus (Power Over Ethernet Plus, PoE+) elimina la necessità di un alimentatore esterno
  • Il design compatto ne facilita il montaggio senza rack da apparecchi

Operazioni preliminari

Controllate il dispositivo P300 con il software Shure Designer per regolare le impostazioni e instradare l’audio tra i dispositivi Shure. Dopo aver completato questo processo di configurazione di base, sarete in grado di:

  • Controllare il dispositivo P300 in Designer
  • Applicare l’elaborazione digitale del segnale (DSP)
  • Instradare l’audio da e verso i dispositivi

Prima di iniziare, avrete bisogno di:

  • Cavo Ethernet Cat5e (o superiore)
  • Switch di rete che fornisce alimentazione tramite Ethernet Plus (Power over Ethernet Plus, PoE+)
  • Software Shure Designer installato su un computer. Scaricatelo dal sito www.shure.com.

Punto 1: collegamento a una rete e rilevamento in Designer

  1. Collegate il dispositivo P300 a una porta PoE+ dello switch di rete con un cavo Cat5e (o superiore).
  2. Collegate il computer su cui è installato Designer allo switch di rete.
  3. Aprite Designer e verificate di essere connessi alla rete corretta in Impostazioni.
  4. Fate clic su Dispositivi online. Viene visualizzato un elenco di dispositivi online.
  5. Per identificare i dispositivi, fate clic sull’icona del prodotto per fare lampeggiare le spie di un dispositivo.

Punto 2: instradamento dell’audio e applicazione del DSP

Il modo più semplice per instradare l’audio e applicare il DSP è tramite il flusso di lavoro Ottimizza di Designer. Ottimizza instrada automaticamente i segnali audio, applica le impostazioni DSP, attiva la sincronizzazione del silenziamento e consente il controllo della logica LED per i dispositivi collegati.

Per questo esempio, collegheremo un microfono array da soffitto MXA910. Il procedimento è lo stesso per tutti i microfoni Shure collegati in rete in Designer.

  1. In I miei progetti, selezionate Nuovo per creare un nuovo progetto. Fate clic su Nuovo per aggiungere una posizione al progetto.
  2. Selezionate Modalità di regolazione in tempo reale. Nell’elenco vengono visualizzati tutti i dispositivi online. Trascinate P300 ed MXA910 per aggiungerli alla posizione.
  3. Selezionate Ottimizza.
  4. Controllate i percorsi e le impostazioni audio per assicurarvi che si adattino alle vostre esigenze. Potrebbe essere necessario:
    • Eliminare i percorsi non necessari.
    • Ottimizzare i blocchi DSP secondo necessità.
    • Provate la copertura del microfono e regolatela.

È anche possibile instradare l’audio manualmente in Designer al di fuori del flusso di lavoro Ottimizza, oppure utilizzare Dante Controller.

Punto 3: regolazione del DSP ed instradamento dei segnali

I passaggi finali variano a seconda di quali altri dispositivi vengono collegati al dispositivo P300. Indipendentemente dai dispositivi collegati, i passaggi finali consistono nel controllo delle impostazioni DSP e l’instradamento dei segnali nel mixer a matrice.

  1. Collegate eventuali altri dispositivi audio analogici, USB o mobili al dispositivo P300.

  2. Controllate gli instradamenti dei segnali nella scheda Mixer a matrice. Designer stabilisce automaticamente molti instradamenti comuni.
  3. Regolate i livelli secondo necessità nelle schede Ingressi e Uscite.
  4. Ascoltate il segnale e regolate le impostazioni DSP secondo necessità. Ottimizza applica il DSP automaticamente, quindi potrebbe non essere necessario effettuare regolazioni.
  5. Controllare e regolare la sorgente di riferimento per la cancellazione dell'eco acustica (AEC) in Schematic > AEC. Ottimizza ne imposta una automaticamente, ma può essere necessario regolarla a seconda della configurazione in uso.

    Usate come riferimento AEC il canale che trasmette l’audio agli altoparlanti. Se la sala dispone di un sistema di altoparlanti analogici o altoparlanti integrati nel display, Analogico – Ad altoparlante è la sorgente più comune. Se usate altoparlanti Dante, il riferimento è una delle uscite Dante.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni sul dispositivo P300, consultate la sezione della guida di Designer o la guida completa all'uso in pubs.shure.com/guide/P300.

Differenze tra il firmware 3.x e 4.x

Aggiunte 6 uscite Dante

  • Con il firmware 4.x, il P300 dispone di 10 ingressi Dante e 8 uscite Dante per una maggiore flessibilità

Aggiunti punti di prelievo uscita diretta mixer automatico

  • È possibile scegliere la provenienza dei segnali del microfono verso il mixer a matrice: pre- o post-elaborazione, e gating pre- o post-mixer automatico
  • Queste opzioni aumentano la flessibilità per l’amplificazione, l’elevazione voce, la zonizzazione degli altoparlanti e altre applicazioni.

Supporto di Dante Domain Manager

  • Ora è possibile aggiungere il P300 ai domini nel software Dante Domain Manager.

Miglioramenti della crittografia audio

  • Il firmware 4.x e successivi hanno migliorato la crittografia audio; pertanto, assicuratevi di aggiornare tutti i dispositivi Shure che utilizzano la crittografia alla stessa versione principale del firmware.

Applicazioni Web rimosse

  • Con il firmware 4.x e successivi, il software Shure Designer è l’unico modo per controllare il P300.
  • È possibile accedere alle impostazioni di base del dispositivo aprendolo dallo strumento Shure Web Device Discovery, ma è necessario utilizzare Designer per il controllo completo.
  • Scaricate Designer su shure.com/designer.

Situazioni di utilizzo

Panoramica dei dispositivi per conferenza Shure

Shure offre una vasta gamma di opzioni di connettività per conferenze. I microfoni MXA, i processori audio e le interfacce di rete utilizzano tutti Dante per inviare audio su reti IT standard. È possibile utilizzare il software Designer gratuito di Shure per controllare la maggior parte dei dispositivi Shure e instradare l’audio tra di loro.

Dispositivo Scopo Connessioni fisiche I/O Dante
MXA910
Microfono array da soffitto con DSP IntelliMix
  • 1 porta PoE
  • 8 uscite a canale singolo o 1 uscita canale mixer automatico con DSP IntelliMix
  • 1 Ingresso di riferimento AEC
MXA710
Microfono array lineare con DSP IntelliMix
  • 1 porta PoE
2 piedi:
  • 4 uscite a canale singolo o 1 uscita canale mixer automatico con DSP IntelliMix
  • 1 Ingresso di riferimento AEC
4 piedi:
  • 8 uscite a canale singolo o 1 uscita canale mixer automatico con DSP IntelliMix
  • 1 Ingresso di riferimento AEC
MXA310
Microfono array da tavolo
  • 1 porta PoE
  • 4 uscite per canale singolo o 1 uscita per canale mixer automatico
P300
Processore audio con DSP IntelliMix e mixer a matrice
  • 1 USB ingresso/uscita
  • 2 morsettiere di ingresso analogico
  • 2 morsettiere di uscita analogica
  • 1 porta TRRS mobile (3,5 mm)
  • 1 porta PoE+
  • 8 ingressi Dante con DSP IntelliMix
  • 2 ingressi ausiliari Dante
  • 8 uscite Dante
IntelliMix Room
Software di elaborazione audio con DSP IntelliMix e mixer a matrice Varia in base al dispositivo
  • 8 o 16 ingressi Dante con DSP IntelliMix
  • 8 ingressi ausiliari Dante
  • 8 uscite Dante
  • 1 ingresso ed uscita audio virtuale
  • 1 ingresso ed uscita PC
ANIUSB-MATRIX
Mixer a matrice con USB e ingresso/uscita analogici
  • 1 USB ingresso/uscita
  • 1 morsettiera di ingresso analogico
  • 1 morsettiera di uscita analogica
  • 1 porta PoE
  • 4 ingressi Dante
  • 2 uscite Dante
ANI4IN (morsettiera o connettori XLR)
Converte i segnali analogici in segnali Dante
  • 4 ingressi analogici
  • 1 porta PoE
  • 4 ingressi Dante
ANI4OUT (morsettiera o connettori XLR)
Converte i segnali Dante in segnali analogici
  • 4 uscite analogiche
  • 1 porta PoE
  • 4 uscite Dante
ANI22 (morsettiera o connettori XLR)
  • Converte 2 segnali analogici in segnali Dante
  • Converte 2 segnali Dante in segnali analogici
  • 2 ingressi analogici
  • 2 uscite analogiche
  • 1 porta PoE
  • 2 ingressi Dante
  • 2 uscite Dante
MXN5-C
Altoparlante da soffitto collegato in rete alimentato tramite PoE
  • 1 porta PoE
  • 2 ingressi Dante
  • 1 uscita Dante
Pulsante di silenziamento della rete MXA
Pulsante di silenziamento di rete alimentato a PoE per i dispositivi Shure
  • 1 porta PoE
  • 1 connettore per cavo di alimentazione per la base
n/d

P300 e computer con codec software

  1. Collegate il computer alla porta USB sul dispositivo P300.
  2. Collegate un altoparlante o un amplificatore con alimentazione all’uscita analogica 2 del P300. Nel mixer a matrice, questa opzione è chiamata Analogico – Ad altoparlante. È possibile utilizzare anche altoparlanti Dante PoE collegati allo switch di rete.
  3. In Designer, andate su Mixer a matrice per effettuare i collegamenti tra i dispositivi. Alcuni collegamenti vengono stabiliti automaticamente.
    Collegamenti del mixer a matrice necessari:
    Ingresso Uscita
    Mixer automatico Uscita USB
    Ingresso USB Analogico – Verso l’uscita Altoparlante o Dante
  4. In Schema, fate clic con il tasto destro del mouse sugli stadi AEC e scegliete una sorgente di riferimento AEC. La sorgente di riferimento è Analogico – Ad altoparlante per gli altoparlanti analogici, o una delle uscite Dante per gli altoparlanti Dante.
  5. Regolate i livelli di ingresso e di uscita con Designer ed eseguite un sound check. Per ulteriori informazioni, fate riferimento alla sezione della guida.

Collegamento a un dispositivo USB

La porta USB collega il computer host all’intero sistema audio della sala, compresi microfoni e altoparlanti.

Quando il dispositivo P300 viene collegato per la prima volta, il computer lo riconosce come un dispositivo audio USB. Potrebbe essere necessario selezionarlo come dispositivo di ingresso/uscita (registrazione/riproduzione) per la trasmissione dell’audio. Assegnate l’unità P300 come dispositivo predefinito per garantire che trasmetta l’audio ogni volta che è collegata. Fate riferimento al manuale del computer in uso per configurare le impostazioni audio.

Compatibilità dell’adattatore

Questo dispositivo è compatibile con gli adattatori da USB-B a USB-C. L’utilizzo di un adattatore è consigliato unicamente per i computer desktop e laptop, in quanto numerosi dispositivi mobili non supportano l’audio bidirezionale attraverso le porte USB o lightning.

Sistema codec dell’hardware

  1. Collegate l’uscita audio codec dell’hardware all’ingresso analogico 1 del dispositivo P300. Nel mixer a matrice questo è contrassegnato come Analog - From Codec.
  2. Collegate l’ingresso audio codec dell’hardware all’uscita analogica 1 del dispositivo P300. Nel mixer a matrice questo è contrassegnato come Analog - To Codec.
  3. Collegate un altoparlante o un amplificatore con alimentazione all’uscita analogica 2 del P300. Nel mixer a matrice, questa opzione è chiamata Analogico – Ad altoparlante. È possibile utilizzare anche altoparlanti Dante PoE collegati allo switch di rete.
  4. In Designer, andate su Mixer a matrice per effettuare i collegamenti tra i dispositivi. Alcuni collegamenti vengono stabiliti automaticamente.
    Collegamenti del mixer a matrice necessari:
    Ingresso Uscita
    Mixer automatico Analogico – A codec
    Analogico – Da codec Analogico – Verso l’uscita Altoparlante o Dante
  5. In Schema, fate clic con il tasto destro del mouse sugli stadi AEC e scegliete una sorgente di riferimento AEC. La sorgente di riferimento è Analogico – Ad altoparlante per gli altoparlanti analogici, o una delle uscite Dante per gli altoparlanti Dante.
  6. Regolate i livelli di ingresso e di uscita con Designer ed eseguite un sound check. Per ulteriori informazioni, fate riferimento alla sezione della guida.

Sistema di telefoni cellulari

In questo esempio, quando il telefono è collegato, il microfono e l’altoparlante integrati sono disabilitati, il telefono trasmette semplicemente la chiamata. Il microfono MXA310 acquisisce l’audio locale e l’altoparlante trasmette l’audio dal lato remoto della chiamata.

  1. Collegate il telefono al dispositivo P300 con un cavo TRRS da 1/8 di pollice.
  2. Collegate un altoparlante o un amplificatore con alimentazione all’uscita analogica 2 del P300. Nel mixer a matrice, questa opzione è chiamata Analogico – Ad altoparlante. È possibile utilizzare anche altoparlanti Dante PoE collegati allo switch di rete.
  3. In Designer, andate su Mixer a matrice per effettuare i collegamenti tra i dispositivi. Alcuni collegamenti vengono stabiliti automaticamente.
    Collegamenti del mixer a matrice necessari:
    Ingresso Uscita
    Mixer automatico Uscita mobile
    Ingresso mobile Analogico – Verso l’uscita Altoparlante o Dante
  4. In Schema, fate clic con il tasto destro del mouse sugli stadi AEC e scegliete una sorgente di riferimento AEC. La sorgente di riferimento è Analogico – Ad altoparlante per gli altoparlanti analogici, o una delle uscite Dante per gli altoparlanti Dante.
  5. Regolate i livelli di ingresso e di uscita con Designer ed eseguite un sound check. Per ulteriori informazioni, fate riferimento alla sezione della guida.

Requisiti dei cavi per il collegamento mobile

Per collegare un telefono al dispositivo P300 è necessario un cavo TRRS da 1/8 di pollice. Evitate di utilizzare i cavi con una flangia di metallo in quanto può creare un collegamento elettrico alla parte esterna del telefono e interrompere il segnale.

Per garantire un funzionamento adeguato, utilizzate esclusivamente:

  • Cavi autorizzati Apple
  • Cavi con flangia in plastica o non conduttiva

Nota: se necessario, è possibile utilizzare un cavo TRS (punta/anello/inserto) per collegare un dispositivo stereo nell’unità P300, ma il dispositivo sarà in grado di inviare audio unicamente all’unità P300. In questo caso, la funzione Abilita silenziamento automatico nel canale di ingresso mobile deve essere disattivata.

Regolazione dei dispositivi con il software Shure Designer

Per regolare le impostazioni di questo dispositivo, usate il software Shure Designer, che consente a tecnici e progettisti di sistemi di elaborare la copertura audio per installazioni dotate di microfoni MXA ed altri dispositivi Shure collegati in rete.

Accesso al dispositivo in Designer

  1. Scaricate e installate Designer su un computer connesso alla stessa rete del dispositivo.
  2. Aprite Designer e verificate di essere connessi alla rete corretta in Impostazioni.
  3. Fate clic su Dispositivi online. Viene visualizzato un elenco di dispositivi online.
  4. Per identificare i dispositivi, fate clic sull’icona del prodotto per far lampeggiare le spie su un dispositivo. Per regolare le impostazioni del dispositivo, selezionate il dispositivo dall’elenco e fate clic su Configura.

Per ulteriori informazioni, fate riferimento a shure.com/designer.

Inoltre, è possibile accedere alle impostazioni di base del dispositivo usando Shure Web Device Discovery. Designer offre una regolazione completa.

How to Update Firmware Using Designer (Version 4.2 and Newer)

Before setting up devices, check for firmware updates using Designer to take advantage of new features and improvements. You can also install firmware using Shure Update Utility for most products.

To update:

  1. Open Designer. If there's new firmware that you haven't downloaded yet, Designer shows a banner with the number of updates available. Click to download firmware.
  2. Go to Online devices and find your devices.
  3. Choose a firmware version for each device from the Available firmware column. Make sure that no one is editing device settings during an update.
  4. Select the checkbox next to each device you plan to update and click Update firmware. Devices may disappear from Online devices during an update. Don't close Designer while updating firmware.

Versione del firmware

Quando eseguite l’aggiornamento del firmware, aggiornate tutto l’hardware alla stessa versione del firmware in modo da assicurare l’uniformità del funzionamento.

Il firmware di tutti i dispositivi usa la forma PRINCIPALE.SECONDARIO.PATCH (ad esempio: 1.2.14). Come requisito minimo, tutti i dispositivi in rete devono condividere gli stessi numeri di versione del firmware PRINCIPALE e SECONDARIO (ad esempio: 1.2.x).

Hardware del dispositivo P300

Pannello posteriore

Pannello anteriore

① Ingresso mobile

L’ingresso mobile TRRS si connette a un dispositivo mobile. Supporta l’audio bidirezionale con un cavo TRRS o invia l’audio nel dispositivo P300 con un cavo TRS.

Nota: per ulteriori informazioni, consultate l’argomento relativo ai requisiti dei cavi.

Segnali sui contatti:

Punta Ingresso audio (Sinistra)
Anello 1 Ingresso audio (Destra )
Anello 2 Massa
Manicotto Uscita audio (Al telefono)

Nota: i segnali audio sinistro e destro vengono sommati per formare un segnale monofonico.

② Ingresso audio (morsettiera)

L’ingresso audio bilanciato si collega a un dispositivo audio analogico. Impostate il livello di ingresso analogico adattandolo al livello di uscita del dispositivo analogico.

Sensibilità di ingresso:

Linea (+4 dBu)

Ausiliario (-10 dBV)

Assegnazione dei contatti sulla morsettiera:

Audio +
Audio -
Massa audio

③ Vite di massa dello chassis

Offre un collegamento facoltativo del filo di schermatura alla massa dello chassis.

④ Uscite audio (morsettiera)

L’uscita audio bilanciata si collega a un dispositivo analogico. Impostate il livello di uscita adattandolo al livello di sensibilità del dispositivo analogico (livello Line, Aux o Mic).

Audio +
Audio -
Massa audio

⑤ Porta USB

Consente di collegarsi a un computer per inviare e ricevere segnali audio. Utilizzate il mixer a matrice per sommare qualsiasi combinazione di segnali provenienti dal dispositivo P300 in un singolo canale monofonico e inviatelo tramite l’uscita USB.

⑥ Porta di rete Dante

Si collega ad uno switch di rete per collegare audio Dante, alimentazione tramite Ethernet (PoE) e dati dal software di controllo.

⑦ Pulsante di ripristino

Ripristina le impostazioni del dispositivo ai valori predefiniti di fabbrica.

⑧ Indicatori LED

Alimentazione: alimentazione tramite Ethernet (PoE+) presente

Nota: se lo switch di rete in uso non prevede la funzione PoE+, usate un iniettore PoE+.

Rete: collegamento Ethernet attivo

Audio di rete: audio Dante presente sulla rete

Comportamento dei LED dell’audio di rete
Stato del LED Attività
Spento Nessun segnale attivo
Verde Il dispositivo funziona correttamente
Rosso Si è verificato un errore. Per informazioni dettagliate consultate il registro eventi.

Crittografia:

Stato del LED Attività
Spento Audio non criptato
Verde Criptaggio attivato
Rosso Errore di criptaggio. Possibili cause:
  • Criptaggio abilitato su un dispositivo e non su un altro
  • Mancata corrispondenza della passphrase

Audio USB

Stato LED Condizione
Spento Nessun dispositivo USB collegato
Verde Il dispositivo USB funziona correttamente
Rosso (lampeggiante) Problema rilevato con il dispositivo audio USB collegato

Nota: i dettagli dell’errore sono disponibili nel Registro eventi.

⑨ Indicatori del livello (segnale/clipping)

I LED a tre colori indicano il livello del segnale audio dei canali analogici. Regolate i livelli di uscita per evitare il clipping.

Ingresso/Uscita analogico/a
Stato LED Livello del segnale audio
Spento inferiore a -60 dBFS
Verde da -59 a -24 dBFS
Giallo da -23 a -1 dBFS
Rosso pari o superiore a 0 dBFS

Nota: i LED di ingresso e di uscita restano spenti quando la misurazione è impostata su Post-guadagno e il canale è silenziato.

Alimentazione tramite Ethernet Plus (Power Over Ethernet Plus, PoE+)

Per il funzionamento di questo dispositivo è necessaria la classe PoE Plus. Il dispositivo è compatibile con alimentatori PoE+ Classe 4.

L’alimentazione tramite Ethernet (Power over Ethernet, PoE) può essere fornita come segue:

  • tramite uno switch di rete PoE+
  • Un dispositivo iniettore PoE+ (deve essere un dispositivo Gigabit)

Requisiti del cavo

Utilizzate sempre cavi schermati Cat5E o di categoria superiore.

Ripristino

Il pulsante di ripristino è ubicato all’interno di un forellino situato nel pannello posteriore. Per premere il pulsante, utilizzate una graffetta o un altro accessorio di piccole dimensioni.

Sono disponibili 2 funzioni di ripristino hardware:

Ripristino della rete (tenete premuto il pulsante per 4-8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni IP di rete Shure per controllo e audio ai valori predefiniti di fabbrica.

Ripristino completo delle impostazioni di fabbrica (tenete premuto il pulsante per più di 8 secondi)

Ripristina tutte le impostazioni di rete e Designer ai valori predefiniti di fabbrica.

Opzioni di ripristino software

Riavvia dispositivo (Settings > Factory Reset): consente di spegnere e riaccendere il dispositivo come se fosse scollegato dalla rete. Al riavvio tutte le impostazioni vengono mantenute.

Ripristina impostazioni predefinite di fabbrica (Settings > Factory Reset): ripristina tutte le impostazioni di rete e di Designer ai valori predefiniti di fabbrica. È un’operazione analoga all’esecuzione di un ripristino completo delle impostazioni di fabbrica mediante l’utilizzo del pulsante di ripristino sul dispositivo.

Impostazioni predefinite (Presets > Load Preset > Default Settings): ripristina le impostazioni audio alla configurazione di fabbrica (esclusi Nome del dispositivo, impostazioni IP e password).

Se utilizzate il software Shure Designer per configurare il sistema, consultate la sezione della guida di Designer per ulteriori informazioni su questo argomento.

Installazione

Installazione e montaggio su rack

Sono disponibili due soluzioni di montaggio per l'installazione del P300:

Base per rack CRT1 da 19 pollici (accessorio opzionale): supporta un massimo di 2 dispositivi (due P300 oppure un P300 e un ANI4IN, ANI4OUT, ANI22 o ANIUSB); installabile su un rack o sotto un tavolo

Piano di appoggio per unità singola (accessorio di serie): supporta un unico dispositivo per l’installazione sotto un tavolo

Fissaggio dei dispositivi

Utilizzate le viti in dotazione, incluse nel kit di montaggio dell’hardware, per fissare ogni P300 o interfaccia di rete audio (ANI). I dispositivi possono essere montati e orientati in qualsiasi direzione. Inserite le viti poste nella parte inferiore negli appositi fori, attenendovi ai seguenti diagrammi:

Allineate i fori come indicato per fissare un unico dispositivo sull’apposito piano d’appoggio

Allineate i fori come indicato per fissare un massimo di due dispositivi sulla base per rack da 19 pollici.

Configurazione della staffa (CRT1)

Le staffe regolabili consentono l’installazione in un rack per apparecchi standard oppure sotto ad un tavolo.

Montaggio su rack standard da 19 pollici

  1. Allineate le staffe con i fori di montaggio rivolti in avanti.
  2. Installate le due viti che fissano la staffa al supporto, come illustrato.

Montaggio sotto un tavolo

  1. Allineate le staffe con i fori di montaggio rivolti verso l’alto.
  2. Installate le due viti che fissano la staffa al supporto, come illustrato.

Installazione sotto un tavolo

  1. Collocate il supporto nella posizione desiderata sotto al tavolo
  2. Con una matita, segnate la posizione dei fori di montaggio sul tavolo.
  3. Praticate 4 fori per le viti. Il diametro dei fori del supporto è 7,1 mm.
  4. Installate i componenti sul supporto
  5. Utilizzate 4 viti per fissare il supporto sotto al tavolo

Vista schematica

La vista schematica in Designer offre una descrizione dell’intera catena del segnale audio, con la possibilità di regolare le impostazioni e monitorare i segnali.

Regolazione delle impostazioni

Fate clic con il pulsante destro del mouse su un ingresso, un’uscita o uno stadio di elaborazione per accedere alle seguenti opzioni:

Per canale

Copia/incolla

Copiate e incollate le impostazioni tra le voci. Ad esempio, impostate la curva dell’equalizzatore sull’uscita USB e quindi utilizzate la stessa impostazioni per l’uscita analogica. In alternativa copiate il guadagno e lo stato di silenziamento da un canale di ingresso a vari altri canali.

Attiva/disattiva silenziamento

Silenzia o attiva il canale

Abilita/disabilita

Attiva o disattiva l’elaborazione (non si applica al mixer a matrice o al mixer automatico)

Modifica

Apre la finestra di dialogo per consentire la regolazione dei parametri

Globale (clic con il pulsante destro del mouse in un’area vuota)

Silenzia tutti gli ingressi

Silenzia tutti i canali di ingresso

Silenzia tutte le uscite

Silenzia tutti i canali di uscita

Attiva l’audio di tutti gli ingressi

Attiva l’audio di tutti i canali di ingresso

Attiva l’audio di tutte le uscite

Attiva l’audio di tutti i canali di uscita

Chiudi tutte le finestre di dialogo

Elimina tutte le finestre di dialogo dall’area di lavoro

Personalizzazione dell’area di lavoro

Create un ambiente personalizzato per monitorare e controllare una serie di ingressi, uscite e stadi di elaborazione da una schermata. Esistono due modi per avviare le finestre di dialogo:

  • Fate clic con il pulsante destro del mouse > modifica
  • Fate doppio clic su ingresso, uscita o stadio di elaborazione.

Aprite il maggior numero possibile di finestre di dialogo per mantenere disponibili i comandi importanti.

Misurazione e instradamento dell’audio

Sotto ogni ingresso e uscita compare un indicatore che mostra i livelli del segnale (dBFS).

Le linee che collegano gli ingressi e le uscite al mixer a matrice vengono visualizzate a colori quando si stabiliscono i collegamenti. Quando un segnale non è distribuito, la linea appare in grigio. Utilizzate questi strumenti per risolvere eventuali problemi dei segnali audio e verificare i collegamenti e i livelli.

Gruppi silenziamento e fader

Gruppi silenziamento Contrassegnate la casella Gruppo silenziamento per aggiungere il canale ad un gruppo. Il silenziamento di un qualsiasi canale all’interno del Gruppo silenziamento provoca il silenziamento di tutti i canali inclusi nel gruppo.
Gruppi di fader Contrassegnate la casella Gruppo di fader per aggiungere il canale ad un gruppo. Tutti i fader all’interno del gruppo sono collegati e si spostano insieme quando viene regolato un singolo fader.

Preimpostazioni personalizzate

Utilizzate le preimpostazioni per salvare e richiamare rapidamente le impostazioni. Su ciascun dispositivo è possibile memorizzare fino a 10 preimpostazioni per soddisfare i vari requisiti di elaborazione del segnale, dei tipi di sale e dei microfoni utilizzati. Una preimpostazione salva tutte le impostazioni del dispositivo tranne il Nome del dispositivo, le impostazioni IP e le password. Per risparmiare tempo e migliorare il flusso di lavoro, le preimpostazioni possono essere importate ed esportate in nuovi impianti. Quando viene selezionata una preimpostazione, il nome viene visualizzato sopra il menu delle preimpostazioni. Se vengono apportate modifiche, accanto al nome appare un asterisco.

Nota: utilizzate le impostazioni predefinite per ripristinare la configurazione di fabbrica (sono esclusi Nome del dispositivo, impostazioni IP e password).

Aprite il menu delle preimpostazioni per mostrare le opzioni di preimpostazione:

salva come preimpostazione: salva le impostazioni sul dispositivo
carica come preimpostazione: apre una configurazione dal dispositivo
esporta da file: scarica un file di preimpostazioni da un computer sul dispositivo. I file possono essere selezionati tramite il browser oppure trascinati nella finestra di importazione.
esporta su file: un file di preimpostazioni dal dispositivo su un computer

Equalizzatore parametrico (PEQ)

Ottimizzate la qualità audio regolando la risposta di frequenza con l’equalizzatore parametrico (PEQ). Utilizzate gli equalizzatori di ingresso per effettuare le regolazioni su canali specifici e gli equalizzatori di uscita per regolare la risposta in frequenza di tutti i segnali sommati attraverso una determinata uscita.

Applicazioni più comuni dell’equalizzatore:

  • Miglioramento dell’intelligibilità del parlato
  • Riduzione del rumore generato da impianti di ventilazione/climatizzazione o videoproiettori
  • Riduzione delle irregolarità della sala
  • Regolazione della risposta di frequenza per impianti di amplificazione

Nota: se collegate un microfono dotato di equalizzatore integrato (ad esempio MXA310), disattivate qualsiasi equalizzatore sul microfono e utilizzate invece l’equalizzatore del dispositivo P300.

Equalizzatori a 2 bande

Per regolare le impostazioni del filtro, intervenite sulle icone nel grafico della risposta di frequenza o inserite valori numerici. Disattivate un filtro utilizzando la casella di controllo accanto al filtro.

Tipo di filtro

Ciascuna banda dispone di un filtro selezionabile:

Passa alto: attenua il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Bassa pendenza: attenua o amplifica il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Passa basso: attenua il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Pendenza elevata: attenua o amplifica il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Frequenza

Seleziona la frequenza centrale del filtro da attenuare/amplificare

Guadagno

Regola il livello per un filtro specifico (+/-30 dB)

Equalizzatori a 4 bande

Per regolare le impostazioni del filtro, intervenite sulle icone nel grafico della risposta di frequenza o inserite valori numerici. Disattivate un filtro utilizzando la casella di controllo accanto al filtro.

Tipo di filtro

Parametrico: attenua o amplifica il segnale entro una gamma di frequenze personalizzabile

Passa alto: attenua il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Bassa pendenza: attenua o amplifica il segnale audio al di sotto della frequenza selezionata

Passa basso: attenua il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Pendenza elevata: attenua o amplifica il segnale audio al di sopra della frequenza selezionata

Frequenza

Seleziona la frequenza centrale del filtro da attenuare/amplificare.

Guadagno

Regola il livello per un filtro specifico (+/-30 dB).

Q

Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Con l’aumentare di questo valore, la larghezza di banda diminuisce.

Ampiezza

Regola la gamma di frequenze interessate dal filtro. Il valore è rappresentato in ottave.

Nota: i parametri Q ed ampiezza influiscono in egual misura sulla curva di equalizzazione. L’unica differenza è la modalità di rappresentazione dei valori.

Applicazioni dell’equalizzatore

L’acustica della sala conferenze varia in base alle dimensioni, alla forma e ai materiali costruttivi. Attenetevi alle linee guida contenute nella seguente tabella.

Applicazione dell’equalizzatore Impostazioni suggerite
Amplificazione degli alti per migliorare la nitidezza del parlato Aggiungete un filtro a pendenza elevata per intensificare di 3-6 dB le frequenze superiori a 1 kHz.
Riduzione del rumore generato dagli impianti di ventilazione/climatizzazione Aggiungete un filtro passa alto per attenuare le frequenze inferiori a 200 Hz.
Riduzione dell’eco multipla e dei sibili Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto.
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 1 kHz e 6 kHz per individuare la gamma di eco multipla o di sibili.
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala.
Riduzione del suono risonante nella sala Identificate la gamma di frequenze specifica che causa questi problemi nella sala:
  1. Impostate un valore Q stretto.
  2. Aumentate il guadagno da +10 a +15 dB, quindi provate con frequenze comprese tra 300 Hz e 900 Hz per individuare la frequenza risonante.
  3. Riducete il guadagno alla frequenza identificata (iniziate da -3 a -6 dB) per limitare i suoni indesiderati in sala.

Se utilizzate il software Shure Designer per configurare il sistema, consultate la sezione della guida di Designer per ulteriori informazioni su questo argomento.

Utilizzo del flusso di lavoro Optimize di Designer

Il flusso di lavoro Ottimizza di Designer velocizza il processo di connessione dei sistemi con un minimo di 1 microfono e di 1 processore audio. Ottimizza inoltre crea percorsi di controllo di silenziamento in posizioni con pulsanti di silenziamento rete MXA. Quando si seleziona Ottimizza in una posizione, Designer procede come segue:

  • Crea percorsi audio e percorsi di controllo di silenziamento
  • Regola le impostazioni audio
  • Attiva la sincronizzazione silenziamento
  • Abilita il controllo logico LED per i dispositivi interessati

Le impostazioni sono ottimizzate per la combinazione specifica di dispositivi in uso. È possibile personalizzare ulteriormente le impostazioni, ma il flusso di lavoro Ottimizza offre un buon punto di partenza.

Dopo aver ottimizzato una posizione, è necessario verificare e regolare le impostazioni per adattarle alle proprie esigenze. Queste fasi possono includere:

  • Eliminazione di percorsi non necessari.
  • Verifica dei livelli e regolazione del guadagno.
  • Verifica del corretto instradamento dei segnali di riferimento AEC.
  • Ottimizzazione dei blocchi DSP secondo necessità.

Dispositivi compatibili

  • MXA910
  • MXA710
  • MXA310
  • P300
  • IntelliMix Room
  • ANIUSB-MATRIX
  • MXN5-C
  • Pulsante di silenziamento della rete MXA

Per utilizzare il flusso di lavoro Ottimizza:

  1. Collocate tutti i dispositivi interessati in una posizione.
  2. Selezionate Ottimizza. Designer ottimizza le impostazioni di microfono e DSP per la combinazione di apparecchiature in uso.

    Se rimuovete o aggiungete dispositivi, selezionate nuovamente Ottimizza.

Regolazione automatica del guadagno (AGC)

La funzione di regolazione automatica del guadagno adegua i livelli dei canali per garantire un volume omogeneo per tutti gli oratori, in qualsiasi scenario. Nel caso di voci più basse, aumenta il guadagno, mentre nel caso di voci più alte attenua il segnale.

La regolazione automatica del guadagno è post-fader e regola il livello dei canali dopo la regolazione del livello di ingresso. Abilitatela sui canali in cui la distanza tra l’oratore e il microfono può variare o nei locali in cui sono presenti molte persone per utilizzare il sistema per conferenza.

Livello previsto (dBFS)

Rappresenta il livello che il guadagno dovrà raggiungere. Questo livello è diverso dalla regolazione del fader di ingresso in base ai livelli di picco per evitare il clipping. Valori iniziali suggeriti:

  • P300: -32 dBFS
  • MXA910: -37 dBFS
  • IntelliMix Room: -32 dBFS

Amplificazione massima ( dB)

Imposta il valore massimo di guadagno che può essere applicato

Attenuazione massima ( dB)

Imposta l’attenuazione massima che può essere applicata

Suggerimento: utilizzate l’indicatore di amplificazione/attenuazione per monitorare la quantità di guadagno aggiunta o sottratta al/dal segnale. Se questo indicatore raggiunge sempre il livello di amplificazione/attenuazione massimo, regolate il fader di ingresso affinché il segnale sia più prossimo al livello previsto.

Soppressione dell’eco acustica

Nelle conferenze audio, un oratore potrebbe sentire l’eco della propria voce a causa dei microfoni locali che captano l’audio dagli altoparlanti. La soppressione dell’eco acustica è un algoritmo DSP che identifica ed elimina l’eco per trasmettere il parlato in modo chiaro e senza interruzioni. Il dispositivo P300 presenta 8 canali di soppressione dell’eco acustica, con elaborazione indipendente su ciascun canale per la massima efficacia. Predisponente l’impianto tenendo conto dei seguenti suggerimenti:

  • Ove possibile, ottimizzate l’ambiente acustico: evitate di rivolgere gli altoparlanti direttamente ai microfoni, riducete il volume degli altoparlanti e posizionateli lontano dai microfoni.
  • Se intendete collegare un’unità Shure MXA910, disabilitate la funzione Riduzione dell'eco sul microfono.

Apprendimento della soppressione dell’eco acustica

L’apprendimento è il processo applicato dall’AEC per ottimizzare l’elaborazione in base all’ambiente acustico. L’apprendimento ha luogo esclusivamente quando è presente l’audio remoto e gli oratori locali non stanno parlando. L’AEC si adatta costantemente, per cui se l’ambiente acustico cambia, l’AEC si adegua automaticamente.

Regolazione delle impostazioni

Per regolare le impostazioni di soppressione dell’eco acustica, aprite il menu AEC menu nella vista schematica o nella scheda Ingressi.

Indicatore di riferimento Utilizzate l’indicatore di riferimento per verificare visivamente se è presente il segnale di riferimento.
ERLE Il miglioramento della perdita della riduzione dell’eco (ERLE, echo reduction loss enhancement) visualizza il livello in  dB di riduzione del segnale (la quantità di eco rimossa). Se connesso correttamente, l’attività dell’indicatore ERLE in genere corrisponde all’indicatore di riferimento.
Riferimento Come riferimento selezionate il canale che trasmette l’audio agli amplificatori.Analogico – Ad altoparlanteè il canale più utilizzato per le configurazioni che con un sistema di altoparlanti analogici o un display con altoparlante integrato.

Nota: la selezione di un riferimento su qualsiasi canale applica lo stesso riferimento a tutti i canali con AEC.

Elaborazione non lineare Il componente principale della soppressione dell’eco acustica è un filtro adattivo. L’elaborazione non lineare integra il filtro adattivo per rimuovere l’eventuale eco residua provocata da irregolarità acustiche o cambiamenti nell’ambiente. Utilizzate l’impostazione più bassa possibile efficace nel locale in uso.

Bassa: utilizzate questa impostazione nei locali con acustica controllata ed eco minima. Tale impostazione consente di ottenere il suono più naturale.

Media: utilizzate questa impostazione come punto di partenza nei locali classici. Se si manifestano distorsioni da eco, provate a utilizzare l’impostazione alta.

Alta: utilizzate questa impostazione per ottenere la massima riduzione dell’eco in locali con scarsa acustica o in situazioni in cui il percorso dell’eco varia di frequente.

Riduzione del rumore

Questa funzione riduce in modo significativo la quantità di rumore nel segnale causata da proiettori, impianti di ventilazione/climatizzazione o altri rumori ambientali. È un processore dinamico che calcola il rumore di fondo nel locale e rimuove il rumore attraverso l’intero spettro con la massima trasparenza.

Impostazioni

L’impostazione di riduzione del rumore (bassa, media o alta) rappresenta la quantità di riduzione in  dB. Utilizzate l’impostazione più bassa possibile in grado di ridurre il rumore nel locale in modo efficace.

Compressore

Utilizzate il compressore per controllare la gamma dinamica del segnale selezionato.

Soglia

Quando il segnale audio supera il valore di soglia, il livello viene attenuato per evitare picchi indesiderati nel segnale di uscita. La quantità di attenuazione viene determinata dal valore del rapporto. Eseguite un controllo del suono e impostate la soglia 3–6 dB al di sopra dei livelli medi degli oratori affinché il compressore attenui esclusivamente i suoni elevati imprevisti.

Rapporto

Il rapporto controlla quanta parte del segnale viene attenuata quando supera il valore di soglia. Rapporti più alti determinano un’attenuazione più forte. Un rapporto più basso di 2:1 significa che per ogni 2 dB di superamento della soglia del segnale, il segnale di uscita supererà la soglia soltanto di 1 dB. Un rapporto più alto di 10:1 significa che un suono alto che va oltre la soglia di 10 dB supererà la soglia soltanto di 1 dB, riducendo il segnale in modo efficace di 9 dB.

Ritardo

Utilizzate la funzione di ritardo sulle USB ed analogiche per sincronizzare l’audio e il video. Quando un sistema video introduce la latenza (ossia quando si sente qualcuno parlare ma si vede muovere la bocca dopo), aggiungete semplicemente un ritardo alle uscite analogiche per l’allineamento con il video. Il ritardo può essere usato anche nei locali più grandi per allineare l’ora di arrivo o le fasi tra più oratori.

Il ritardo viene misurato in millisecondi. Se vi è una differenza consistente tra l’audio e il video, iniziate utilizzando intervalli maggiori dei tempi di ritardo (500–1.000 ms). Quando si avvicina alla sincronizzazione completa, per completare l’ottimizzazione utilizzate intervalli minori.

Il canale di uscita USB offre la funzione di ritardo per garantire che la telecamera e l’audio locali siano sincronizzati.

Mixer a matrice

Il mixer a matrice distribuisce i segnali audio tra gli ingressi e le uscite per una distribuzione semplice e flessibile:

  • inviate un singolo canale di ingresso a più uscite
  • inviate più canali di ingresso a una singola uscita

Guadagno crosspoint

Il guadagno crosspoint regola il guadagno tra un ingresso e un’uscita specifici per creare submix separati senza cambiare le impostazioni di ingresso o di uscita del fader. Selezionate il valore dB in qualsiasi crosspoint per aprire il riquadro di regolazione del guadagno.

Gestione del guadagno: fader di ingresso > guadagno crosspoint > fader di uscita

Distribuzione dei canali

Collegate gli ingressi e le uscite selezionando la casella in cui si attraversano.

Impostazioni predefinite del P300

La configurazione predefinita abilita le chiamate a più siti remoti con i microfoni locali Shure. Le connessioni vengono stabilite per l’utilizzo contemporaneo di codec hardware, codec software e telefoni cellulari.

Canale di ingresso/sorgente Canali di uscita/destinazione
Mixer automatico (canali di ingresso Dante sommati)
  • Analogico – A codec (Uscita analogica 1)
  • Uscita USB
  • Uscita mobile
Analogico – Da codec (Ingresso analogico 1)
  • Analogico – Ad altoparlante (Uscita analogica 2)
  • Uscita USB
  • Uscita mobile
Ingresso USB
  • Analogico – A codec (Uscita analogica 1)
  • Analogico – Ad altoparlante (Uscita analogica 2)
  • Uscita mobile
Ingresso mobile
  • Analogico – A codec (Uscita analogica 1)
  • Analogico – Ad altoparlante (Uscita analogica 2)
  • Uscita USB

Scenario esemplificativo: connessione di una chiamata a tre

L’audio locale dai microfoni Dante (Shure MXA 310) e dal telefono cellulare viene instradato verso il codec video ed inviato al sito remoto. Il telefono cellulare trasmette semplicemente l’audio dal chiamante remoto; i relativi microfono ed altoparlante integrati sono disabilitati.

L’audio remoto dal codec video viene instradato verso un altoparlante acceso o ad un amplificatore (analogico o compatibile con Dante). Inoltre, viene instradato verso il telefono cellulare (collegato al P300) per inoltrare il segnale al chiamante remoto.

Il chiamante remoto (sito remoto) riceve l’audio dai siti locale e remoto. Il P300 collega tutte le posizioni instradando le sorgenti audio locale e remota attraverso l’uscita mobile. L’audio dal chiamante remoto viene instradato verso l’ingresso mobile e, quindi, inviato agli altoparlanti nella sala locale e, attraverso il codec video, alla sala remota.

Canale di ingresso/sorgente Canale di uscita/destinazione
Mixer automatico (quattro canali di ingresso Dante sommati da MXA310)

Analogico – A codec (Uscita analogica 1)

Uscita mobile

Analogico – Da codec (Ingresso analogico 1)

Analogico – Ad altoparlante (Uscita analogica 2)

Uscita mobile

Ingresso mobile

Analogico – A codec (Uscita analogica 1)

Analogico – Ad altoparlante (Uscita analogica 2)

Sincronizzazione del silenziamento

La sincronizzazione del silenziamento assicura che tutti i dispositivi collegati in un sistema per conferenza si silenzino o riattivino contemporaneamente e nel punto corretto del percorso del segnale. Lo stato di silenziamento viene sincronizzato nei dispositivi usando segnali logici o collegamenti USB.

Per usare la sincronizzazione del silenziamento, attivate la logica sui dispositivi collegati tramite l’applicazione Web o il software Shure Designer. In molti dispositivi Shure, la logica viene abilitata automaticamente.

Se si utilizza il flusso di lavoro Ottimizza di Designer, questo configura tutte le impostazioni di sincronizzazione di silenziamento necessarie.

Dispositivi logici Shure:

  • P300 (vengono silenziati anche i codec software supportati collegati tramite USB)
  • ANIUSB-MATRIX (vengono silenziati anche i codec software supportati collegati tramite USB)
  • MXA910
  • MXA710
  • MXA310
  • Pulsante di silenziamento della rete
  • ANI22-BLOCK
  • ANI4IN-BLOCK
  • Microfoni MX con logica abilitata collegati ad ANI22-BLOCK o ANI4IN-BLOCK
    • MX392
    • MX395-LED
    • MX396
    • MX405/410/415

Impostazione della sincronizzazione del silenziamento su MXA310 e P300

Usate questa impostazione per silenziare il P300 premendo il pulsante di silenziamento su MXA310. Nella catena del segnale del P300, il silenziamento avviene dopo il DSP in modo che l’AEC resti convergente.

  1. Aprite il P300 in Designer e andate a Ingressi.
  2. Su una qualsiasi striscia di canali, selezionate Abilita logica per abilitare la logica su tutti i canali.
  3. Aprite il MXA310 in Designer e andate a Settings > Logic control.
  4. Impostate la Funzione di comando silenziamento su Uscita logica.
  5. Andate a Spie. Impostate il tipo su Anello.

Regolazione dei livelli di ingresso

La scheda Ingressi controlla il guadagno di un canale prima che raggiunga il mixer a matrice. Tuttavia, potete anche regolare il guadagno della sorgente prima che raggiunga il dispositivo P300.

Per monitorare il livello di ingresso di una sorgente prima che raggiunga il dispositivo P300: impostate la misurazione su Pre-guadagno nel menu Impostazioni.

Per regolare il guadagno del canale nella scheda Ingressi del dispositivo P300: impostate la misurazione su Post-guadagno nel menu Impostazioni.

Sorgenti digitali (Dante e USB)

  1. Controllate il livello della sorgente prima che raggiunga il dispositivo P300:
    • Verificate che i microfoni collegati in rete o le altre sorgenti Dante stiano funzionando ai livelli di uscita nominale.
    • Impostate il volume USB sul computer al massimo se il controllo del volume è accessibile.
    • Regolate i livelli dei microfoni Microflex®Advance™ e Microflex Wireless nelle rispettive applicazioni Web.
  2. Regolate il guadagno di ingresso del P300 in Designer:
    • Utilizzate i fader o inserite manualmente un valore di guadagno. Questo stadio di guadagno regola il livello del segnale prima che raggiunga il mixer a matrice.
    • Mixate ai livelli più alti possibili senza che il canale più alto raggiunga il livello di picco (0 dB) sull’indicatore.

Nota: la scheda Mixer a matrice vi consente di regolare il guadagno crosspoint, che controlla i livelli dei diversi submix inviati alle varie uscite.

Sorgenti analogiche

  1. Controllate il livello della sorgente prima che raggiunga il dispositivo P300 e impostate qualsiasi dispositivo analogico con livelli di uscita regolabili su un livello nominale.
  2. In Designer, scegliete Linea (+4 dBu) o Aus. (-10 dBV) per abbinare il livello del segnale in ingresso per ciascun canale di ingresso analogico.
  3. Usate il fader di ciascun canale per regolare il guadagno prima che vada al mixer a matrice.

Dispositivi mobili

Il guadagno di ingresso per i dispositivi mobili viene ottimizzato per la maggior parte dei dispositivi quando il fader è impostato su 0 dB, per fornire un volume adeguato con campo audio sufficiente. Come obiettivo generale, il segnale audio ricevuto dal dispositivo P300 e proveniente dal telefono deve raggiungere un livello medio di circa -24 dBFS.

  1. Impostate un telefono a un volume del 50% circa.
  2. Impostate il guadagno di ingresso su 0 dB.
  3. Effettuate una chiamata di prova per verificare quanto segue:
    • Potete sentire chiaramente l’oratore del sito remoto?
    • L’oratore del sito remoto può sentire chiaramente l’audio dal sito locale?

Se il segnale inviato al sito remoto è troppo basso, controllate e regolate i livelli di guadagno per i microfoni locali e il mixer automatico.

Regolazione dei livelli di uscita

Suggerimento: impostate la misurazione delle uscite nel menu delle impostazioni per garantire misurazioni accurate.

Regolate i fader nella sezione delle uscite sui massimi valori possibili, ma assicuratevi di evitare il clipping (quando il segnale raggiunge 0 dBFS). Regolate sempre il guadagno di ingresso e di crosspoint nel mixer a matrice prima del guadagno di uscita.

Livello di uscita analogica: selezionate il segnale del livello di uscita Line, Aux o Mic per adattarlo alla sensibilità del dispositivo di ricezione.

Misurazione pre- e post-guadagno

Le 2 modalità di misurazione consentono di monitorare i livelli di segnale prima e dopo gli stadi di guadagno.

Misurazione degli ingressi

  • Pre-guadagno: mostra il livello del segnale pre-fader. Se i segnali sono troppo bassi o tendenti al clipping, regolateli alla sorgente.
  • Post-guadagno: mostra il livello del segnale post-fader, in modo che gli indicatori riflettano le regolazioni del guadagno dei fader di ingresso. Questo indicatore non include la regolazione automatica del guadagno o altri processi di elaborazione.

Misurazione delle uscite

  • Pre-guadagno: mostra i livelli di segnale dopo che il guadagno è stato applicato, ma prima dei fader di uscita. Questo indicatore include i fader di ingresso, gli stadi di elaborazione dei segnali digitali, il missaggio automatico e il guadagno crosspoint.
  • Post-guadagno: mostra il livello del segnale post-fader inviato a ciascuna uscita. Questo indicatore include le regolazioni del guadagno eseguite sui fader di uscita.

Modalità del mixer automatico

Attivazione

Questa modalità offre rapidità e regolarità della funzione di attivazione dei canali e per l’omogeneità di percezione dei livelli sonori ambientali. In questa modalità, l’attenuazione off è impostata a -20 dB per canale, indipendentemente dal numero di canali disponibili.

Condivisione guadagno

La modalità di condivisione guadagno bilancia dinamicamente il guadagno del sistema tra i canali attivati e quelli non attivati. Il guadagno del sistema rimane uniforme e viene distribuito tra i canali per equalizzare il singolo canale attivato. Il circuito di guadagno regolato in scala aiuta a ridurre il rumore in presenza di un numero elevato di canali. Quando si utilizza un numero minore di canali, il valore inferiore di attenuazione off garantisce un’attivazione trasparente.

Manuale

La modalità manuale somma tutte le tracce attive e invia il segnale sommato verso una singola uscita Dante. In tal modo, è possibile instradare il singolo segnale per l’amplificazione o la registrazione, senza attivare il missaggio automatico. Le impostazioni dei fader nella vista di monitoraggio standard si applicano all’uscita sommata.

Impostazioni del mixer automatico

Nota: non tutte le impostazioni sono disponibili su tutti i mixer automatici.

Lascia acceso l’ultimo mic

Lascia attivo il canale del microfono utilizzato più di recente. Questa funzione ha lo scopo di mantenere il suono naturale della sala nel segnale per far capire ai partecipanti situati nel sito remoto che il segnale audio non è stato interrotto.

Sensibilità gating

Modifica la soglia del livello in corrispondenza del quale si apre il gate

Attenuazione off

Imposta il livello di riduzione del segnale quando un canale non è attivo

Intervallo di tenuta

Imposta la durata per cui il canale rimane disponibile dopo che il livello scende sotto la soglia del gate

N. max canali disponibili

Imposta il numero massimo di canali attivi contemporaneamente

Priorità

Quando questa opzione è selezionata, il gate di questo canale si attiva indipendentemente dal numero massimo di canali disponibili.

Sempre acceso

Quando selezionato, questo canale sarà sempre attivo.

Invia al mixer

Se selezionato, invia il canale a quello del mixer automatico.

Solista

Disattiva l’audio di tutti gli altri canali

Indicatore di guadagno del mixer automatico

Se abilitato, gli indicatori di guadagno cambiano per mostrare il gating del mixer automatico in tempo reale. I canali che si aprono mostrano un guadagno superiore rispetto a quelli che sono chiusi (attenuati) nel missaggio.

Modalità ottimizzazione microfono (solo P300)

Per ottenere prestazioni ottimali selezionate il microfono che viene utilizzato con il mixer automatico. Per ottenere i migliori risultati, instradate i canali dei microfoni verso il dispositivo di elaborazione e fate clic su Configurazione automatica (in questo modo, si seleziona automaticamente la corretta modalità di ottimizzazione microfono).

Utilizzate l’impostazione Spento quando vi servite di un sistema wireless Shure Microflex o di microfoni a filo tradizionali.

Inibizione porta (solo P300)

Abilitate la funzione di inibizione porta per evitare che l’audio remoto attivi i canali dei microfoni locali.

  1. Assicuratevi che tutti i livelli di guadagno di ingresso siano regolati correttamente e che siano configurate tutte le altre impostazioni del mixer automatico.
  2. Disabilitate Lascia acceso l’ultimo mic.
  3. Effettuate una chiamata di prova con il sito remoto per regolare il fader di inibizione porta. Aumentate il livello del fader affinché si attivi l’indicatore del sito remoto e l’audio remoto non attivi i canali del mixer automatico locale.
  4. Verificate che gli oratori locali attivino ancora i canali del mixer automatico. Se i canali non si attivano, abbassate il fader di inibizione porta.
  5. Se necessario, riabilitate Lascia acceso l’ultimo mic.

Punti di prelievo uscita diretta mixer automatico

Nella scheda Automixer, usate i menu sotto ogni canale per scegliere la provenienza del segnale verso il mixer matrice.

Tutte le opzioni includono guadagno del canale di ingresso, silenziamento, solista e PEQ.

Pre-elaborazione/Pre-gating

Invia al mixer a matrice un segnale senza AEC, riduzione del rumore o AGC.

Post-elaborazione/Pre-gating

Invia al mixer a matrice un segnale con AEC e riduzione del rumore ma senza gating del mixer automatico o AGC.

Post-elaborazione/Post-gating

Invia al mixer a matrice un segnale con gating del mixer automatico, AEC e riduzione del rumore ma senza AGC.

Pre-elaborazione/Post Gating

Invia al mixer a matrice un segnale con gating del mixer automatico ma senza AEC, riduzione del rumore o AGC.

Nota: i punti di prelievo uscita diretta non sono disponibili su tutti i mixer automatici Shure.

Criptaggio

Il Criptaggio funziona a livello della posizione solo in modalità di regolazione in tempo reale, il che significa che tutti i dispositivi che fanno parte di quella posizione devono presentare tali impostazioni. Il criptaggio dell’audio utilizza l’Advanced Encryption Standard (AES-256), come previsto dalla pubblicazione FIPS-197 del National Institute of Standards and Technology (NIST) del governo statunitense. Il criptaggio non è supportato con dispositivi di terzi.

Per attivare il criptaggio:

  1. In corrispondenza di una posizione, fate clic su(Impostazioni), in alto a destra.
  2. Selezionate Crittografia audio.
  3. Selezionate Enable Encryption.

Le altre opzioni consentono di rigenerare o abilitare la crittografia se questa era già stata abilitata in precedenza e non desiderate più utilizzarla.

Importante: per un corretto funzionamento del criptaggio,

  • il criptaggio deve essere abilitato o disabilitato universalmente su tutti i dispositivi Shure connessi nella stessa posizione.
  • AES67 deve essere disabilitato in Dante Controller prima di attivare o disattivare il criptaggio. Attualmente il criptaggio AES67 non è supportato.

Nota: la crittografia non funziona tra i dispositivi con firmware 3.x e 4.x. Per usare la crittografia, aggiornate tutti i dispositivi alla stessa versione del firmware principale.

Networking e Dante

Migliori prassi per il collegamento in rete

Per il collegamento di dispositivi Shure a una rete, osservate le migliori prassi descritte di seguito:

  • Utilizzate sempre una topologia di rete “a stella”, collegando ogni dispositivo direttamente allo switch o al router.
  • Collegate tutti gli apparecchi Shure alla stessa rete e impostateli sulla stessa sottorete.
  • Consentite a tutti i software Shure l’accesso attraverso il firewall del computer.
  • Utilizzate un solo server DHCP in ciascuna rete e disabilitate l’indirizzamento DHCP sui server supplementari.
  • Accendete lo switch e il server DHCP prima di accendere i dispositivi Shure.
  • Per ampliare la rete, utilizzate più switch adottando una topologia a stella.
  • Tutti i dispositivi devono presentare lo stesso livello di revisione firmware.

Audio in rete e dati di controllo Shure

I dispositivi MicroflexAdvance trasportano due tipi di dati in rete: dati di controllo Shure e audio di rete.

Shure Control

La rete di controllo Shure trasporta i dati per il funzionamento del software di controllo, gli aggiornamenti del firmware e i sistemi di controllo di terzi (AMX, Crestron).

Audio di rete

Questa rete trasporta sia l’audio digitale Dante, sia i dati di controllo per Dante Controller, Per poter funzionare, l’audio di rete necessita di una connessione cablata Ethernet Gigabit.

Impostazioni IP del dispositivo

Configura IP

Imposta la modalità IP dell’interfaccia di rete selezionata:

  • Auto (DHCP): per l’assegnazione automatica degli indirizzi IP.
  • Manuale (statico): per indirizzi IP statici.

Impostazioni IP

Consente di visualizzare e di modificare l’indirizzo IP, la maschera di sottorete e il gateway per ciascuna interfaccia di rete.

Indirizzo MAC

L’identificativo univoco dell’interfaccia di rete.

Configurazione delle impostazioni IP

Le configurazioni IP sono gestite attraverso il software Shure Designer. L’impostazione predefinita è la modalità automatica (DHCP). La modalità DHCP permette ai dispositivi di accettare le impostazioni IP da un server DHCP o di tornare automaticamente alle impostazioni Link-Local quando non è disponibile alcun server DHCP. Gli indirizzi IP possono essere impostati anche manualmente.

Per configurare le proprietà IP, seguite le istruzioni riportate di seguito:

  1. Aprite la finestra di configurazione del dispositivo.
  2. Andate alla scheda Impostazioni e selezionate Rete.
  3. Selezionate Auto o Manuale. Se utilizzate Auto, gli indirizzi verranno assegnati automaticamente. Per l’impostazione Manuale, seguite le istruzioni per la configurazione manuale.

Assegnazione manuale di indirizzi IP statici

Per assegnare manualmente gli indirizzi IP, seguite le istruzioni riportate di seguito:

  1. Aprite la finestra di configurazione del dispositivo in Designer.
  2. Andate alla scheda Impostazioni e selezionate Rete.
  3. Selezionate Manuale come impostazione di Configura IP.
  4. Inserite le impostazioni IP.

Utilizzo del software di controllo con Wi-Fi

In caso di impiego dell’applicazione Web in un sistema Wi-Fi, è importante impostare correttamente il router wireless per assicurare prestazioni ottimali. Il sistema impiega diversi protocolli basati su standard che utilizzano multicast. Il sistema Wi-Fi tratta i pacchetti broadcast e multicast in modo diverso rispetto ai pacchetti comuni per ragioni di compatibilità con i modelli precedenti. In alcuni casi il router Wi-Fi limita la velocità di trasmissione dei pacchetti multicast a un valore eccessivamente ridotto per l’applicazione Web che non consente il corretto funzionamento.

I router Wi-Fi supportano generalmente gli standard 802.11b, 802.11a/g e/o 802.11n. Come impostazione predefinita, numerosi router Wi-Fi sono configurati per consentire ai dispositivi 802.11b più datati di funzionare sulla rete. In tale configurazione, i router limitano automaticamente la velocità di trasmissione dei dati multicast (talvolta definita “velocità base” o “velocità di gestione”) a 1–2 Mbps.

Nota: una connessione Wi-Fi può essere utilizzata unicamente per il software di controllo. L’audio di rete non può essere trasmesso tramite Wi-Fi.

Suggerimento: per configurazioni di grandi dimensioni con microfoni wireless, si raccomanda di aumentare la velocità di trasmissione dei dati multicast in modo da garantire una larghezza di banda adeguata.

Importante: per ottenere prestazioni ottimali, utilizzate un router Wi-Fi che non limiti la velocità multicast a 1–2 Mbps.

Shure consiglia di impiegare router Wi-Fi delle seguenti marche:

  • Cisco
  • Linksys
  • Apple

Rete audio digitale

L’audio digitale Dantetm viene trasportato tramite una rete Ethernet standard e funziona servendosi di protocolli Internet standard. Dante assicura bassa latenza, una sincronizzazione precisa dell’orologio ed un livello elevato di qualità del servizio (QoS) per garantire il trasporto affidabile dell’audio ad un’ampia varietà di dispositivi Dante. L’audio Dante può coesistere in modo sicuro sulla stessa rete sotto forma di dati IT o di controllo oppure può essere configurato in modo da utilizzare una rete dedicata.

Interruttori consigliati per la rete Dante

Oltre ai requisiti di rete di base, le reti audio Dante devono utilizzare un interruttore o router di rete in gigabit con le seguenti caratteristiche:

  • Presenza di porte Gigabit
  • Qualità del servizio (QoS) con 4 code
  • Qualità del servizio (QoS) Diffserv (DSCP), con priorità rigida
  • Consigliato: un interruttore gestito per ottenere informazioni dettagliate sul funzionamento di ciascun collegamento di rete (velocità delle porte, contatori degli errori, ampiezza di banda utilizzata)

Impostazione della latenza

La latenza rappresenta il tempo impiegato da un segnale per propagarsi lungo il sistema fino alle uscite di un dispositivo. Per tener conto delle variazioni nel tempo di latenza tra dispositivi e canali, Dante dispone di una serie di impostazioni di latenza predefinite. Quando viene selezionata la stessa impostazione, tutti i dispositivi Dante sulla rete sono sincronizzati.

Questi valori di latenza devono essere utilizzati come punto di partenza. Per determinare l'esatto valore di latenza per la configurazione in uso, distribuite la configurazione, inviate audio Dante tra i dispositivi e misurate il valore effettivo nel sistema mediante il software Dante Controller di Audinate. Quindi arrotondatelo all'impostazione di latenza più prossima disponibile e utilizzate questo valore.

Il software Dante Controller di Audinate permette di modificare le impostazioni di latenza.

Consigli sulla latenza

Impostazione di latenza Numero massimo di switch
0,25 ms 3
0,5 ms (imp. predefinita) 5
1 ms 10
2 ms 10+

Invio dei nomi dei dispositivi alla rete Dante

Per inviare un nome di dispositivo affinché venga visualizzato nel controller Dante, andate a Impostazioni>Generale e immettete un Nome del dispositivo. Selezionate Dante mediante pressione per inviare il nome che deve essere mostrato nella rete.

Nota: i nomi vengono visualizzati nel controller Dante con l’associazione “-d”.

AES67

AES67 è uno standard audio di rete che consente la comunicazione tra componenti hardware che utilizzano tecnologie audio IP diverse. Questo dispositivo Shure supporta lo standard AES67 per migliorare la compatibilità con i sistemi collegati in rete e garantire applicazioni live, di radiodiffusione e impianti integrati.

Le seguenti informazioni sono fondamentali per la trasmissione o la ricezione di segnali AES67:

  • Aggiornate il software Dante Controller alla versione più recente disponibile per accertarvi che venga visualizzata la scheda di configurazione AES67.
  • Prima di attivare o disattivare il criptaggio, è necessario disabilitare AES67 in Dante Controller.
  • AES67 non può funzionare quando entrambi i dispositivi di trasmissione e ricezione supportano Dante.
    Il dispositivo Shure supporta: Il dispositivo 2 supporta: Compatibilità AES67
    Dante e AES67 Dante e AES67 N. deve usare Dante.
    Dante e AES67 AES67 senza Dante. Qualsiasi altro protocollo di rete audio è accettabile.

Flussi di Dante e AES67 separati possono funzionare simultaneamente. Il numero totale di flussi è determinato dal limite di flusso massimo del dispositivo.

Invio di audio da un dispositivo Shure

L’intera configurazione di AES67 è gestita nel software Dante Controller. Per ulteriori informazioni consultate la guida all’uso di Dante Controller.

  1. Aprite il dispositivo di trasmissione in Dante Controller.
  2. Attivate AES67.
  3. Riavviate il dispositivo Shure.
  4. Create i flussi di AES67 in base alle istruzioni contenute nella Guida all’uso di Dante Controller.

Ricezione di audio da un dispositivo che utilizza un protocollo di rete audio diverso

Dispositivi di terzi: quando l’hardware supporta SAP, i flussi vengono identificati nel software di instradamento usato dal dispositivo. In caso contrario, per ricevere un flusso di AES67, sono necessari ID sessione e indirizzo IP di AES67.

Dispositivi Shure: il dispositivo di trasmissione deve supportare SAP. In Dante Controller, un dispositivo di trasmissione (visualizzato come indirizzo IP) può essere instradato come qualsiasi altro dispositivo Dante.

Compatibilità con Dante Domain Manager

Questo dispositivo è compatibile con il software Dante Domain Manager (DDM). DDM è un software di gestione della rete con funzioni di autenticazione degli utenti, sicurezza basata sui ruoli e controllo delle reti Dante e dei prodotti compatibili con Dante.

Considerazioni sui dispositivi Shure controllati da DDM:

  • Se aggiungete dispositivi Shure a un dominio Dante, impostate l’accesso del controller locale su Read Write. In caso contrario, non sarà possibile accedere alle impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo.
  • Se il dispositivo e DDM non possono comunicare in rete per qualsiasi motivo, non sarà possibile controllare le impostazioni Dante, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbrica o aggiornare il firmware del dispositivo. Quando la connessione viene ristabilita, il dispositivo si attiene alle proprie impostazioni configurate nel dominio Dante.
  • Se il blocco del dispositivo Dante è attivo, DDM è offline, o la configurazione del dispositivo è impostata su Prevent, alcune impostazioni del dispositivo sono disabilitate, tra cui: crittografia Dante, associazione MXW, Ricerca Dante AD4 e Anteprima Dante e collegamento SCM820.

Per ulteriori informazioni, consultate la documentazione di Dante Domain Manager.

Nota: vale per il firmware 4.1.x e successivi.

Flussi Dante per dispositivi Shure

I flussi Dante vengono creati ogni volta che l’audio viene instradato da un dispositivo Dante ad un altro. Un flusso Dante può contenere fino a 4 canali audio; pertanto, l’invio di tutti e 5 i canali disponibili da un MXA310 ad un altro dispositivo impiega 2 flussi Dante.

Ciascun dispositivo Dante presenta un numero specifico di flussi di trasmissione e ricezione. Tale numero viene determinato dalle funzioni della piattaforma Dante.

Le impostazioni di trasmissione unicast e multicast influiscono anche sul numero di flussi Dante che un dispositivo può inviare o ricevere. L’uso della trasmissione multicast può agevolare il superamento delle limitazioni di flusso unicast.

I dispositivi Shure usano diverse piattaforme Dante.

Piattaforma Dante Dispositivi Shure che usano la piattaforma Limite di flusso di trasmissione unicast Limite di flusso di ricezione unicast
Brooklyn II ULX-D, SCM820, MXWAPT, MXWANI, P300, MXCWAPT 32 32
Brooklyn II (senza SRAM) MXA910, MXA710, AD4 16 16
Ultimo/UltimoX MXA310, ANI4IN, ANI4OUT, ANIUSB-MATRIX, ANI22, MXN5-C 2 2
DAL IntelliMix Room 16 16

Per ulteriori informazioni sui flussi Dante, fate riferimento a domande frequenti o Audinate.

Ponte pacchetto

Il ponte pacchetto consente a un controller esterno di ottenere informazioni sull’IP dall’interfaccia di controllo di un dispositivo Shure. Per accedere al ponte pacchetto, un controller esterno deve inviare un pacchetto di query tramite unicast UDP* alla porta 2203 sull’interfaccia Dante del dispositivo Shure.

  1. Inviate un pacchetto UDP con un payload minimo di 1 byte.

    Nota: il payload massimo accettato è di 140 byte. È consentito qualsiasi tipo di contenuto.

  2. Il dispositivo Shure invierà un pacchetto di risposta tramite unicast UDP al controller, utilizzando una porta UDP di destinazione identica alla porta di origine del pacchetto di query. Il payload del pacchetto di risposta segue questo formato:
    Byte Contenuto
    0–3 Indirizzo IP, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    4–7 Maschera di sottorete, come numero intero senza segno a 32 bit nell’ordine di rete
    8–13 Indirizzo MAC, come array di 6 byte

    Nota: il dispositivo Shure dovrebbe rispondere in meno di un secondo su una rete tipica. In assenza di risposta, provate a inviare nuovamente la query dopo aver verificato l’indirizzo IP di destinazione e il numero di porta.

*UDP: User Datagram Protocol

Impostazioni QoS (qualità del servizio)

Le impostazioni QoS assegnano priorità a pacchetti di dati specifici sulla rete, assicurando una riproduzione affidabile dell’audio su reti più grandi con traffico intenso. Questa funzione è disponibile sulla maggior parte degli switch di rete gestiti. Anche se non è obbligatoria, l’assegnazione delle impostazioni QoS è consigliata.

Nota: coordinate le modifiche con l’amministratore di rete per evitare l’interruzione del servizio.

Per assegnare i valori QoS, aprite l’interfaccia dello switch e utilizzate la seguente tabella per assegnare i valori di coda associati a Dante.

  • Assegnate il massimo valore possibile (4 in questo esempio) per eventi PTP critici relativi al tempo.
  • Utilizzate valori di priorità discendenti per ciascun pacchetto rimanente.
Valori di priorità QoS Dante
Priorità Uso Etichetta DSCP Esa Decimale Binario
Alta (4) Eventi PTP critici relativi al tempo CS7 0x38 56 111000
Media (3) Audio, PTP EF 0x2E 46 101110
Bassa (2) (riservato) CS1 0x08 8 001000
Nessuna (1) Altro traffico BestEffort 0x00 0 000000

Nota: la gestione degli switch può variare in base al costruttore e al tipo di switch. Per informazioni più dettagliate sulla configurazione, consultate la guida del prodotto del costruttore.

Per ulteriori informazioni sui requisiti e sulle reti Dante, visitate il sito www.audinate.com.

Terminologia relativa alle reti

PTP (Precision Time Protocol): utilizzato per sincronizzare gli orologi sulla rete

DSCP (Differentiated Services Code Point): metodo di identificazione standard per i dati utilizzati nell’assegnazione di priorità QoS di livello 3

Porte e protocolli IP

Shure Control

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione Impostazione predefinita in fabbrica
21 tcp FTP Necessario per aggiornamenti firmware (altrimenti chiuso) Chiuso
22 tcp SSH Interfaccia Secure Shell Chiuso
23 tcp Telnet Non supportato Chiuso
68 udp DHCP Dynamic Host Configuration Protocol (protocollo di configurazione dinamica degli indirizzi) Pulsante Open
80* tcp HTTP Necessario per lanciare il server Web incorporato Pulsante Open
443 tcp HTTPS Non supportato Chiuso
161 tcp SNMP Non supportato Chiuso
162 tcp SNMP Non supportato Chiuso
2202 tcp ASCII Necessario per stringhe di controllo di terze parti Pulsante Open
5353 udp mDNS Necessario per l’individuazione dei dispositivi Pulsante Open
5568 udp SDT Necessario per la comunicazione tra dispositivi Pulsante Open
8023 tcp Telnet Interfaccia consolle di debug Chiuso
8180 tcp HTML Necessario per l’applicazione Web Pulsante Open
8427 udp Multcast SLP Necessario per la comunicazione tra dispositivi Pulsante Open
64000 tcp Telnet Necessario per l’aggiornamento del firmware Shure Pulsante Open

Audio e Controller Dante

Porta TCP/UDP Protocollo Descrizione
162 udp SNMP Utilizzato da Dante
[319–320]* udp PTP Sincronizzazione Dante
2203 udp Personalizzato Obbligatorio per il ponte pacchetto
4321, 14336–14600 udp Dante Audio Dante
[4440, 4444, 4455]* udp Dante Instradamento audio Dante
5353 udp mDNS Utilizzato da Dante
[8700–8706, 8800]* udp Dante Controllo e monitoraggio Dante
8751 udp Dante Dante Controller
16000–65536 udp Dante Utilizzato da Dante

*Queste porte devono essere aperte sul PC o sul sistema di controllo per consentire l’accesso al dispositivo tramite firewall.

Per questi protocolli è necessario multicast. Assicuratevi che multicast sia stato configurato correttamente per la rete.

Uso di un sistema di controllo di terzi

Questo dispositivo riceve comandi logici attraverso la rete. Molti parametri regolati tramite Designer possono essere comandati con un sistema di controllo di terzi, usando una stringa di comando appropriata.

Applicazioni comuni

  • Silenziamento
  • Colore e comportamento dei LED
  • Caricamento delle preimpostazioni
  • Regolazione dei livelli

Un elenco completo delle stringhe di comando è disponibile in

Soluzione dei problemi

Registro eventi

Il registro eventi fornisce un resoconto dettagliato dell’attività dal momento in cui il dispositivo viene acceso. Il registro raccoglie fino ad un massimo di 1.000 attività, alle quali aggiunge l’indicazione della data e dell’ora relative all’ultimo ciclo di accensione e spegnimento. Le voci vengono archiviate nella memoria interna e non vengono cancellate quando il dispositivo viene spento e poi riacceso. La funzione di esportazione crea un documento in formato CSV (valori separati da virgola) per salvare e ordinare i dati del registro.

Consultate il registro per ulteriori dettagli durante la risoluzione del problema o la consultazione con il Supporto ai sistemi Shure.

Per visualizzare il registro eventi:

  1. Aprite il menu Guida
  2. Selezionate Visualizza registro eventi

Livello di gravità

Informazioni

Un’azione o un evento sono stati completati correttamente

Avvertenza

Non è possibile completare un’azione, ma la funzionalità complessiva è comunque stabile

Errore

Si è verificato un problema che potrebbe compromettere la funzionalità.

Dettagli del registro

Descrizione

Fornisce i dettagli su eventi ed errori, tra cui indirizzo IP e maschera di sottorete.

Marca temporale

Spegnimenti e riaccensioni:giorni:ore:minuti:secondi dall’avvio più recente.

ID evento

Indica il tipo di evento per il riferimento interno.

Suggerimento: applicate un filtro per restringere i risultati. Selezionate un’intestazione di categoria per ordinare il registro.

Risoluzione dei problemi

Problema Soluzione
Il software è rallentato nel browser Google Chrome Il problema interessa il browser. Disattivare l'opzione accelerazione hardware in Chrome.
La qualità del suono non è nitida Utilizzate l’equalizzatore per regolare la risposta di frequenza. Per informazioni sull’uso corretto, consultate le applicazioni dell’equalizzatore.
L’audio suona troppo alto o troppo basso Assicuratevi che le impostazioni della frequenza di campionamento per la riproduzione e la registrazione siano le stesse delle impostazioni audio del computer. Se tali impostazioni di campionamento non corrispondono, l’audio potrebbe risultare troppo alto o troppo basso.
L’hardware non compare in Device Discovery
  • Verificate che i dispositivi siano accesi
  • Verificate che il computer e le apparecchiature siano connessi sulla stessa rete e impostati sulla stessa sottorete
  • Disattivate le altre interfacce di rete non utilizzate per il collegamento al dispositivo (WiFi incluso)
  • Verificate il corretto funzionamento del server DHCP (se applicabile)
  • Ripristino del dispositivo
Assenza di audio
  • Verificate che dispositivo P300 sia selezionato come il dispositivo audio nel riquadro dei dispositivi audio o delle proprietà sul computer
  • I canali audio devono essere distribuiti verso un’uscita attraverso il mixer a matrice
  • Le connessioni tra i dispositivi devono essere definite nel software Dante Controller™
  • Controllate i cavi
  • Verificate che i canali di ingresso/uscita non siano stati silenziati
  • Controllate che i livelli del fader non siano impostati ad un valore troppo basso
  • Verificate che non vi sia un errore di criptaggio, una mancata corrispondenza delle passphrase o il criptaggio abilitato solo su un dispositivo influisce negativamente sull’audio.
Impossibile distribuire i canali audio Dante Installate la versione più recente di Dante Controller da Audinate, disponibile sul sito Web www.audinate.com.
L’hardware non si accende
  • Lo switch di rete deve fornire alimentazione Ethernet (PoE). In caso contrario, utilizzate un iniettore PoE
  • Verificate i cavi di rete ed i collegamenti

Informazioni importanti sul prodotto

Questo apparecchio è destinato all’uso nelle applicazioni audio professionali.

Nota: questo apparecchio non è destinato al collegamento diretto ad una rete Internet pubblica.

Conformità ai requisiti di compatibilità elettromagnetica per l’uso in ambienti E2: ambienti commerciali e industriali leggeri. La verifica della conformità presuppone che vengano impiegati i cavi in dotazione e raccomandati. Utilizzando cavi non schermati si possono compromettere le prestazioni relative alla compatibilità elettromagnetica.

Eventuali modifiche di qualsiasi tipo non espressamente autorizzate da Shure Incorporated comportano il possibile annullamento dell’autorizzazione a utilizzare questo apparecchio.

Etichetta di conformità alla norma ICES-003 della IC in Canada: CAN ICES-3 (B)/NMB-3(B)

Omologato in base alla clausola di verifica della FCC Parte 15B.

Per lo smaltimento di pile, imballaggi ed apparecchiature elettroniche, seguite il programma di riciclo dell’area di appartenenza.

Information to the user

This device complies with part 15 of the FCC Rules. Operation is subject to the following two conditions:

  1. This device may not cause harmful interference.
  2. This device must accept any interference received, including interference that may cause undesired operation.

Note: This equipment has been tested and found to comply with the limits for a Class B digital device, pursuant to part 15 of the FCC Rules. These limits are designed to provide reasonable protection against harmful interference in a residential installation. This equipment generates uses and can radiate radio frequency energy and, if not installed and used in accordance with the instructions, may cause harmful interference to radio communications. However, there is no guarantee that interference will not occur in a particular installation. If this equipment does cause harmful interference to radio or television reception, which can be determined by turning the equipment off and on, the user is encouraged to try to correct the interference by one or more of the following measures:

  • Reorient or relocate the receiving antenna.
  • Increase the separation between the equipment and the receiver.
  • Connect the equipment to an outlet on a circuit different from that to which the receiver is connected.
  • Consult the dealer or an experienced radio/TV technician for help.

La Dichiarazione di conformità CE è reperibile sul sito: www.shure.com/europe/compliance

Rappresentante europeo autorizzato:

Shure Europe GmbH

Sede per Europa, Medio Oriente e Africa

Ufficio: EMEA Approval

Jakob-Dieffenbacher-Str. 12

75031 Eppingen, Germania

N. di telefono: +49-7262-92 49 0

Fax: +49-7262-92 49 11 4

E-mail: info@shure.de

Questo prodotto è conforme ai requisiti essenziali specificati nelle direttive pertinenti dell’Unione europea ed è contrassegnabile con la marcatura CE.

La Dichiarazione di conformità CE può essere ottenuta da Shure Incorporated o da uno qualsiasi dei suoi rappresentanti europei. Per informazioni sui contatti, visitate il sito www.shure.com

Specifiche tecniche

Generale

livello linea (2) Connettore a 3 piedini (Attiva, bilanciata)
Uscita (2) Connettore a 3 piedini (A impedenza bilanciata)
Mobile (1) TRRS 3,5 mm

Collegamenti USB

(1) USB 2.0, Tipo B

La porta singola trasporta 2 canali di ingresso e 2 canali di uscita (Segnale monofonico sommato)

Collegamenti di rete (Audio digitale Dante)

(1) RJ45

10 Dante Ingressi ,8 Dante Uscite

Polarità

Non invertente, tra qualsiasi ingresso e qualsiasi uscita

Alimentazione

802,3 a Tipo 2 (PoE Plus), Classe 4

Consumi

17,5 W, massimo

Peso

1710   g (3,8 lbs)

Dimensioni

A x L x P

4 x 21 x 22,6 cm (1,6 x 8,3 x 8,9 pollici)

Software di controllo

Shure Designer

Intervallo della temperatura di funzionamento

−6,7°C (20°F) - 50°C (122°F)

Gamma di temperature a magazzino

−29°C (-20°F) - 74°C (165°F)

Dissipazione di potenza termica

Massimo 17,5 W (60 BTU/h)
tipico 14,6 W (50 BTU/h)

Audio

Risposta in frequenza

+1, -1.5  dB

20 - 20,000 Hz

Audio digitale Dante

Frequenza di campionamento 48 kHz
Attenuazione bit 24

USB Audio

Frequenza di campionamento 48 kHz
Attenuazione bit 16, 24

Latenza

Latenza Dante non inclusa

Firmware 4.1 o più recente Ingresso Dante 1–8 fino a Uscita Dante (AEC attivato) 15,4 ms
Ingresso Dante 1–8 fino a Uscita Dante (AEC disattivato) 8,7 ms
Ingresso Dante 9–10 fino a Uscita Dante 3,4 ms
Ingr. analogico fino a Usc. analogica 3,8 ms
Firmware 3.1 o precedente Ingresso Dante 1–8 fino a Uscita Dante (AEC attivato) 12,5 ms
Ingresso Dante 1–8 fino a Uscita Dante (AEC disattivato) 5,8 ms
Ingresso Dante 9–10 fino a Uscita Dante 1,8 ms
Ingr. analogico fino a Usc. analogica 2,2 ms

Lunghezza della coda di soppressione dell’eco acustica

Fino a 300 ms

Collegamenti analogici (Connettori)

Gamma dinamica

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, tipico

Analogico-Dante 113 dB
Dante-analogico 117 dB

Rumore equivalente d'ingresso

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, ingresso terminato con 150 Ω

Line -86 dBV
Aux -98 dBV

Distorsione armonica totale (THD)

ad 1 kHz, 0 dBV livello linea, 0 dB guadagno analogico

<0,05%

Rapporto di reiezione di modo comune

sorgente bilanciata a 150 Ω ad 1 kHz

>50 dB

Impedenza di ingresso

9,6  kΩ

livello linea Livello di clipping

Line +27 dBV
Aux +15 dBV

Impedenza di uscita

80 Ω

Livello di clipping in uscita

Line +20 dBV
Aux +0 dBV
Mic. -26 dBV

Connessione mobile (connettore 3,5 mm)

Segnali sui contatti

Punta Ingresso audio (Sinistra)
Anello 1 Ingresso audio (Destra )
Anello 2 Massa
Manicotto Uscita audio (Al telefono)

Gamma dinamica

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, tipico

Analogico-Dante 99 dB
Dante-analogico 90 dB

Rumore equivalente d'ingresso

20 Hz-20 kHz, ponderazione A, Ingresso terminato con 20 Ω

-95 dBV

Distorsione armonica totale (THD)

ad 1 kHz, 0 dBV livello linea, 0 dB guadagno analogico

<0,05%

Impedenza di ingresso

3,7  kΩ

livello linea Livello di clipping

+4 dBV

Impedenza di uscita

1,4  kΩ

Livello di clipping in uscita

Uscita terminata con 2,2  kΩ

-20 dBV

Collegamento in rete

Requisiti del cavo

Cat 5e o superiore (cavo schermato raccomandato)

Segnali sui contatti mobili (TRRS)

Punta Ingresso audio (Sinistra)
Anello 1 Ingresso audio (Destra )
Anello 2 Massa
Manicotto Uscita audio (Al telefono)

Nota: gli ingressi audio (punta e anello 1) vengono sommati per formare un segnale monofonico nel P300, per inviare il segnale a qualsiasi destinazione su un unico canale.

Accessori

Accessori in dotazione

KIT COMPONENTI, P300-IMX 90D33522
STAFFA UNITÀ SU SEMI-RACK 53A27741
Cavo USB 95A39698

Accessori opzionali e ricambi

Base da rack da 19 pollici CRT1